F.C. Gloriosa Giannina

F.C. Gloriosa Giannina Pagina Ufficiale della squadra di Calcio a 7 degli Specializzandi di Pediatria di Genova

14/01/2022

CARENZA DI SANGUE E PIASTRINE PER I BAMBINI: È IL MOMENTO DI DONARE

🩸per la donazione di sangue è richiesta la prenotazione telefonica. Si raccomanda di recarsi presso i centri trasfusionali solo dopo aver prenotato l'appuntamento

📌è possibile prenotare al Gaslini telefonando ai seguenti numeri: 010 5636 3485
010 56363486
👉 leggi qui tutte le info pratiche
http://www.gaslini.org/wp-content/uploads/2019/06/2-Brochure-Dono-per-la-vita-ottimizzato.pdf

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30/09/2020

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F.C. Gloriosa Giannina 2 - Old Gunners 3: una cocente delusione o una impresa sfiorata?Avrebbe dovuto essere la partita ...
17/09/2020

F.C. Gloriosa Giannina 2 - Old Gunners 3: una cocente delusione o una impresa sfiorata?

Avrebbe dovuto essere la partita più importante della stagione per la Gloriosa, ma l’inesperienza di una squadra giovane e falcidiata da obesità, pigrizia ed infortuni ha certamente pesato sul modo di affrontare il match. Sotto di 2 gol, di cui almeno uno evitabile – fotocopia di tanti altri gol subiti – i nero-celesti raggiungono un momentaneo 2-2, colpiscono un palo e infine sono puniti in contropiede dagli Old Gunners, che si prendono il quarto posto.

[Pa.G.elle nei commenti]

BAD FEELINGS 4 - F.C. GLORIOSA GIANNINA 1: RESA INCONDIZIONATAUn rientro dalle ferie sofferto per i componenti della Glo...
13/09/2020

BAD FEELINGS 4 - F.C. GLORIOSA GIANNINA 1: RESA INCONDIZIONATA

Un rientro dalle ferie sofferto per i componenti della Gloriosa, vittime dell'intenso e rapido fraseggio avversario che porta al materializzarsi del nomen omen avversario: un acre 4 a 0 che è lievemente addolcito solo dal gol di Vinci allo scadere su un calcio di punizione. Una squadra che sembra ancora in vacanza, in chiaro ritardo di condizione e poco combattiva. Sotto accusa la preparazione atletica dello staff di Casalini, ma soprattutto la dirigenza della Gloriosa, incapace di organizzare un ritiro tradendo le promesse fatte nel corso del lockdown all'allenatore etrusco.

[Pa.G.elle nei commenti]

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08/09/2020

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Cronaca indiretta di un inatteso ritorno: F.C. Gloriosa Giannina 4 - Tigres F.C. 3 Nonostante parte della formazione sia...
03/09/2020

Cronaca indiretta di un inatteso ritorno: F.C. Gloriosa Giannina 4 - Tigres F.C. 3

Nonostante parte della formazione sia dispersa nei vari angoli di Italia per perfezionare la preparazione atletica (Giordano sull'Elba in preda a una mania di grandezza si è autoesiliato per imitare il suo mito di infanzia Napoleone, Giacheri non si sa esattamente dove, né perché sia di nuovo in ferie, Caruggi nel Chianti per degustare garbatamente del Vino Rosso, Casartelli nel Salento per sviluppare la tecnica segreta della frisa d'orzo sponzata col pomodorino e Mr Casalini, anche lui sull'Elba, a godersi un meritato riposo dopo gli intensi 14 giorni di preparazione atletica a cui ha sottoposto i suoi giocatori) la Gloriosa si impone sui Tigrotti del Tigullio con un nostalgico 4 a 3 che ricorda l'indimenticabile risultato di Messico '70.

Il vostro narratore, non potendo vedere il match, non può scrivere delle pagelle ma può solo raccontarvi indirettamente quello che è successo.
Iniziarono a girare voci che dopo 15 secondi avesse segnato il neo-acquisto dei nero-celesti: Alessandro "il Fenicio" Naim con un clamoroso tiro che annichilisce il portiere avversario. Alla notizia del gol, Giordano chiama Casartelli per domandargli come fosse possibile che loro in 40 partite non avessero ancora fatto un gol, mentre Naim in manco 15 secondi si. Risposta: "non lo so, l'ultimo che segna paga una cena all' altro".

In seguito 60 minuti di inquietante silenzio.

Mr. Casalini ricerca su reti secondarie un canale che trasmetta la partita, Casartelli aggiorna febbrilmente Livescore, Giordano continua a scrollare Twitter mentre Caruggi continua a scolare bottiglie di rosso invecchiato in botti di rovere.
Di Giacheri nessuna notizia.
Quindi il messaggio: 4-3, tripletta di Marinelli.
Echeggiano le risate lungo l'intera pen*sola.
Nessuno crede alla notizia. Tutti chiedono il responso ufficiale: e bene si, Marinelli scored an Hat-trick.
La Gloriosa si qualifica matematicamente alle fasi finali. Obiettivo stagionale raggiunto.

In foto: Dell' Orso si esibisce in una parata metafisica.

20/08/2020

Dopo una stagione tutto sommato sufficiente l'hanno cercato in tanti. Lo volevano Barcellona, Inter, Real Madrid, l'oratorio di Rapallo, ma lui ha scelto con il cuore. Ha scelto la Gloriosa.
Signore e signori, siamo lieti di annunciare il rinnovo di uno dei nostri pezzi più pregiati.
Il più latteo della Via:
Emanuele "El Mucco" Medone.

La vendetta si serve fredda: Boca Senior 3 – F.C. Gloriosa Giannina 6 Finalmente la Dea Nike (non stiamo annunciando una...
11/03/2020

La vendetta si serve fredda: Boca Senior 3 – F.C. Gloriosa Giannina 6



Finalmente la Dea Nike (non stiamo annunciando una partnership tecnica, restiamo fedelissimi alla Givova) torna ad accogliere tra le sue braccia la Gloriosa e a portarla in volo in cima all’Olimpo per accoglierla tra trionfanti squilli di tromba, lancio di petali di rose, cornucopie colme di frutta e calici tracimanti di Ambrosia. Perché i Cacciatori di Gloria si sono meritati questo tributo divino: resistono alla sfuriata iniziale degli avversari, non perdono la testa e nel secondo tempo dilagano, portando a casa i desiati 3 punti che mancavano da più di un mese.

Pa.G.elle:

Dell’Orso 7: un primo tempo in cui si poggia al palo, si annoia e sbadiglia vistosamente, mandando su tutte le furie gli avversari. Quindi nella seconda frazione, Gianluca torna protagonista: memore della partita precedente impiega 5 ore a ba***re ogni rimessa dal fondo, prima facendo finta di calciare, quindi chiedendo a Bellini di calciare al posto suo, guadagnando un giallo, fino a quando non matura l’IDEA: tuffarsi come un sacco di patate portando tutto il suo peso sulla spalla sinistra, lussandosela. Come in un film su un reduce del Vietnam, se la riduce da solo e resta a terra guadagnando minuti preziosi per la Gloriosa. JOHN RAMBO

Casartelli 6,5: vi ricordate il gol del 2 a 0 di Italia – Repubblica Ceca? Quello in cui Barone accompagna in una corsa forsennata Inzaghi, nella speranza che Super Pippo gli passi la palla e possa così siglare un gol nei Mondiali? Ecco Pietro, come il centrocampista rosa-nero, accompagna l’azione di Brisca, Brisca si accentra solo davanti al portiere e può decidere a chi passarla: a uno smarcatissimo Pietro, a un lontano Tantari. Tutti avremmo voluto un epilogo da libro Cuore con Pietro che segna e con le lacrime agli occhi va ad abbracciare Brisca, ma purtroppo la vita non è un romanzo di Edomondo de Amicis e Brisca non è il generoso Garrone, bensì è il terribile e dispettoso Franti, che passa la palla a Tantari negando a Pietro questa gioia. PICCOLA VEDETTA LOMBARDA

Bellini 6,5: contro ogni norma raccomandata dall’OMS, contro ogni raccomandazione dell’Istituto Superiore di Sanità, si incolla al centravanti avversario, non rispettando la canonica distanza di un metro, e non molla la marcatura neanche quando viene sostituito. Innovativa ed interessante la tecnica della marcatura della panchina che sicuramente verrà studiata dagli allenatori di tutta Europa e sarà inserita nel famoso “Manuale del Calcio”. JOSE’ ALTAFINI

Giordano 6,5: è il Rubicone che non devi oltrepassare armato, è la Vienna cristiana che resiste all’assedio Ottomano, è il Piave che mormora infondendo timore negli austriaci. A poco servono i tentativi di attacco nella zona da lui difesa, perché resiste alla furia avversaria vanificando ogni sortita offensiva giallo-blu. Come sempre si rende protagonista di una schermaglia verbale dalla panchina, che manda fuori dai gangheri l’allenatore avversario: il poeta lo provoca sfidandolo a singolar tenzone ma il tentativo di sacrificio umano del Poeta, è fortunatamente fanificato da Mr. Casalini. ISACCO

Arcuri 6,5: la fortuna vuole che la nazionale olimpica italiana abbia una storica e vittoriosa tradizione di tiratori con l’arco e tiratori al piattello, perché se ci si dovesse affidare ad Arcuri ci escluderebbero da ogni competizione internazionale per i prossimi 44 anni. Perché? Perché Luca potrà essere un medico, un calciatore, un arciere ma vi assicuro che non è una pornostar. ABE SIMPSON

Vinci 7,5: è una partita nel segno della maturità professionale e calcistica. Si vede che ormai al seondo anno di specialità ha finalmente assimilato il famoso gasliniano concetto di tripletta del pronto soccorso. Il Divo non somministra Salbutamolo agli avversari, né Ipatropio Bromuro o Adrenalina, bensì 3 bombe al tritolo da fuori area erogate da un poderoso destro, caricato ad ossigeno compresso che lascia poco scampo al portiere avversario. TRIAGE

Medone 6,5: un uomo dall’abnegazione unica, convocato alle ore 21 per una riunione di una società segreta, si presenta comunque in campo alle ore 20 e gioca tutto il primo tempo, sfiorando il gol che avrebbe definitivamente lanciato la sua carriera da attaccante: rasoiata da angolino di destra dell’area avversaria e palla bisettrice che taglia in due l’area, sfiorando il palo lontano e lasciando le panchine di entrambe le squadre a bocca aperta. Richiamato in panchina, indossa il suo smartwatch Garmin che si illumina: è la convocazione della società segreta, che gli dice di guardare il cielo: su una nuovola è proiettato un simbolo tondeggiante giallo con al centro un pipistrello nero. JUSTICE LEAGUE

Caruggi 7: in seguito a una caduta, convince boccaccescamente l’arbitro che in realtà lui è sottoposto a una legge di gravità più severa di tutto il resto dell’universo, per cui una sua possibile caduta può essere prodotta solo da un colpo di una forza inaudita. L’arbitro, come i nobili delle novelle del poeta di Certaldo, crede alle fandonie raccontate dal volpone varesino e concede una punizione che Samuele capitalizza beffando il portiere. Vi starete ovviamente chiedendo che trucco possa aver usato il lombardo truffaldino…be’ semplice: l’inganno della Cadrega. CHICHIBIO

Brisca 7: finalmente il senior della squadra rinuncia al torneo di “Asso-piglia-tutto” della Bocciofila di San Fruttuoso e si presenta al campo di gioco. Se la sua partita fosse stata narrata da Chuck Palanhiuk lo avrebbe descritto come “il taglietto sul palato che si rimarginerebbe se la smettessi di stuzzicarlo con la lingua”. Il suo diretto avversario, mandato a vuoto dall’ennesima finta, perde la brocca e compie l’infame atto di una stilettata a palla lontana ai danni della Zanzara di Bogliasco, guadagnandosi il secondo cartellino giallo. MARLA SINGER

Tantari 7,5: nella partita di andata fu vittima del Moby Dick giallo blu, che gli cagiona l’infortunio alla mano e che lo ha tenuto lontano dai campi per 3 mesi. In preda ad un’ossessione malsana, convinto che il capodoglio dal nome argentino sia il Leviatano biblico, l’Airone entra nel secondo tempo dando prova di ineguagliabile determinazione: doppietta, due assist e il mastodontico cetaceo è ferito a morte e si inabissa nell’oceano della sconfitta. ACHAB

Casalini 7,5: gioca al meglio la sua partita a scacchi, prima fase attendista e difensivista, utilizzando solo i pedoni, secondo tempo a spada sguainata e aggressiva, lanciando all’assalto del Re nemico le Torri e gli Alfieri. Il repentino cambio di atteggiamento mette in ginocchio lo Spasskij giallo-blu, portando l’allenatore toscano ad una meritata dilagante vittoria e ponendo definitivamente fine alle voci sulla panchina traballante. BOBBY FISCHER

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04/03/2020

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PSICOSI NERO-CELESTE: F.C. Gloriosa 3 - All In Marassi 3Costretta a giocare in un'atmosfera spettrale da un'ordinanza bi...
01/03/2020

PSICOSI NERO-CELESTE: F.C. Gloriosa 3 - All In Marassi 3

Costretta a giocare in un'atmosfera spettrale da un'ordinanza bislacca, priva del caldo tifo dei propri sostenitori, la Gloriosa riesce nell'improbabile impresa di complicarsi la vita. E' un turbinio di emozioni: la Gloriosa passa in vantaggio, poi in svantaggio, quindi nuovamente in vantaggio e allo scadere è inspiegabilmente beffata. Indimenticabile la prestazione dell'arbitro, recuperato all'ultimo secondo da Calcio Liguria, resosi protagonista del magnifico record da fondista olimpico: 10 metri corsi nel giro di 50 minuti, accompagnati da serie difficoltà nella lettura del cronometro per l'eccessivo sforzo atletico.

Finale acceso nello spogliatoio nero-celeste con pareti nello spogliatoio fatte tremare da Mr. Casalini, travolto da sconforto e senso di frustrazione. Darà le dimissioni? O la dirigenza chiederà una riunione del CdA per sostituire l’attuale presidente? E’ tempo di rivoluzioni.

Pa.G.elle:

Dell'Orso 6: E’ il pacato Brucaliffo, sicuro e saggio seduto sul suo prato verde a degustare del tabacco aromatizzato proveniente da chissà che paese lontano, tranquillo e concentrato difenda la porta senza grandi patemi d’animo. Quindi, quando la possibilità di tornare alla vittoria inizia a materializzarsi, si trasforma: è il trafelato coniglio di Alice, frettoloso e indaffarato con l’ansia di giocare il pallone il prima possibile anche quando si è ormai nei minuti di recupero e per ba***re il calcio dal fondo devi impiegarci circa 5 ore e mezza. Ma lui, monarchico convinto teme la perfida regina di Cuori e pavidamente e frettolosamente corre alla sua corte, rilanciando il pallone in gioco con fare istantaneo. CARROL

Casartelli 5,5: Costretto a lottare contro un attaccante il doppio della sua stazza, scontro quasi fisicamente impari, ma a cui Pietro non si sottrae, in virtù delle sue lunghe leve. Come Publio Orazio Coclide si frappose tra Roma e l’esercito Etrusco guidato da Porsenna sul ponte Sublicio affiancato da altri 2 soli soldati, così Pietro si frappone tra l’All In Marassi e il Capitan Dell’Orso. Si macchia di un solo errore, una scelta di tempo sbagliata nell’anticipo, che vale il momentaneo pareggio degli avversari. Che gli serva un orologio nuovo? Mariotta ci pensi tu? TITO LIVIO

Giacheri 6: avanzato a mezz’ala di interdizione al fianco di Giordano, libero dalla catena della marcatura stretta, finalmente si lancia all’assalto della porta avversaria secondo il piano dell’Operazione Kikusui ordito da Casalini nel corso della settimana antecedente il Match. Il piano prevede che Giacheri secchi uno degli attaccanti nella metà campo avversaria, guadagnando al massimo un giallo e una punizione da lontano che non possa essere pericolosa. Emanuele però ha la testa dura, non cinta dall’hachimaki, e mette in atto il piano in modo sgangherato: fallo sulla trequarti nero-celeste, cartellino giallo, squalifica per il match successivo e gol subito su punizione. Insomma una serie di sfortunati eventi che Jim Carrey potrebbe tranquillamente portare sul grande schermo. OKHA 11

Giordano 6+: è l’anima del pre-partita. In una “Ledakos Arena” desolata, in un’atmosfera da “Deserto dei Tartari” di Buzzati, in un silenzio rotto solo dal fruscio del vento e dal passaggio delle auto nel vicino casello autostradale, un canto garrulo si staglia e dice le seguenti parole “O mio Dio bello! Io vorrei essere…essere come Francesco… FRANCESCOTOTI FRANCESCOTOTI FRANCESCOTOTI!”. Questo inno al calcio è da sprone per Vinci e Casartelli che gioiosamente si uniscono al coro e si ricordano di come l’arte e la poesia siano in realtà l’unico sollievo dell’animo umano anche quando ti impongono ingiustamente uno stadio vuoto. BELLO FIGO

Vinci 6: quando la psicosi sul coronavirus dilaga sulla stampa e nella popolazione, quando la gente impazzisce per ottenere l’ultimo cartone di latte UHT “perché io ho 3 figli e tu 2 quindi ne ho più diritto!”, quando all’improvviso l’Italia da paese industrializzato si trasforma nel paese distopico di “Mad Max Fury Road”, è allora che bisogna fare affidamento alla scienza e alla sua proposta infinita di farmaci. Tutti cercano la cura, bè noi l’abbiamo trovata: dite tante volte di seguito “Vinci” e il nome del farmaco miracoloso vi sarà svelato: VIVINC

Caruggi 5,5: lo so, tutti avete creduto a quella bufala social che girava sulle scope che si mantengono in pied. Indovinate chi però ha dato origine a questa storia? Esatto, proprio lui: Samuele. Infatti mercoledì sera era la sera in cui anche lui riusciva a non cadere mai e a non rotolarsi per terra urlante. Come ha giustificato ciò? Dicendo appunto che il 26 febbraio era il giorno in cui la gravità aveva questo particolare effetto su di lui ma non solo, anche sui pomi di ottone e i manici di scopa. BROOMSTICK CHALLENGE

Medone 6,5: “c’è poco da fare, vi sembrerà strano, ma quando Emanuele vi fa da punta, gioca bene tutta la squadra” cit. il Mister. Il gol dell’iniziale vantaggio lo segna Francesco, quindi ve lo descirvo come fece Salvatore Bagni in una nota telecronaca di USA-Italia, "...agh agh..agh..fuori tempo massimo..guarda guarda ..facciamo med medone.. guarda cosa fa..ahvìa..ha lalucidhia dheh..la lalucidhia dheh di vedere Vinci in mezzo all'area..poi..poi..pooi ci vuol la qualità anche...tocca di sinistro...lui..inconclude di destro..noh eh..vhhihhi..Vinci..pperò tutti vanno a abbracciare M-m-medone” BALBUZIE

Tantari 6,5: dopo aver corso per 3 mesi sul Serpentone di Re Kaio ed essersi sottoposto a strani allenamenti a gravità 100, l’Airone è tornato. In una condizione atletica non eccellente, riesce nell’impresa di tornare a segnare dopo una grande azione avviata da Casartelli e suggerita dal sapiente tocco di Vinci. Al gol, tutta la squadra si lancia in direzione di Giacomo, venendo spazzata via dal dispiegamento delle sue ali, nella ormai celebre esultanza dell’airone. Segna all’ultimo secondo un gol annullato dall’arbitro. Tenta di convincere l’arbitro dicendogli “ma io sono un bravo ragazzo, non faccio mai fallo e in caso lo abvrei ammesso! Non dico mai le bugie!”. L’arbitro commosso dalle parole del Sincero (titolo della canzone di Bugo e Morgan, leitmotiv nelle ultime settimane delle nostre pagelle) si giustifica dicendo “posso anche aver sbagliato ma ormai ho annullato”. SHENRON

Arcuri 5,5: ha più volte sulla capoccia la possibilità di tornare al gol, ma fallisce ed entra nel suo classico circolo vizioso autodistruttivo in cui inizia a dirsi “madonna faccio schifo! Quanto faccio pena! Sono troppo scarso!”. A poco servono le parole di incoraggiamento dei compagni di squadra in panchina e del suo allenatore. Nonostante la sua prestazione sia buona, ormai convintosi di essere in costante errore e privo di fiducia, lo vedi immusonirsi e vagare per il campo con un volto triste e mogio, nonostante abbia le caratteristiche atletiche per essere una spina nel fianco della squadra avversaria. Girano video e registrazioni su whatsapp in cui dichiara, in preda a fumi dell’alcol, di odiare la Gloriosa e che tutta la società lo detesti. Tali voci sono totalmente infondate al pari delle notizie su COVID-19 che girano sui social network. COMPLOTTISTA

Marinelli s.v.: ispiratosi a Gaio Giulio Cesare e al suo celebre aforisma"veni, vidi, vici", Guido "intravit, infortunavit, uscivit et bestemmiavit". LATINORUM

Casalini 6: prova a modificare lo schieramento tattico della Gloriosa, inizialmente tra lo scetticismo dei componenti della squadra, che comunque ha il merito di mettersi a disposizione delle idee del mister. Sin dai primi minuti si vede che c’è un motivo se uno fa l’allenatore e gli altri i calciatori, infatti con questa idea considerata scellerata la Gloriosa tira fuori la miglior prestazione calcistica del 2020. Per questo voglio citarvi il discorso che Emilio tenne davanti alla Casa Bianca nel 1965, a sfavore della guerra in vietnam: “Sappiamo tutti che il mondo è dei folli e dei sognatori e solo chi ha il coraggio di mettere in atto le idee che alla massa possono sembrare strane, può superare i limiti del Super Sayan. Stay hungry, stay Foolish and Make America Great Again!” AL GORE

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