01/03/2026
PERCHÉ DOVREMMO PIANTARE QUERCE
Le querce (Quercus spp.) sono spesso considerate “specie chiave” perché sostengono reti trofiche e habitat complessi: foglie, corteccia, legno morto e chioma offrono risorse e microambienti a un’enorme varietà di organismi, dagli invertebrati ai vertebrati. In ambito europeo, un dato molto citato (e qui documentato su base strutturata) è che, nel solo Regno Unito, le querce peduncolata e sessile (Q. robur e Q. petraea) risultano utilizzate complessivamente da circa 2300 specie tra invertebrati, funghi, licheni, briofite, uccelli e mammiferi: una misura concreta della loro funzione di “infrastruttura ecologica”.
Questa ricchezza non è casuale: studi comparativi sulla fauna fitofaga associata agli alberi mostrano che la ricchezza di specie legata a un genere arboreo dipende da fattori come storia biogeografica, abbondanza e tratti della pianta ospite; in tali confronti le querce figurano sistematicamente tra i taxa più rilevanti per diversità associata.
Le querce, inoltre, generano “interazioni affascinanti” (in senso ecologico): ad esempio le galle indotte da imenotteri cinipidi, le relazioni micorriziche che modulano nutrienti e resilienza, e la dispersione delle ghiande tramite fauna (sinzoochoria), con effetti a cascata sulla rinnovazione e sulla struttura del bosco. In altre parole, piantare querce significa investire in processi, non solo in individui arborei.
Purtroppo, questo patrimonio è sotto pressione: la letteratura segnala un declino delle querce in diverse aree, dovuto a combinazioni di stress climatici, parassiti e patogeni, con potenziali effetti a cascata sulla biodiversità associata e sul funzionamento degli ecosistemi. Per questo (e qui probabilmente l’intuizione del testo è corretta, anche se non sempre è tracciabile “specie per specie”) iniziative finanziate dal PNRR stanno rafforzando ricerca e monitoraggio sulla biodiversità, come il National Biodiversity Future Center coordinato dal CNR, utile anche a sostenere scelte di conservazione e gestione forestale basate su evidenze.