17/05/2026
Il Pordenone esce con le ossa rotte dallo spareggio con l’LME di Monfalcone, al termine di una partita tirata in cui i Ramarri hanno dato tutto senza però riuscire ad acciuffare il pareggio in extremis.
Alcune parole sulla decisione della federazione, che ha inopinatamente scelto un impianto non adeguato ad accogliere un pubblico di nemmeno 2000 persone, con situazioni inaccettabili di tre file di persone in piedi a bordo della recinzione. Il tutto derivato dal rifiuto preventivo degli avversari all’opzione Fontanafredda. Ma anche Sacile o San Vito sarebbero stati meglio dell’impianto cantierino. Sugli spalti, che fosse stato Fontanafredda, Nocera, Imperia o Lecce in ogni caso non ci sarebbe stata alcuna differenza.
Aldilà delle polemiche organizzative, che hanno coinvolto anche la mera rivendita dei biglietti con il processo decisionale a monte, la partita è stata non molto bella, ma parecchio agonistica. E purtroppo condizionata da un non metro di giudizio arbitrale eccessivamente anarchico; e ancora purtroppo da un gravissimo errore di valutazione sul fallo di Tosolini ai danni di Zorzetto, che ormai aveva superato il difensore, che sarebbe costato il secondo giallo al giocatore biancorosso. Nel giro di 10 secondi si è passati da una superiorità numerica allo 0-1. Proteste vibrantissime da parte della panchina (a 3 metri dal fallo nettissimo riconosciuto più volte anche in telecronaca), ma partita in salita.
Campaner sembra aver capito poco del primo tempo, tra le folate degli avversari a ritmi altissimi e l’inopinata presenza della giacchetta gialla. Nel secondo tempo, tolto Filippini e inserito Toffoli II, il Pordenone cambia e parte all’assalto dell’LME che rincula e comincia a soffrire il dispendio di energie, lamentando crampi dopo appena 15 minuti della ripresa, segno che la sofferenza per aver dato troppo nella prima frazione cominciava a chiedere il conto. Il raddoppio di Ruffo sembra segare le gambe ai Neroverdi, che miracolosamente trovano il pareggio con Toffoli, riaprendo il match. Gli sforzi finali vedono Toso e Toffoli I cercare di sorprendere Peressini di tacco, ma la palla non supera la linea di porta e condanna il Pordenone ai playoff.
Pordenone ai playoff nonostante sia arrivato primo sul campo in campionato, artefice di una fantastica scalata più a causa della non irresistibilità di UFM e LME, che hanno chiuso il torneo sotto i 70 punti, sintomo di un campionato senza un vero dominatore, come nemmeno i Neroverdi sono stati. Chissà cosa sarebbe stato se l’infortunio di Zorzetto non fosse durato 2 mesi? Probabilmente il campionato sarebbe stato chiuso prima.
Comunque ripetiamolo senza timore: il Pordenone ha vinto il campionato sul campo, nonostante due sconfitte in campionato contro l'LME. L’LME promossa in D da seconda sul campo, nonostante due vittore sul Pordenone. Pesa, moltissimo e fa tutta la differenza di questo mondo, l'errore di formazione alla prima di campionato.