05/08/2022
Prima osservazione di quest'anno di 𝑪𝒂𝒓𝒚𝒃𝒅𝒆𝒂 𝒎𝒂𝒓𝒔𝒖𝒑𝒊𝒂𝒍𝒊𝒔: l'esemplare è stata avvistato dai nostri ricercatori in zona Porto Buso.
❗️RIECCO LA CARYBDEA
Ieri, durante il monitoraggio sui banchi della laguna di e Marano alla ricerca di possibili nidificazioni di tartaruga, abbiamo registrato la nostra prima osservazione di quest'anno di 𝑪𝒂𝒓𝒚𝒃𝒅𝒆𝒂 𝒎𝒂𝒓𝒔𝒖𝒑𝒊𝒂𝒍𝒊𝒔: l'esemplare è stato avvistato dai nostri ricercatori Saul Ciriaco e Marco Segarich in zona Porto Buso.
Medusa di origine atlantica, è sempre più diffusa nel . Il primo avvistamento nel Golfo di risale al 1989, quando un esemplare venne osservato nella zona dei Filtri di Aurisina. Negli ultimi anni, nel nord Adriatico è frequente la sua osservazione e sempre nel periodo tardo estivo.
La Carybdea è dotata di un'ombrella cubica lunga circa 3-4 cm e di 4 tentacoli molto urticanti, lunghi dieci volte il corpo negli esemplari più grandi. La sua puntura è infatti molto dolorosa e il consiglio per i bagnanti è sempre lo stesso: tenersi alla larga e soprattutto evitare il bagno nelle ore notturne, quando gli esemplari di questa specie tendono ad avvicinarsi alla riva attratti dalle luci della costa.
Ulteriori info sulla specie e le altre meduse del Golfo sul sito di ARPA FVG
https://bit.ly/3QkEEuF