18/05/2025
Siamo davvero felici per Lorenzo Musetti e per i risultati che sta ottenendo: ogni atleta ha il diritto e la responsabilità di trovare il percorso più adatto a sé stesso per raggiungere i propri obiettivi, e il suo successo testimonia che ha saputo farlo nel modo migliore per lui.
Tuttavia, leggendo il titolo e alcuni passaggi dell'articolo ("aveva deciso di sospendere la collaborazione.Casualmente, proprio negli ultimi 12 mesi Musetti è esploso!"), riteniamo importante sottolineare un aspetto: si potrebbe erroneamente dedurre che il supporto di un* psicolog* dello sport non solo sia inutile, ma addirittura controproducente.
È invece scientificamente provato che il mental training e il supporto psicologico possono avere un impatto fondamentale sulla performance degli atleti. Non è più tempo di doverlo dimostrare: la letteratura scientifica è ormai ampia e consolidata su questo tema.
Non vogliamo aprire una polemica, ma ci preme ricordare che le parole hanno un peso. Il modo in cui si raccontano certe storie può influenzare la percezione collettiva, e quindi sarebbe opportuno porre maggiore attenzione per non rischiare di screditare, anche involontariamente, il lavoro serio e professionale di tanti psicologi dello sport.
Ci auguriamo, in ogni caso, che ogni atleta possa trovare la propria strada — proprio come ha fatto Musetti —, e che venga sempre rispettata la libertà di ciascuno di scegliere gli strumenti che sente più adatti al proprio percorso di crescita.