04/06/2026
Ci sono ragazzi che un allenatore ricorda per le loro qualità in campo. Poi ci sono figli che un padre guarda con orgoglio per l’uomo che sono diventati.
Ho avuto il privilegio di essere entrambe le cose: il tuo allenatore e tuo padre.
Sul campo ti ho visto crescere come calciatore, ma nella vita ti ho visto diventare un uomo serio, educato, determinato e capace di affrontare ogni sfida con umiltà e sacrificio.
Hai scelto una strada diversa dal calcio e, con impegno e passione, hai raggiunto un traguardo importante diventando ingegnere. Non è il titolo che mi rende orgoglioso, ma la persona che sei diventato lungo il cammino.
Le vittorie più belle non sono sempre quelle conquistate su un campo da gioco. A volte sono quelle che costruisci giorno dopo giorno con studio, sacrificio e dedizione.
Complimenti, figlio mio. Se oggi sei un ingegnere, per me la soddisfazione più grande resta sapere che sei diventato soprattutto un uomo perbene.