27/04/2020
Lettera aperta a Fise
CHIARIMENTI SULLE LINEE GUIDA FISE PER EVENTUALE ACCESSO IN SICUREZZA NEI CIRCOLI
Accesso dei Proprietari dietro richiesta dei Centri Ippici
Gent.mo Presidente Marco Di Paola
Spett.le Consiglio Federale
La nostra Associazione “Ucif Un Cavallo In Famiglia” è da sempre vicino alle Famiglie e ai loro Cavalli.
Insieme al Gruppo Facebook “Sos Coronavirus Proprietari di Cavalli Uniamoci”, abbiamo recentemente evidenziato, su tutti nostri media ufficiali, alcune problematiche che hanno investito il nostro comparto con l’avvio e lo sviluppo dell’Emergenza Coronavirus. Ci riferiamo, in particolare, a quanto in oggetto che è, a nostro avviso, fondamentale la Federazione provveda a chiarire per il bene dello stesso comparto equestre tutto.
Ai sensi della legislazione vigente e cogente, i Proprietari sono tenuti alla salute, alla cura e alla corretta gestione dei propri Animali, nel nostro caso dei loro Cavalli.
Nel rispetto della legge vigente, infatti, anche i recenti Dpcm emessi dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, connessi all’emergenza Covid, indicano l’isolamento ma consentono lo spostamento per “motivi di salute” che valgono tanto per le persone quanto per gli Animali e, quindi, i Proprietari dei Cavalli possono/devono andare dal proprio Cavallo per provvedere alla sua salute in quanto “esigenza indifferibile”, cosa che prevede, come noto: alimentazione, pulizia, somministrazione di cure, movimentazione.
Quanto sopra è ribadito anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio Sport (in una nota dell’11 marzo 2020) e dallo stesso Ministero della Salute (in una nota del 12 marzo 2020).
Si può andare, in questa emergenza, a fare la spesa o in farmacia ma sta al buon senso dei cittadini evitare di andarci tre volte al giorno e organizzarsi per ridurre le uscite. Nello stesso modo, sta al buon senso dei Proprietari dei Cavalli organizzarsi, con il proprio Centro Ippico, per una sicura e controllata turnazione.
Non conoscendo la situazione del nostro comparto nello specifico, qualche collaboratore o funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha erroneamente indicato che gattili e canili siano analoghi ai maneggi. Si tratta, evidentemente, di un grave errore: gattili e canili si occupano, infatti, di cani e gatti abbandonati e sono quindi deputati alla totale gestione degli Animali che non hanno Proprietario. I maneggi, ossia i Centri Ippici, sono, invece, i luoghi ove i Proprietari portano ad alloggiare i propri Cavalli e sono tenuti e pagati per scuderizzare, foraggiare nonché pulire e sellare i Cavalli ma non sono tenuti a movimentare, girare alla corda, mo***re, passeggiare i Cavalli, attività che rientrano nei doveri e nelle prerogative dei Proprietari, se non dietro un contratto specifico.
La Presidenza del Consiglio ha, lo ribadiamo, correttamente indicato che il Proprietario possa spostarsi per provvedere alle cure del proprio Cavallo (laddove il maneggio non possa farsi carico delle cure che il Proprietario responsabile del proprio Cavallo ritiene opportune e necessarie) emettendo un’autodichiarazione. Dunque, non è richiesta alcuna comunicazione scritta da parte del Centro Ippico. La comunicazione federale del 20 aprile u.s. richiede, invece, una comunicazione scritta con la quale il Centro Ippico dichiari come “indispensabile” la presenza del Proprietario, attribuendo allo stesso Centro responsabilità che non ha.
L’Emergenza Coronavirus è stata durissima e tristissima per tutti noi e non passa giorno che non si pensi a chi dei nostri cari o dei nostri concittadini è stato portato via da questa terribile tragedia. Questa non è, però, una buona ragione perché sia ulteriormente minata la dignità di un comparto, dei Proprietari, delle Famiglie e dei loro Cavalli che hanno gli stessi diritti dei gatti, dei cani e persino degli orti, per la cui cura è possibile spostarsi senza alcun tipo di autorizzazione.
Vi chiediamo, quindi, di chiarire quanto da noi richiesto e di invitare i Centri Ippici a una sicura e controllata turnazione dei Proprietari, senza alcun bisogno di comunicazione scritta che lo richieda
Associazione Ucif Un Cavallo In Famiglia
Gruppo Facebook Sos Coronavirus Proprietari dei Cavalli Uniamoci
Lettera inviata anche via mail