11/10/2017
In risposta al comunicato stampa de 9/10/17 a seguito del giudizio di primo grado emesso dal tribunale di Velletri, al quale ricorreremo in appello, si intende chiarire la posizione dell'ASD Tennis Club Pomezia relativa ai mancati pagamenti dei canoni. Il sindaco parla di grave morosità nel pagamento dei canoni previsti, sottacendo ovviamente quale sia la reale situazione a prescindere dalla realtà processuale. A fronte di 11 anni di lavoro in una struttura al limite della decenza, l'ASD T.C. Pomezia ha sempre regolarmente pagato i canoni dovuti. Struttura nella quale, per altro, vandali e ladri senza alcun controllo da parte del comune, hanno rubato nella baracca in cui vigeva la segreteria almeno una ventina di volte all'anno, distruggendo vetri, porte e quant'altro trovavano dentro.
La morosità in oggetto della comunicazione si riferisce ad un anno di omesso pagamento, ed è maturata a causa del grave e reiterato comportamento dell'amministrazione comunale, la quale, come da contratto avrebbe dovuto far fronte alle attività di straordinaria manutenzione della struttura, obbligo a cui si sempre sottratta in questi anni. In particolare parliamo del rifacimento di due campi completamente impraticabili oltre ad interventi negli spogliatoi nei quali entrava acqua dal tetto.
A fronte di molteplici richieste di intervento e di incontri per far verificare lo stato delle cose, a cui l'amministrazione non ha mai risposto e dopo essere stati senza l'utilizzo di due campi su cinque per un anno e tre mesi(luglio 2014- ottobre 2015) con immaginabili perdite economiche, l'ASD T.C. Pomezia è stata costretta ad affrontare in proprio le spese straordinarie di manutenzione per il rifacimento dei campi, trattenendoli poi dai canoni mensili fino al pareggio della somma della spesa.
Una volta recuperate tali somme, che ripetiamo, avrebbe dovuto pagare il comune, è stato ripreso il regolare pagamento delle mensilità, come sempre in tutti questi anni. In questo frattempo nessuno dell'amministrazione si è mai degnato di rispondere alle nostre sollecitazioni di incontri.
Sarà nostra cura, allo stato e vista la sentenza, avviare un nuovo procedimento per ottenere il risarcimento delle somme pagate per le spese straordinarie.
Si deve precisare che è stata avviata anche una fase stragiudiziale con l'amministrazione per ovviare ai giudizi ed alle relative spese straordinarie, ma l'amministrazione ha preferito evidentemente la via giudiziale, che provocherà ulteriori esborsi economici da parte nostra e dell'Ente (o meglio dei cittadini).
Questo è la pura realtà, tutto il resto è penosa e conveniente comunicazione politica di basso livello. Se così non fosse ci piacerebbe che il Sindaco desse con la stessa solerzia le notizie relative a cause in cui il comune viene condannato a pagare centinaia di migliaia di euro.