01/04/2021
Un patrimonio di valore inestimabile 🌳🌱
con cura🤲
Favorire il recupero di aree abbandonate che progressivamente sono state colonizzate dalla vegetazione: è questo l’obiettivo con cui la Giunta della Regione Piemonte, su proposta dell'assessorato alle , ha deciso di abbassare da 15.000 a 10.000 euro a ettaro l’importo base per il calcolo economico della che un proprietario deve sostenere per l’eliminazione della vegetazione arborea e arbustiva di un proprio terreno ricadente sotto la definizione di per cambiarne la destinazione d’uso. Dagli anni ‘60 in Piemonte le superfici boscate sono aumentate dell’80% soprattutto nelle aree marginali, arrivando a coprire il 37% del territorio regionale. L’abbandono da parte dell’uomo ha causato un’espansione di spazi coperti da vegetazione non di pregio, che, se eliminata, potrebbe rappresentare una risorsa per coloro che volessero insediarsi o creare un’attività. La legge prevede che il proprietario che voglia compiere un’operazione del genere possa a sue spese effettuare degli interventi di compensazione, ripristinando il verde in un altro punto del territorio, oppure pagare una somma valutata sulla base del tipo di vegetazione che si vuole togliere. La Giunta regionale, come primo provvedimento per favorire il ripopolamento di queste zone poco abitate e riqualificare il territorio, è andata a incidere su questo ultimo elemento, al quale seguiranno ulteriori misure con lo stesso obiettivo. Non basta pagare per poter trasformare un bosco: occorre seguire un iter autorizzativo, che tutela le , il e l’ e tiene conto, nel calcolo della compensazione dovuta, di diversi fattori, tra i quali il pregio della vegetazione e il luogo in cui si trova, che si tratti di montagna, pianura e collina.