02/09/2026
A distanza di 29 anni dal giorno "X", quale miglior obiettivo potevamo regalarci per festeggiare una rinascita? Vero Ale Zesta?!
Grazie per la pazienza...
La rinascita è fatta di ferite che cambiano il modo in cui impariamo a stare al mondo.
Alcune restano visibili, altre si nascondono nei gesti, nelle paure, nelle distanze che prendiamo senza accorgercene.
Crescere significa anche riconoscere ciò che ci ha segnati e capire quanto di quelle esperienze continui a parlare dentro di noi.
Il dolore non rende automaticamente più forti, ma può renderci più consapevoli di ciò che siamo diventati.
E forse la maturità comincia proprio quando smettiamo di vergognarci delle nostre cicatrici e impariamo a leggerle senza lasciare che decidano tutto il resto.
Perché ogni ferita attraversata lascia una traccia, ma anche una possibilità diversa di scegliere.
| Centro Protesi Inail