30/12/2024
È inutile continuare a mordersi la coda. Non la prendi. Se per alcuni un capro espiatorio può solo essere il modo per dare ad altri colpe riuscendo a farsi compiangere dal suo mondo. Per la Juve un capro, anzi due, sono esattamente ciò che hanno creato e reso INEFFICACE una società tra le più forti economicamente (in quasi mld messo in cassa per il risanamento né da i numeri) e sportivamente la Juventus. In guerra quando sai che il nemico resiste ai tuoi attacchi, per troncarlo che fai? Tagli i principali siti vitali. Energie, sanità, collegamenti. Qui si è fatta tabula rasa dal 2006 in poi e proseguendo dal 2022 dopo che la società con a capo Andrea, l'unico che con coraggio ha sempre espresso il suo sdegno contro chi ha creato e continua a creare tutto questo, sotterrando la storia e creando dei miti di cui "la volontà popolare" vuole che sia esattamente come si sono sviluppati. Il secondo capro espiatorio della squadra in questo caso, è la società. Ok abbiamo una società ultra centenaria, una società che viene inserita nella holding di famiglia Agnelli. Ma una società così potente sia economicamente che politicamente, si può abbassare senza lottare su situazioni alla quale la tua stessa creatura sta per essere sotterrata?
Mettiamo il tutto in un calderone con perdite dovute a sanzioni accettate, per altro 150 mln metti campioni e tre allenatori che non riescono a dare un gioco alla squadra. Metti 9 undicesimi inseriti in un contesto sicuramente più grande di loro. Ed ecco la frittata sembra pronta. Il capro espiatorio simo noi che dobbiamo per forza cercarlo per dare delle colpe e poter affermare che la squadra migliore è sempre quella fatta nella mia mente. Doveva fare questo, cambiarlo prima, sostituirlo adesso, ecc ecc. Non penso che Giuntoli abbia costruito una squadra per arrivare 4 o 5, portato un allenatore per renderlo e darlo in pasto a tutti noi. Giuntoli sta cercando di creare qualcosa dalle ceneri. Si perché per 5 anni "compreso l'anno di Sarri, lanti Juve dichiarato, si sono fatti solo presenze. Ed i titoli portati non escludono le sofferenze di una squadra e società in ginocchio. Per cui a tutti quelli che "tutto il diritto di farlo" vogliono criticare giustamente un andamento così discontinuo e non nelle aspettative, ma anche a chi ha, ed avrà la costanza di soffrire per i colori che ci hanno anche portato in testa all'Europa. Di essere JUVE. di avere la certezza che chi lavora per la squadra lo fa con cognizione e competenza nonostante.
Di essere JUVENTINO FINO ALLA FINE.
Buon 2025 a noi ed alle nostre famiglie