02/09/2026
Ci siamo presi qualche ora per provare a metabolizzare, un minimo, quello che oggi i nostri occhi si sono trovati davanti.
Da tre anni coltiviamo un progetto ambizioso, un progetto pensato e realizzato con il cuore. Un’idea che ci ha assorbito a 360 gradi e che in questi tre anni ci ha regalato tante emozioni e gratificazioni. Un progetto fatto di idee, visione e continua passione.
Dalla nostra apertura abbiamo stretto nuovi rapporti, visto tanti volti nuovi, ci siamo arricchiti di nuove esperienze e ascoltato tante storie. Abbiamo accolto tanti bambini, che rappresentano il futuro di una comunità e che ci regalano speranza e voglia di fare.
Oggi il nostro battito per qualche ora si è fermato, ci siamo trovati di fronte a qualcosa che non avremmo mai immaginato. La nostra volontà di andare avanti e continuare a costruire si è per un attimo fermata, ha vacillato. Abbiamo visto vanificati i nostri sacrifici in termini di tempo, salute e risorse economiche.
Vedere l’insegna di Bola spezzata e a terra, in una pozza d’acqua, è stato un colpo al cuore.
Non possiamo però fermarci ora. Non possiamo girarci dall’altra parte. Metteremo tutte le energie che dei ragazzi di 30 anni hanno dentro, l’energia di ragazzi che hanno deciso di investire nel loro territorio, anche a dispetto di tutte le difficoltà e i detrattori.
Domani la prima cosa che faremo sarà quella di rimettere l’insegna al suo posto e da quell’insegna ripartire, più forti e determinati di prima.
Grazie a tutti per il supporto.