31/12/2020
Stiamo per lasciarci alle spalle un anno che ha privato, tra le tante cose, tutti noi e soprattutto tutti i nostri bambini di infinite emozioni da vivere sul nostro campo di gioco preferito. Noi tutti siamo verso di loro debitori di tutto ciò di cui sono stati privati in questi lunghi mesi. La mia speranza per questo nuovo anno che sta per arrivare è di riuscire a rendere loro, sul campo di basket, tutte quelle emozioni di cui non hanno potuto godere. Stringo tutti i vostri bambini in un virtuale abbraccio e auguro a tutte le vostre famiglie di tornare al più presto a vivere quella "normalità" che oggi è percepita come "straordinarietà". Che sia un 2021 straordinariamente diverso!