25/05/2026
La prima volta che sali in pedana, la palestra non sembra più la stessa.
Fino a un attimo prima eri con i tuoi compagni, con il maestro accanto, con qualcuno che ti sistema la divisa, ti ricorda di respirare, ti dice “vai tranquillo” anche se tranquillo non lo sei per niente.
Poi chiamano il tuo nome.
Fai quei pochi passi verso il centro e, all’improvviso, tutto diventa più grande: lo spazio, il silenzio, gli sguardi, perfino la forma che in palestra hai ripetuto decine di volte.
Per molti dei nostri bambini, anche di 9 anni, il Wushu Spring è stato questo: uno dei primi veri momenti in cui portare fuori dalla palestra il lavoro fatto ogni settimana.
E lì capisci una cosa importante:
la gara dura pochi minuti, ma dentro quei minuti ci sta tantissimo.
Ci sta la tensione.
Ci sta il coraggio di iniziare.
Ci sta l’errore che temi e quello che magari non arriva.
Ci sta il corpo che prova a ricordare tutto, mentre la testa corre più veloce della musica.
Per questo crediamo che le gare siano importanti.
Non solo per il risultato, ma perché insegnano a stare davanti a una prova, ad attraversarla, a conoscersi un po’ meglio.
E se una gara può diventare un’esperienza così bella, il merito è anche di chi la prepara, la accoglie e la rende possibile.
Per questo vogliamo ringraziare il Maestro Alessandro Scorzoso e tutta l’organizzazione del Wushu Spring: per l’accoglienza, l’attenzione e per aver creato un contesto in cui bambini, ragazzi e adulti hanno potuto mettersi alla prova con serietà, rispetto e serenità.
E poi, quasi a margine di una giornata già piena così, ITKA Pistoia è tornata a casa anche con la coppa come società prima classificata 🏆
Un risultato che appartiene agli atleti, ai Maestri Alessio Tanturli e Gabriele Finocchiaro, e ai coach Sebastian Dengler e Riccardo Biondi, che hanno allenato, accompagnato e sostenuto i nostri bambini prima, durante e dopo ogni ingresso in pedana.
Il medagliere lo trovate nel carosello.
Qui ci teniamo solo a dire una cosa: bravi. Per il risultato, sì. Ma soprattutto per esserci stati fino in fondo.