One on One Training

One on One Training Personal Training. Allenamento personalizzato outdoor & indoor. 8 anni di sperienza nell mondo del f

Beach sessions  #2....
06/09/2018

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View my run: Maybe we can win....

Run fine settimana. Pisa-Rocca della Verruca-Pisa
06/09/2018

Run fine settimana. Pisa-Rocca della Verruca-Pisa

IL TRX Nato nei Navy SEALS,  durante gli anni Novanta e la commercializzazione è iniziata nel 2005. L’esercizio a corpo ...
18/05/2018

IL TRX

Nato nei Navy SEALS, durante gli anni Novanta e la commercializzazione è iniziata nel 2005. L’esercizio a corpo libero con il Suspension Training sviluppa simultaneamente forza, equilibrio, flessibilità e stabilità della parte centrale del corpo. Richiede l’impiego del TRX Suspension Trainer, uno strumento estremamente portatile per l’allenamento che sfrutta la gravità e il peso del corpo dell’utilizzatore per l’esecuzione di più di 300 esercizi.

È un allenamento efficace per ogni parte del corpo. Durante l’allenamento, le cinture sono sempre in movimento e così si allenano anche muscoli più piccoli. Tramite questa “instabilità” o “sospensione” è possibile il riuscir a fare un full body workout in meno di 20 minuti.

Si distinguono dagli esercizi tradizionali per il fatto che sia le mani che i piedi di chi li eseguono sono sostenute da un singolo punto di ancoraggio, mentre le altre estremità del corpo sono a contatto con il suolo: di conseguenza, la percentuale desiderata di peso corporeo è caricata sulla parte del corpo che si vuole allenare. Utilizzano gravità e movimento per generare risposte neuromuscolari ai cambiamenti della posizione del corpo nello spazio. I movimenti che si fanno utilizzando questi principi integrano forza ed equilibrio in un unico format dinamico che stimola fortemente il sistema nervoso e massimizza i benefici con risultati più rapidi degli esercizi tradizionali tipici del sollevamento pesi.

I vari esercizi simulano movimenti della vita di tutti i giorni o di uno sport specifico. Ognuno può realizzare il suo obbiettivo d’allenamento: ridurre il peso, sviluppare ed allenare i muscoli, migliorare la condizione, evitare ed aiutare con dei dolori alla schiena, allenamento riabilitativo dopo una ferita (dello sport) oppure rafforzare il torso e gli addominali. È possibile fare Suspension Training a qualsiasi livello di fitness: dal paziente in riabilitazione al principiante, dallo sportivo che svolge attività nel tempo libero fino all’ atleta professionista.

Offre un allenamento completo, rapido ed efficace per tutto il corpo
Ti aiuta ad ottenere una parte centrale del corpo solida come una roccia
Aumenta la resistenza muscolare
È adatto a persone di tutti i livelli di fitness (dagli atleti professionisti agli anziani)
Può essere montato ovunque (in palestra, in casa, in hotel e all’aperto)

I Perscorsi....10mo tip dei nostri post su Trail Running...Quando si corre su percorsi di montagna o di campagna è facil...
18/05/2018

I Perscorsi....10mo tip dei nostri post su Trail Running...

Quando si corre su percorsi di montagna o di campagna è facile che ci si faccia prendere dall’euforia del bel posto che si sta attraversando e ci si lasci andare senza controllare il chilometraggio e il percorso che si sta facendo, rischiando di perdersi e/o di rimanere a corto di energie per il ritorno. Per ovviare a questi possibili handicap è consigliabile:
scegliere un percorso che si conosce, oppure portare con sé una mappa attendibile dei sentieri che si va ad affrontare;

dotarsi di un GPS in modo da controllare i chilometri percorsi; in alternativa decidere di tornare indietro regolandosi con i sintomi della stanchezza: appena si avvertono le prime avvisaglie fare subito dietrofront;

non lasciare il sentiero da percorrere una volta che lo si è scelto: non farti prendere dalla voglia di fare l’esploratore e aprire nuove vie, perché potresti correre il rischio di trovarti in zone pericolose e dal ritorno problematico;

correre possibilmente in compagnia se si va in posti totalmente sconosciuti; portare sempre con sé un cellulare e il fischietto: potrebbero essere molto utili in caso d’incidente o di smarrimento;

lasciare detto a un familiare o un amico la zona in cui si va a correre da soli ed evitare di cambiare idea una volta lasciata la comunicazione;

evitare di avventurarsi oltre - e di tornare sui propri passi - se sul percorso ti capita di trovarti di fronte a ostacoli, tipo zone esposte, piccoli nevai traversi da oltrepassare eccetera, che non sono alla tua portata.

Dopo i nostri primi tips sopra il Trail Running....Qui vi lasciamo la seconda parte....Gli accessoriPer gli esordi come ...
17/05/2018

Dopo i nostri primi tips sopra il Trail Running....
Qui vi lasciamo la seconda parte....

Gli accessori
Per gli esordi come trailer è bene avere almeno un marsupio o un porta borraccia dotato di tasche in cui riporre lo stretto indispensabile per le prime esperienze (piccola riserva d’acqua, chiavi dell’auto, cellulare, fazzoletti di carta eccetera). Poi, quando le uscite diventano più lunghe - sia in termini di tempo che di distanza - varrà la pena di procurarsi uno zainetto (ce ne sono di varie misure) da trail, magari anche uno di quelli con all’interno il contenitore per i liquidi (camel back). Dentro potrai riporvi molte cose utili per un’uscita più agevole: degli indumenti protettivi o di ricambio, una borraccia o un bicchiere, un fischietto per segnalare la tua presenza in caso di emergenza, il già citato cellulare e magari qualche pomata (vedi più avanti). Anche un paio d’occhiali specifici per la corsa, magari con le lenti sensibili per i cambi di luminosità, potrebbe essere utile per evitare moscerini o polvere negli occhi. Del GPS si può fare inizialmente a meno, ma vedrai che pian piano ne sentirai la necessità: fuoristrada non è così agevole calcolare i chilometri percorsi.

L’idratazione e l'alimentazione
Se l’uscita sarà breve, o comunque con caratteristiche simili a quelle che sei abituato a fare su strada, non dovrai preoccuparti granché, ma se prevedi tempi dilatati e un certo tipo d’impegno, diventa piuttosto importante sapere se lungo il percorso ci sono punti in cui poter bere: solo in questo modo puoi regolarti sulla quantità d’acqua da portare eventualmente con te. D’estate, comunque, se hai già il portaborracce o lo zainetto camel back, è sempre il caso di essere riforniti di liquidi, tanto più se è previsto un discreto chilometraggio e dunque l’uscita si prolunga anche su orari in cui il caldo si fa sentire. Oltre i 15-20 chilometri è bene portare con sé, oltre all’acqua, anche una bustina di sali minerali e una barretta o un gel energetico.

Occhio agli imprevisti
Un “infortunio” che viene molto spesso sottovalutato, o al quale non si pensa quasi mai, ma che nelle uscite estive capita frequentemente è la puntura di uno o più insetti. Pertanto è bene avere con sé una confezione piccola di antisettico.

Le condizoni meteo
Prima di affrontare l’uscita trail controlla le previsioni meteo e regolati di conseguenza sul percorso da fare, la distanza, l’orario d’inizio dell’uscita e gli indumenti da prevedere in caso di pioggia, vento o calo delle temperature.

Smanetta online
Se la strada non presuppone ricerche particolari, il trail running impone un po’ più di accuratezza. Dunque, soprattutto se ti piace “smanettare” online, non tirarti indietro e vai alla ricerca di tutto quanto ti può agevolare nelle tue uscite: dal meteo di cui si è detto all’attendibilità dei sentieri, dai giudizi di altri trailer alle indicazioni di enti preposti, dagli indirizzi di associazioni (sportive e non) che possono fornire informazioni, alla ricerca di gare alla tua portata. Già, perché dopo un’estate di tentativi, magari ti viene anche la voglia di mettere il numero sul petto...

Se siete abituati ad allenarvi su tracciati regolari su strada, passare alla corsa off road è un’esperienza bellissima m...
17/05/2018

Se siete abituati ad allenarvi su tracciati regolari su strada, passare alla corsa off road è un’esperienza bellissima ma da preparare con cura

In questi post ti consigliamo 10 tips per incominciare nel trail running...

incominciamo con i primi ...

Iniziamo dall'orario
L’ideale sarebbe uscire nelle prime ore della mattina o il tardo pomeriggio d'estate (o quando fa più caldo) e durate le ore di luce (e quindi più calde) nelle stagioni più fredde.
Quali luoghi
Se si è un principiante (l’esperienza da trailer arriverà, ma col tempo e i chilometri) è bene non lanciarsi subito su percorsi problematici o scegliere situazioni che presentino troppe incognite. La sicurezza innanzitutto: meglio “prendere la gamba” e poi procedere con difficoltà crescenti che portino a mondi sempre più gratificanti, piuttosto che sentirsi subito un trailer navigato e rimediare figure meschine, quando addirittura non esporsi a veri e propri rischi.

Le scarpe da trail
Se, con intenzioni esplorative, vai su sentieri semplici, ben battuti, puoi “azzardare” scarpe da strada, ben sapendo che le sottoporrai a una prova comunque impegnativa e, in ogni caso, rischierai di bagnarle e/o di riempirle di polvere. È decisamente consigliato, l’uso di scarpe che garantiscano una migliore aderenza al terreno e una maggiore protezione da urti con sassi, radici e altri ostacoli che inevitabilmente s’incontrano durante la corsa in natura. Scarpe specifiche per il trail, insomma, con caratteristiche che permettano di affrontare l’uscita con maggiore sicurezza e una migliore confidenza con gli appoggi.

L'abbigliamento
Cominciamo con un divieto: non correre mai a torso n**o nelle stagioni calde! Non faresti altro che catturare il calore dato dall’irradiazione solare senza favorire il raffreddamento del corpo. Inoltre si potrebbero rischiare colpi di freddo allo stomaco o alla schiena e scottature della pelle. Meglio usare capi tecnici che favoriscono l’evaporazione del sudore e, soprattutto, dotarsi di un cappello. Se il percorso scelto prevede di raggiungere quote sopra i mille metri è bene, inoltre, mettere nello zainetto o nel marsupio un giubbino antipioggia

Una scarpa da training per i runner... o una scarpa da running per chi si allena utilizzando molto anche la corsa. Sono ...
15/05/2018

Una scarpa da training per i runner...

o una scarpa da running per chi si allena utilizzando molto anche la corsa. Sono i due volte di questa Aphabounce Beyond, una scarpa sportiva che adidas ha creato con grande cura e tanta tecnologia per tutti quegli sportivi che non si considerano dei veri e propri runner, ma che utilizzano la corsa come ingrediente essenziale del loro allenamento in altre specialità sportive.
Una scarpa moderna, di stile, ma soprattutto tecnologica. La nuova versione, mantiene la forma molto affusolata nella tomaia, per garantire una buona tenuta del piede anche durante gli esercizi più intensi, e una suola molto larga per fornire la massima stabilità in ogni condizione di appoggio.

I punti di forza sono la tomaia, realizzata in un nuovo Forged Mesh, più traspirante, bello da vedere e pratico da utilizzare. La Silhouette è stata disegnata al computer e si distingue per la forma allargata dell' intersuola in mescola Bounce, che nella parte anteriore forma due curiose alette per migliorare la sua stabilità.

Per garantire la massima tenuta anche negli spostamenti più estremi, adidas si è affidata a una gomma abrasiva Continental realizzata con un battistrada a onde che ha la doppia caratteristica di massimizzare il grip sulle superfici lisce e migliorare la durata all'usura.

Un viaggio verso la scoperta del corpo e delle sue capacità. Parte 2Il Functional Training fa dimagrire. Utilizzando il ...
14/05/2018

Un viaggio verso la scoperta del corpo e delle sue capacità.

Parte 2

Il Functional Training fa dimagrire. Utilizzando il corpo nella sua complessità, si realizza un maggiore consumo calorico favorendo il dimagrimento e la tonificazione di tutti i muscoli.

Tra i principi alla base del functional training vi è anche l’idea che l’allenamento, per condizionare il corpo in maniera completa, deve prevedere l’esecuzione di movimenti molto vari, i quali devono progressivamente divenire più complessi, in modo che il corpo sia sottoposto ad un lavoro sempre diverso e sempre più difficoltoso. Ciò permette di stimolare costantemente l’organismo ed impedisce l’adattamento al lavoro svolto. Questa caratteristica dell’allenamento funzionale rende ogni seduta di lavoro differente dalle altre. Un allenamento così impostato dal functional trainer è sicuramente più gradevole e più divertente dato che le cose nuove sono sempre stimolanti e più interessanti, mentre la routine, a lungo andare, diviene noiosa.

Consideriamo anche che, il functional training dà la possibilità di poter sviluppare un’infinità di esercizi in poco spazio e ovunque, sia indoor sia outdoor, perché le attrezzature necessarie sono movibili, di ingombro minimo e di versatilità massima.

Un altro punto di forza di tale disciplina è quello di poter creare delle esperienze adatte a chiunque e allo stesso tempo unire qualsiasi livello fitness nella stessa lezione. Ognuno segue il proprio ritmo e, sono sempre concesse pause perché l’obiettivo è quello di trovare un controllo motorio e non di lavorare a tempo di musica. Tutto questo è l’allenamento funzionale.

Indirizzo

Pisa

Telefono

3801045687

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