20/07/2026
Oggi sono passati 25 anni dall'assassinio di da parte dello Stato.
Ieri, una manifestazione con più di 10mila persone, ha attraversato la città di Genova per ricordare le ragioni delle manifestazioni contro il G8 del 2001.
Carlo è stato ammazzato per opporsi alla violenza della polizia contro una manifestazione che rivendicava politiche sociali contro la precarietà, lo sfruttamento dei territori, la difesa dei beni comuni e della sanità, denunciando che a breve la crisi economica e climatica sarebbe arrivata devastando ogni cosa.
Oggi, viviamo quel presente di guerra e crisi generato dalle scelte anche di quegli 8 capi di governo del G8 nel 2001.
Nel mentre che la manifestazione è andata a concludersi, è arrivata la notizia che a Bologna un uomo veniva ucciso dalla polizia mentre lo arrestavano.
Abbiamo visto tutti quel video.
Se Genova all'epoca fu la sperimentazione su vasta scala della repressione e della cancellazione di ogni diritto, nel corso degli anni abbiamo sempre denunciato come gli stadi siano stati un laboratorio d'eccellenza di questa repressione.
Anche per questo motivo e anche se molti di noi nel 2001 non erano ancora nati, ricordiamo ogni anno l'anniversario della morte di Carlo e non possiamo che denunciare una volta di più il clima fascista e lo stato di polizia in cui vogliono farci vivere.
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