02/05/2026
Mentre sabato scorso era veramente difficile stilare una classifica di merito dopo l'opaca prestazione contro l'Abbadiense, questa settimana la stessa difficoltà ,ma opposta, si è presentata per compilarne la classifica ,sempre per i giallorossi.
Eppure la formazione era quasi la stessa con la sola variante di Stelluti che rientrava dopo la squalifica al posto di un acciaccato Grelloni.
E le differenze, oltre questa, erano solo la formazione di fronte e l'approccio alla partita (leggasi mentalità).
Entrambe le squadre incontrate erano più che motivate a vincere per opposti motivi, ma mentre sabato non siamo mai entrati in partita e solo grazie all'arbitro abbiamo portato a casa un punto, oggi, contro una squadra altrettanto motivata e di altra posizione in classifica, abbiamo interpretato alla lettera quanto inculcato in settimana da Mr Carucci (oggi assente per motivi familiari) , e ribadito dal D.T Bonifazi che ne ha fatto le veci.
Veniamo alla cronaca, dopo 3 minuti era Duca ,vera spina nel fianco del difensore rossoblu treiese ,ad avere la prima palla gol con un tiro dalla sinistra.
Per tutto il primo tempo la nostra difesa ma soprattutto il centrocampo ,riuscivano a fermare le velleità offensive di Medei e compagni, annullando ogni tentativo della Treiese di passare in vantaggio
Poche le occasioni create da entrambe le squadre che hanno giocato principalmente a centrocampo.
Si ritorna in campo sul risultato di parità e fino al 68° ,e cioè quando l'arbitro,il giovane Bibini di MC, fischiava una punizione sulla tre quarti per la Treiese ,un secondo prima di essere letteralmente abbattuto da una pallonata involontaria al volto sul rinvio del difensore giallorosso Thaci.
Il giovane arbitro restava per qualche minuto stordito a terra, soccorso dal nostro massaggiatore e riusciva a riprendere la direzione del gioco solo dopo le sue cure.
Proprio sul proseguio dell'azione della punizione ,il pallone finiva in area piccola mettendo il centrale rossoblu in condizioni di calciare da pochi passi e ba***re un incolpevole Ruggeri.
Il tempo di rimettere la palla al centro , ma col supporto del necessario spirito di reazione in questi frangenti , la nostra difesa lanciava il folletto Duca che si portava a fondo campo, dribbling continui, poi rientrava e calciava un pallone impossibile dalla linea di fondo, regalando il pareggio ai cartai.
Le emozioni non erano finite e cinque minuti dopo il nostro difensore commetteva il fallo da rigore che avrebbe permesso alla Treiese di portare a casa il bottino pieno e fare passi avanti in posizione play off.
Calciava il capocannoniere Medei ma un prodigioso Ruggeri riusciva a deviare oltre la traversa col braccio di richiamo il fortissimo tiro a mezz'altezza : è la quarta volta che succede in questo campionato e credo sia quasi un record per le nostre categorie.
San Jacopone da Fabriano ha compiuto l'ennesimo miracolo, ripetendosi poco dopo in altri due interventi molto difficili.
Veramente molti dei punti conquistati dalla Ruggero Mancini sono da accreditare alle sue performances.
Dopo i 4 minuti di recupero concessi dall'arbitro, buona la sua direzione, si rientrava negli spogliatoi seppure con spirito diverso, di soddisfazione per i giallorossi e di rammarico per i rossoblu.
Resta una partita ,in quel di Cessapalombo, dove l'unica motivazione deve essere quella di onorare un campionato che ci ha visti sempre protagonisti, nonostante i numerosi e gravissimi infortuni di gioco di molti nostri giocatori per tutta la stagione (Giorgetti,Monticelli,Santamarianova,Pararacchia,Lori)