28/05/2017
28 Maggio. Strade Bianche.
Giornata ideale per una tranquilla passeggiata in Mtb in allegria. Organizzazione curata come al solito, splendida giornata di sole, Bar Sirena tirato a lustro con una montagna di bomboloni in bella evidenza, e bar Yama che ci ha attesi per il tradizionale pasta party. E gli amici Paolo Checchi e Marco Paoletti che si farebbero tagliare la gola piuttosto che rinunciare ai tradizionali appuntamenti che quest'anno sono diventati numerosi ed impegnativi per l'organizzazione. Poi... il gruppo numeroso dei Bikeroni che si dannano per portare a temine ed accompagnare chiassosamente i partecipanti lungo i percorsi programmati. Ed i nostri "veci" che non rinunciano a dare una mano sostanziale nei ristori e nella organizzazione generale.
Ma dietro a tutta questa passione, a tutto l'impegno personale e finanziario, anche, dietro alle non riposte speranze di un rinnovamento di intenti, di coscenze, di orgoglio di appartenenza ad un Club con ben quarantadue anni di vita... il nulla. Una partecipazione scarsa, deludente. Piombino e' cosi'? Ciclisti che si riuniscono quotidianamente in gruppuscoli che nascono, si sfasciano, si ricostruiscono... ma che non si vogliono riconoscere dietro ad una" bandiera", e che pero' approfittano della organizzazione per trarne vantaggio (divise, visite mediche a prezzi stracciati...) Qui mi rivolgo agli stradisti. Organizziamo una cicloturistica "per il settore strada" e a Piombino i ciclisti su strada disertano una granfondo preferendo andare ad altre manifestazioni in giro per la Toscana! Tutto cio' e' scoraggiante. La delusione, amici, e' al culmine. Tanto impegno per nulla? Assicuro tutti che per il prossimo anno si fara' una profonda riflessione su questo "andazzo". Cosi' come sui progetti ambiziosi d ciclodromo e di altre iniziative in corso di carattere sociale. Impegnarsi a pedalare controvento non e' per nulla divertente. Se non c' e' partecipazione non c' e' futuro per nessuna iniziativa. A scapito del movimento ciclistico locale.
Ad ottobre/ novembre, quand'anche l'amministrazione comunale si sara' lo speriamo espressa sui progetti in corso sara' il momento di trarre il bilancio dell'annata. Ci conteremo, ci guarderemo in faccia per capire dove, come e se andare avanti. C' e' ancora diversa carne al fuoco prima: il Campionato provinciale con 4 raduni, l' Outdoor Sports festival, il meeting di enduro, il raduno di fine stagione di mtb. Il mio personale tempo e denaro messo a disposizione per il movimento ciclistico sta scadendo e sara' quindi il momento giusto per capire se anch'io vorro' continuare a cercar di smuovere acque chete oppure sedermi e ti**re definitivamente i remi in barca.