Motio - Movimento Consapevole

Motio - Movimento Consapevole ALLENAMENTO FUNZIONALE
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GINNASTICA POSTURALE
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Il tech neck non è una cattiva abitudine innocua.È un carico ripetuto su collo,e schiena che, con il tempo, può trasform...
17/06/2026

Il tech neck non è una cattiva abitudine innocua.
È un carico ripetuto su collo,e schiena che, con il tempo, può trasformarsi in rigidità, dolore cervicale, mal di testa e postura sempre più chiusa.

Sempre più spesso colpisce i giovani, perché smartphone e schermi fanno ormai parte della routine quotidiana, non di un momento isolato.

E il rischio non è teorico: nella meta-analisi Association of smartphone overuse and neck pain di Chen et al. (2025), su 7 studi retrospettivi e 10.715 partecipanti, è stato rilevato che chi usa lo smartphone in modo eccessivo ha un rischio significativamente più alto di dolore al collo.

Tradotto: più tempo passi con la testa in avanti, più aumenti le probabilità che quel carico presenti il conto. Alza lo schermo. Muovi il collo. Interrompi la postura fissa.



12/06/2026

Stiamo tornando a camminare come le scimmie.
E il problema è che non ce ne accorgiamo.
Ore e ore con il cellulare in mano stanno rieducando il nostro corpo:
meno postura eretta, più chiusura in avanti, testa che cade verso lo schermo.
I muscoli che per centinaia di anni ci hanno permesso di stare dritti si stanno indebolendo mentre quelli della postura curva si rinforzano sempre di più.

Risultato?
Un’evoluzione al contrario, soprattutto nei più giovani, che passeranno decenni così se non interveniamo ora.
La postura da “scimmia” fa sorridere quando la vediamo nei meme.
Ma sul corpo, nel tempo, lascia il segno.
Prevenire oggi significa migliorare la qualità del movimento di domani.
Se passi ore al telefono, è il momento di iniziare a lavorare sulla tua postura.



Questo cliente è arrivato in studio dicendo una cosa semplice:«Mi alleno, ma è sempre la schiena a lamentarsi per prima»...
09/06/2026

Questo cliente è arrivato in studio dicendo una cosa semplice:
«Mi alleno, ma è sempre la schiena a lamentarsi per prima».
Passa molte ore seduto, poi cerca di rimediare con allenamenti intensi: spalle rigide, zona lombare affaticata, fatica a mantenere le posizioni base senza compensare.
Abbiamo iniziato da qui: abbassare la fretta di fare di più e lavorare invece su come si muove il corpo mentre si allena.
Postura, allineamento, modo in cui distribuisce il peso su braccia, tronco e colonna.
Ogni esercizio è anche un lavoro di consapevolezza:
non solo spingere, ma sentire dove arriva il carico e come reagisce il corpo.

Se ti rivedi in questa storia, il percorso può iniziare rivedendo proprio i gesti che fai più spesso quando ti alleni. Clicca nel link in bio e contattami per una valutazione iniziale.



Molto spesso si pensa che migliorare la postura significhi “stare più diritti” o fare qualche esercizio in più. In realt...
06/06/2026

Molto spesso si pensa che migliorare la postura significhi “stare più diritti” o fare qualche esercizio in più. In realtà, il cambiamento posturale non avviene per caso e non passa da soluzioni standard: parte da una valutazione, attraversa un lavoro mirato sulla mobilità, richiede integrazione nel movimento quotidiano e porta, nel tempo, ad una maggiore autonomia.

Se vuoi saperne di più e scoprire cosa vuol dire iniziare un percorso in Motio, scrivimi.



03/06/2026

Questa testimonianza dice una cosa molto semplice: quando impari a conoscere meglio il tuo corpo, cambia il modo in cui ti muovi, ti senti e affronti la quotidianità.
Non si tratta solo di allenarsi, ma di capire cosa stai facendo, perché lo stai facendo e come questo si riflette fuori dalla palestra.

Se hai 25, 30 o 40 anni, lavorare sul corpo prima ti lascia più margine per correggere, prevenire e stare meglio nella vita di tutti i giorni.

Guarda il video e capisci perché partire prima fa tutta la differenza.



Non è “solo” alzare un peso o tenere una posizione.È imparare a sentire come si muove il tuo corpo, con qualcuno che ti ...
28/05/2026

Non è “solo” alzare un peso o tenere una posizione.
È imparare a sentire come si muove il tuo corpo, con qualcuno che ti guida davvero.

Qui lavoriamo insieme, uno a uno: correggiamo piccoli dettagli, rimettiamo al centro la postura e ti insegno ad usare meglio le tue forze, non a “consumarti” con gli esercizi.

Ogni seduta è costruita su di te: sulle tue abitudini, sul tempo che passi seduto, sulle tensioni che senti a fine giornata.

In Motio non si chiede di fare di più, ma di muoversi meglio.
Il prossimo passo potrebbe essere il tuo: scrivi in DM per provare una sessione in studio.



25/05/2026

A 20-30 anni non pensi all'equilibrio.
Cammini, corri, stai in piedi. Ti sembra tutto normale.
Il punto è che lo perdi prima di accorgertene. Un millimetro alla volta.

L'appoggio plantare si appiattisce, il passo perde il ritmo tacco-punta.
Il corpo si adatta al minimo indispensabile e tu non lo senti.

Le persone che a 65 anni perdono stabilità non l'hanno persa ora ma hanno smesso di allenarla quarant'anni prima.

Se inizi adesso, a 70 anni ringrazierai di averci fatto caso per tempo.
Valutiamo insieme il tuo equilibrio? Scrivimi.



L'allenamento conta.Ma conta molto meno di quello che fai nelle altre 23 ore della giornata: il modo in cui tieni il tel...
21/05/2026

L'allenamento conta.
Ma conta molto meno di quello che fai nelle altre 23 ore della giornata: il modo in cui tieni il telefono, come respiri quando sei sotto pressione, come cammini quando hai fretta. Il corpo registra tutto, senza eccezioni.

Salva questo post e scegli un gesto da osservare questa settimana.



Prendersi cura del corpo non è un obbligo o una punizione. È una forma di responsabilità e amore verso te stesso/a: rico...
17/05/2026

Prendersi cura del corpo non è un obbligo o una punizione. È una forma di responsabilità e amore verso te stesso/a: riconoscere che quello che fai oggi con il tuo corpo determina come lo sentirai domani.

La consapevolezza non arriva da sola.
Si costruisce, un giorno alla volta, con scelte concrete.

Ed è esattamente da lì che parte il lavoro che si fa da Motio.

Se senti che è il momento di iniziare a costruirla, scrivimi.



13/05/2026

Essere un professionista significa anche saper dire "non sei pronto". L'allenamento funzionale richiede consapevolezza, non solo sudore.

L’onestà professionale per me viene prima di tutto: se hai un dolore cronico e non hai un referto, o se cerchi la bacchetta magica da 5 minuti al giorno, non sono il trainer per te.

Il mio compito è garantirti risultati, non forzare performance senza una logica tecnica. Se sorge un problema, ci fermiamo, indaghiamo con uno specialista e riadattiamo il piano.

Il mio metodo non è per tutti, ma solo per chi vuole investire seriamente sul proprio corpo. Se ti senti pronto/a a ottenere risultati che durano, prenota la tua consulenza.



Indirizzo

Via Martini, 3
Pino Torinese
10025

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:30 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 12:00
15:30 - 19:30

Telefono

+393487208435

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