29/01/2026
I segreti di Ukemi, l'Arte di cadere in Aikido.
Si tratta di qualcosa di incredibilmente importante e trasversale a tutta la pratica. Sovente costituisce il primo grande scoglio da affrontare quando un principiante muove i suoi primi passi sul tatami...
Parole di Gregor Erdmann Sensei (Australia):
"Ukeru" sta in giapponese per "ricevere" e "mi" per "corpo", quindi "ukemi" si può tradurre come "il corpo che riceve"; in Aikido è l'abilità di uke (la persona che cade) di ricevere un attacco.
Un errore comune è che al momento in cui la caduta viene eseguita, uke interrompe la sua connessione con tori (colui che esegue la tecnica e lancia in caduta) e realizza una caduta indipendente dall'azione di quest'ultimo. Oltre a non permettere a tori di mantenere stabilità e forma nella tecnica, oltre a non sperimentare e comprendere realmente la caduta, c’è anche il rischio di farsi male! Lussazioni, fratture della parte alta dello scheletro etc.
Una buona proiezione non dovrebbe richiedere sforzo, usando invece la potenza di tori. Un buon uke comprende a fondo il flusso di energia, la proiezione, in un continuum di movimento con tori.
Ogni tecnica di Aikido ha due punti di riferimento: il contatto con uke ed il contatto con il terreno.
Quando si esegue la tecnica e si lancia, tori fa perno sul terreno (riferimento fisso), mentre il contatto con uke e’ in movimento. Quando si riceve la tecnica e si cade, avviene l'opposto: il perno è il contatto con tori, mentre la traiettoria in movimento è in riferimento al suolo.
Il segreto per un buon uke sta nella connessione a tori e alla tecnica sopra ogni altra cosa, focalizzandosi e ponendo la propria completa concentrazione nel momento presente. Lasciare andare ogni attaccamento a se stessi, come mantenere il proprio bilanciamento o preoccuparsi dell'impatto con il terreno.
Immaginate di essere in uno spazio senza il sopra ed il sotto, ci siete solo voi e chi vi proietta. Padroneggiate questo e scoprirete voi stessi atterrare quasi sui vostri piedi, pronti per eseguire l'attacco seguente. L'Aikido sarà trasformato in una continua interazione yin-yang, rievocativa di due pesci che si rincorrono in uno stagno.
Un uke ed un tori perfetti si equilibrano a vicenda.