07/12/2024
‼️IL SUPPORTO DELLA FAMIGLIA
Quante volte, davanti ad una scuola di danza, ci è capitato di sentire dei genitori dire
“che stanchezza! Ma chi me l’ha fatto fare? L’hanno prossimo gli tolgo tutto”….
E come dargli torto, in effetti.
Scegliere di fare praticare una disciplina ai propri figli è una delle decisioni più gentili e insieme masochistiche che un genitore possa compiere.
Se poi vogliono studiare per avviarsi al professionismo, diventa davvero una scelta coraggiosa.
Ogni giorno, subito dopo la scuola, inizia una maratona incredibile per arrivare in tempo a lezione. Nel veloce spostamento è inclusa una merenda altrimenti il ragazzo non reggerebbe le dure ore di lavoro che lo attendono.
In base ai periodi, non vi sarà differenza tra giorni feriali e festivi, rossi sul calendario e ponti per partire.
Ogni cosa dovrà essere rimandata per far posto alla danza. Alle prove. Agli spettacoli.
Questo comporterà importanti sacrifici di tempo, economici, incastri da gestire tra la scuola e la scuola di danza. I compiti e gli amici. Gli impegni familiari.
Tutto questo certamente provocherà molta stanchezza, possibili stress da domare, pianti inconsolabili perché “il maestro oggi mi ha rimproverato. L’esercizio non mi riesce. Forse non fa per me. Mamma voglio mollare.”
E cosa fare in questi casi?
Avallare o spronare a non mollare mai?
Ed è allora che il genitore, che legge l’amore e la passione per questa arte negli occhi di suo figlio, decide di motivarlo a non cedere alla fatica.
Perché quell’ambiente che contribuisce a costruire il carattere di tuo figlio, che nel frattempo sta crescendo in modo sano, con responsabilità e determinazione, tutto sommato vale ognuno dei sacrifici che il genitore affronta per accompagnare questo percorso tanto difficile ma incredibilmente meraviglioso.
Tutto questo accadrà finché il fuoco sacro non prenderà il sopravvento e, a quel punto, diventerà la priorità assoluta del ragazzo!
E sarà allora che non dovrete più pregare i figli di fare i compiti, perché li avranno già fatti.
Non dovrete dire loro di non passare il loro tempo con ragazzi privi di interessi sani, perché i loro amici saranno altri ballerini, loro simili per interessi e stile di vita.
Non dovrete ricordargli che mangiare schifezze non è decisamente sano, perché avranno già chiaro che una sana dieta alimentare è fondamentale per il corpo, ovvero il loro strumento di lavoro.
E il bello arriverà quella sera, quando dopo tanti mesi di sacrifici, liti e stanchezze vissute, vedrete vostro figlio o vostra figlia sul palcoscenico:
che meraviglia che è!
La disciplina, il rigore, l’eleganza e la passione trasudano dal viso, dal corpo, dallo sguardo.
Quanto amore e quanto coraggio il quel corpicino.
E ogni genitore sarà felice e fiero di avere sostenuto e supportato quella riuscita.
E ogni figlio che troverà i suoi genitori davanti all’uscita artisti, lì ad aspettarlo, magari con un mazzo di fiori tra le mani, sarà fiero, consapevole e grato di avere due genitori che lo hanno sostenuto dal principio alla fine.
Insieme diventa possibile.
Don’t Stop Dancing ©️