11/09/2026
🪑 ACTIVE COUCH POTATO: quando andare in palestra non basta a compensare una giornata seduti
Ti alleni regolarmente… ma quante ore trascorri seduta durante il resto della giornata?
Scrivania, auto, smartphone, divano: possiamo essere persone sportive e, allo stesso tempo, avere uno stile di vita molto sedentario.
E il corpo se ne accorge.
Stare seduti troppo a lungo significa ridurre le occasioni di movimento e può avere conseguenze su:
🔸 COLONNA – meno variazioni di movimento, rigidità lombare e cervicale, anche e torace meno mobili.
🔸 CIRCOLAZIONE – quando camminiamo, i muscoli delle gambe e in particolare i polpacci contribuiscono al ritorno venoso. Se rimaniamo immobili per ore, utilizziamo molto meno questa “pompa muscolare”.
🔸 SISTEMA LINFATICO – movimento, contrazioni muscolari e variazioni di pressione legate anche alla respirazione partecipano alla fisiologica dinamica dei fluidi.
🔸 RESPIRAZIONE – anche respirare è movimento. Il diaframma, le coste e il torace dovrebbero muoversi, non rimanere compressi per ore davanti a uno schermo.
💡 Cosa possiamo fare?
Non serve trasformare l’ufficio in una palestra.
Alterna, quando puoi, sedia e fitball.
Tieni una pallina miofasciale sotto i piedi e associa piccoli movimenti di piedi e caviglie.
Fai qualche calf raise per rimettere al lavoro i polpacci.
Mobilizza colonna, torace e anche.
Alzati e cammina durante una telefonata.
E ogni tanto fermati per 5 respiri lenti e profondi, lasciando espandere il torace in tutte le direzioni.
La soluzione non è trovare la posizione perfetta.
👉 È cambiare posizione.
E soprattutto ricordarsi che un’ora di allenamento è preziosa, ma conta anche quello che facciamo durante tutte le altre ore della giornata.
ALZATI. CAMMINA. RESPIRA. CAMBIA POSIZIONE.
Ne parlo nel nuovo articolo dedicato al fenomeno dell’Active Couch Potato.