Valle MoRa Ranch Horses

Valle MoRa Ranch Horses Allevamento cavalli

Iron My Gunner. Puledro nato dal nostro Allevamento. Blak overo. Da Engel in My Heart ( Reward )su padre Cl Gunner Pride...
04/10/2020

Iron My Gunner.
Puledro nato dal nostro Allevamento.
Blak overo.
Da Engel in My Heart ( Reward )su padre Cl Gunner Pride!!!🥰

Fiocco Rosa benvenuta piccola  ❤️🐎❤️🐎❤️🐎❤️🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎 🇮🇹🇺🇲                     ***agne
03/05/2020

Fiocco Rosa benvenuta piccola ❤️🐎❤️🐎❤️🐎❤️
🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎 🇮🇹🇺🇲
***agne

28/04/2020

ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸
Come Mettersi in Forma 💪💪
per Andare a Cavallo🐎🐎🐎🐎🐎🐎🐎

Andare regolarmente a cavallo è il modo più efficace per mantenerti in splendida forma e diventare sempre più bravo. Con una muscolatura forte sarai a metà dell'opera, ma è altrettanto importante allenare il cervello e gli occhi, avere un buon equilibrio e saper controllare il corpo mentre il cavallo si muove. Se non ti eserciti con regolarità, non sarai nella forma migliore per cavalcare. Puoi fare i seguenti esercizi tutti i giorni per allungare, rafforzare e tonificare i gruppi muscolari necessari per andare a cavallo.

Esercizi Specifici per Preparare Fianchi e Gambe
Immagine titolata Get Into Shape for Horseback Riding Step 1
Fai esercizi sulle scale o su uno step. Se non hai scale a disposizione, puoi usare uno step o una scala portatile. Sali sul primo gradino. Inizialmente appoggiati al corrimano o ad altro. Mentre ti sorreggi, cerca di trovare un buon equilibrio sostenendoti solo sugli avampiedi. Distendi e abbassa lentamente i talloni finché non senti ti**re i polpacci. Ti sembra familiare? Questo esercizio ricrea il movimento sulla staffa. Mantieni la posizione per 10 secondi
Questo esercizio non migliorerà solo la posizione, ma anche l'equilibrio.
Ora, prova a lasciare il corrimano: ci vorrà un po' di pratica. Provaci finché non riuscirai a stare in equilibrio per 2 secondi, poi 5 e così via. Aumenta man mano il tempo in relazione ai tuoi progressi.
Immagine titolata Get Into Shape for Horseback Riding Step 2
Prova a fare un esercizio di rafforzamento con l'ausilio di un muro. È una variante dell'esercizio delle scale. Avvicinati a una parete qualsiasi e spingi il piede contro la superficie a circa ½ o ¾ della posizione che avrebbe nelle staffe. Mantieni la posizione per 3 secondi, poi rilassalo lasciandolo appoggiato al muro
Ripeti 5 volte. Una volta che sarai diventato più bravo, potrai mantenere la posizione più a lungo e fare più ripetizioni.
Prova a esercitare gli adduttori dell'anca con un pallone da spiaggia. Usa una palla di gomma o di plastica qualsiasi, l'importante è che abbia un diametro pari ad almeno 30 cm. Cerca una sedia solida che permetta alle ginocchia di creare un angolo retto con il pavimento, poi spostati verso il bordo in modo che le cosce siano libere, non appoggiate sul sedile. Stringi il pallone tra le ginocchia. Mantieni la posizione per 15 secondi, poi rilassale. Fallo diverse volte al giorno fino a poter ripetere l'esercizio per 15 volte con facilità, poi 20, 30 e così via.
È un esercizio molto utile per migliorare la capacità di aggrapparsi al cavallo con le cosce. Rafforza infatti i muscoli dell'interno coscia. Puoi anche andare in palestra e utilizzare la macchina apposita per gli adduttori delle anche. Prima di rimo***re a cavallo, molti atleti costretti a prendersi una pausa dall'equitazione hanno riscontrato diversi benefici con l'uso regolare di questo attrezzo. Infatti, questa macchina migliora la preparazione del fisico e previene il dolore all'interno coscia, tipico quando si ricomincia a cavalcare dopo una lunga pausa.
Rafforzare la Parte Centrale del Corpo
Due o tre volte al giorno, dedica 5 minuti ai sit-up. Se preferisci altri esercizi per gli addominali, come i crunch, falli pure. Andare bene a cavallo richiede una certa forza addominale. Ciò significa che questi muscoli sono necessari per stare in equilibrio e reggerti al cavallo con le gambe, quando serve [3].
I sit-up con una palla da ginnastica hanno un 20% in più di efficacia
Prova a fare yoga. Pur non praticando regolarmente questa disciplina, eseguire alcune posizioni chiave, come la barca, la mezza barca o il guerriero, per qualche secondo al giorno può migliorare la tua forma fisica
Avrai anche un altro vantaggio: eseguire correttamente questi movimenti può rafforzare la schiena e migliorare la postura. Aiutano inoltre ad aprire le spalle, un risultato positivo per chi tende a ingobbirsi.
Cerca di avere una buona postura. Quando sei seduto davanti al computer o guardi la televisione, è facile trascurare la postura, ma dovresti approfittare di questi momenti per allenare i muscoli di schiena e spalle. Basta sederti dritto e aprire il torace. L'equitazione è un'attività aerobica: più a lungo riesci a mantenere la postura, più bravo sarai a cavalcare
Fai i sit-up inversi. È un buon esercizio per la schiena e la parte centrale del corpo. Contrariamente allo yoga, non richiede molta coordinazione. Sdraiati in posizione supina e piega le ginocchia. Ora, invece di alzare il busto, solleva le ginocchia portandole verso la testa. Esegui tutte le ripetizioni che faresti con i sit-up classici. Questo movimento è preferibile per gli addominali e non accorcia i flessori dell'anca (è importante che siano flessibili per cavalcare)
Prova la posizione dell'asse (plank). Spesso viene considerata una asana yoga ed è ottima per i muscoli centrali del corpo. Mettiti in posizione come se volessi fare una flessione. Invece di appoggiarti sulle mani, reggiti sugli avambracci Spingiti verso l'alto in modo che solo gli avampiedi e gli avambracci tocchino il pavimento. Contrai il "core", ossia i muscoli del corsetto, e mantieni la schiena dritta. Assicurati di non arcuare la zona lombare o di inclinare i fianchi verso il pavimento.
Mantieni la posizione per circa 45 secondi e ripeti qualche volta al giorno. Se avverti fastidio nella zona lombare quando ti appoggi sui gomiti, comincia con una versione più facile: mantieni la posizione iniziale di una flessione, con le braccia estese.
Prova la posizione dell'asse (plank) mentre monti un cavallo in corsa come un fantino e tieni l'equino per il collo per comodità di entrambi. Questo permetterà agli avambracci di aiutarti a stare in equilibrio sul cavallo per 20 secondi.
Questa posizione è utile anche per chi pratica salto a ostacoli e si sta preparando per saltare.

Mantenersi in Forma
Non trascurare alcun gruppo muscolare. Nell'equitazione è necessario avere un corpo tonico in generale. Cerca di fare anche esercizi per spalle e braccia. Molti atleti di alto livello hanno un piccolo set di manubri e fanno sollevamento pesi alcune volte al giorno
Prenditi cura del cavallo. Massaggialo bene con una striglia. Porta secchi d'acqua e fieno. Occupati della manutenzione, come pulire la stalla o il recinto del cavallo e spostare la carriola all'occorrenza. Tutte queste attività ti permettono di tenerti in forma, quindi la stalla sarà una sorta di palestra gratuita.
Cerca di fare aerobica almeno 3 volte alla settimana. Non devi essere in grado di poter correre una maratona, ma devi essere relativamente asciutto e scattante. Cerca di correre per 20-30 minuti 3 volte alla settimana per avere resistenza e mantenere un buon peso forma
Migliora la resistenza muscolare: è un fattore molto importante per cavalcare bene. La corsa dovrebbe aiutarti a sviluppare una buona resistenza aerobica, ma devi anche maturarla dal punto di vista muscolare. Puoi iniziare a fare esercizi con i pesi. Utilizza meno peso, ma fai più ripetizioni. Mantenersi in forma è fantastico, però se non hai resistenza non andrai da nessuna parte.
Fai sempre stretching prima e dopo un allenamento. Ritagliati del tempo per il riscaldamento e il defaticamento. Concentrati su esercizi mirati per inguine e cosce (come la posizione della farfalla), in modo da mantenere una buona flessibilità e ridurre la rigidità. Assicurati di eseguire tutti gli esercizi lentamente e attentamente.
Secondo alcuni studi, lo stretching passivo e statico prima di un allenamento può ridurre la stabilità e la forza Se proprio devi fare stretching prima di allenarti, riscaldati con esercizi di allungamento dinamici concentrati sull'interno coscia.
Prova a fare trazioni alla sbarra, flessioni e altri esercizi per la schiena. Anche nuotare aiuta. Molti atleti principianti e di livello intermedio si concentrano troppo sulla forza addominale, quindi finiscono per piegarsi in avanti quando vanno a cavallo. Contrasta questa tendenza: esercita i muscoli della schiena e fai pratica per imparare anche a inclinarti all'indietro quando vai a cavallo. Cerca di mantenere sempre una postura corretta in base all'andamento della cavalcata.
Consigli
Rafforza le gambe: sono necessarie per mantenerti in sella.
Oltre a fare stretching, riscaldati sempre prima di cavalcare. Ricorda che stretching e riscaldamento sono molto diversi e hanno scopi differenti. Riscaldarsi prepara i muscoli e ne aumenta l'afflusso di sangue in vista dell'allenamento.
Puoi anche esercitarti cavalcando senza sella: ti aiuterà ad assumere una posizione naturale e a rafforzare le cosce.
Cerca anche di vestirti nel modo giusto. Indossa pantaloni da equitazione, una maglietta comoda, stivali adatti con un tacco di almeno 2 cm, guanti da equitazione per proteggere le mani dalle redini e un casco con certificazione approvata dalle autorità competenti.
Sii rilassato quando cavalchi. Alcuni cavalli pensano che la tensione sia un invito ad andare più velocemente. BUON ALLENAMENTO 💪💪💪
ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸

Official breed registry and membership association for the American Quarter Horse.

Buongiorno ❤️🐎❤️🐎 🇮🇹🇺🇲                     ***agne
27/04/2020

Buongiorno ❤️🐎❤️🐎

🇮🇹🇺🇲
***agne

ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸Come Fare i Sette Giochi di Parelli.Il metodo naturale di equitazione di Pat & Linda Parelli è pensat...
22/04/2020

ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸

Come Fare i Sette Giochi di Parelli.

Il metodo naturale di equitazione di Pat & Linda Parelli è pensato per insegnare agli esseri umani a instaurare con i cavalli un rapporto di rispetto e fiducia reciproci; per fare questo è necessario che noi impariamo a comunicare con loro nel loro "linguaggio", che è essenzialmente un linguaggio non verbale. Così come noi usiamo le lettere per comporre le parole, le parole per comporre le frasi, le frasi per comporre i discorsi, e così via verso una comunicazione sempre più complessa, i “Sette Giochi” sono stati codificati da Pat Parelli per essere il primo "ABC" del linguaggio corporeo da imparare e utilizzare con i cavalli, e costituiscono il fondamento per il resto del programma (di cui sono solo la partenza, per poi imparare a comunicare con i cavalli in modo sempre più evoluto). Questi giochi sono basati sui “giochi” (schemi di movimento) che i cavalli fanno continuamente tra loro per comunicare e stabilire un ordine gerarchico. I primi tre giochi, quelli “di base”, hanno l’obiettivo di stabilire una relazione di fiducia e accettazione tra te e il cavallo. Per gli scopi strettamente legati a questo articolo, tutti i Sette Giochi si svolgono da terra e con il tuo cavallo alla corda.

Passaggi

1
Il Gioco dell’Amicizia. Questo gioco ha lo scopo di dare al tuo cavallo fiducia in se stesso, nel suo ambiente, in te e in ciò che gli stai insegnando. In termini pratici, ciò significa portare il tuo cavallo al punto in cui è totalmente a proprio agio quando sei vicino a lui, quando lo tocchi, e, come direbbe Parelli, “prendersi il tempo che serve”.
Comincia assicurandoti che il tuo cavallo sia a suo agio ad averti intorno. Il concetto di “soglia” è molto importante in questa fase. Se oppone resistenza quando cerchi di toccarlo, non mettergli fretta. Usa una corda (oppure il Carrot Stick con una Savvy String, se ce li hai) e agitala piano sul suo collo, sulla schiena, sul posteriore, intorno alle zampe, ecc. Usa un ritmo leggero e costante. Questo esercizio è un modo di capire quali zone il tuo cavallo accetta che tu tocchi e quali no.
Un Carrot Stick è uno strumento importante nel metodo Parelli, in particolare nei Sette Giochi. Il Carrot Stick non è un frustino: agisce come un’estensione del tuo braccio.
Per il Gioco dell’Amicizia, usa queste linee guida: ritmo, rilassamento e ritirata. Se il tuo cavallo non è a suo agio con qualcosa, indietreggia (ritirati). Una volta che il cavallo è a suo agio ovunque lo tocchi (con la corda/Savvy String, Carrot Stick, e infine la tua mano), sei pronto per passare al gioco successivo.

2
Il Gioco del Porcospino. Questo gioco si chiama così perché insegna al cavallo ad allontanarsi da un punto di pressione o una “sensazione”. È essenziale essere progressivi in questo gioco, il che significa chiedere al cavallo di darti di più con meno stimolazione.
Un buon inizio è posare la mano sulla Zona 1 (il muso) e provare a far arretrare il cavallo in base al tocco. Aumenta lentamente la pressione finché non risponde arretrando.
L’idea di avere varie “fasi” è essenziale in questo gioco. Nell’esempio sopra riportato, la Fase 1 è quella con la minor pressione possibile. Essenzialmente è l’atto di posare la mano sul cavallo. Se il cavallo non risponde, passa alla Fase 2 – un po’ più di pressione. Se non funziona, passa alla Fase 3 – ancora un po’ più forte. Se non risponde alla Fase 3, passa alla Fase 4 – qualsiasi quantità di pressione necessaria a ottenere una risposta (questo non significa picchiarlo o qualcosa del genere). Arrivare alla Fase 4 significa che hai via via aumentato la pressione. Appena il cavallo risponde, rilascia totalmente la pressione.
Col tempo, la pratica e la ripetizione, il cavallo avrà bisogno di meno fasi per raggiungere il risultato desiderato. Il momento in cui rilasci la pressione è una variante del Gioco dell’Amicizia: “Hai fatto ciò che volevo, perciò toglierò la pressione”.
Questo gioco non si applica solo al muso. Usa metodi simili, tenendo presente le Quattro Fasi, sul fianco, per fargli alzare una zampa, girare la testa, ecc.
3
Il Gioco Guida. Mentre il Gioco del Porcospino si concentra sulla pressione statica, il Gioco Guida è basato sulla pressione ritmica, o infine il “suggerimento” della pressione. Il Gioco Guida è un'evoluzione logica del Gioco del Porcospino.
Applica le stesse Quattro Fasi, tranne che questa volta invece che usare la mano per aumentare piano piano la pressione o il peso, userai un Carrot Stick dando un “colpetto” al cavallo. La Fase 1 sono dei colpetti leggeri e ritmici, la Fase 2 ha colpetti un po’ più forti, e così via. È fondamentale che tu mantenga un ritmo costante durante tutte le fasi: la velocità e il ritmo della pressione non devono cambiare, solo la quantità di forza esercitata.
Questo processo può essere applicato a diversi movimenti. Per descrizioni più dettagliate controlla ai link sopra citati.
4
Il Gioco dello Yo-Yo. È molto facile capire perché questo gioco è stato chiamato così. Usando le Quattro Fasi, fai arretrare il cavallo per un po’ e poi usa il movimento di ritirata per farlo avvicinare. Come dice Pat: “Meglio il tuo cavallo indietreggia, e meglio farà tutto il resto”.
Per far indietreggiare il cavallo, usa le Quattro Fasi. La Fase 1 è un piccolo movimento (in realtà, agitare il dito conta come Fase 1), nella Fase 2 il movimento è più marcato, e così via. Contemporaneamente al cambio di fase, assumi uno sguardo più convincente e severo e una posizione del corpo dominante. Quando vuoi farlo tornare da te, riavvolgi la corda usando un movimento continuo, una mano dopo l’altra, con un’espressione calma e invitante. Il linguaggio del corpo è molto importante nei Sette Giochi, ma assume una particolare importanza in questa parte del Gioco dello Yo-Yo.
5
Il Gioco del Circolo. È molto importante notare la differenza tra questo gioco e far girare un cavallo alla lunghina. Nel Gioco del Circolo è responsabilità del cavallo mantenere l’andatura, la velocità, la direzione e la concentrazione. Non è solo girare in tondo meccanicamente; deve farlo in armonia con ciò gli chiedi. Allo stesso tempo, devi sviluppare le tre parti del Gioco del Circolo: l’invio, il permesso e il ritorno.
L’invio è proprio ciò che sembra: mandare il cavallo in un cerchio di circonferenza definita. Per farlo, stai in un punto e mandalo in fuori fino alla fine della corda. Poi conduci il cavallo in avanti finché non inizia a muoversi in cerchio, con la corda relativamente tesa. Quando il cavallo si muove in circolo, resta “neutrale” (guarda nella stessa direzione, non seguire il cavallo con gli occhi e non tenerlo sotto controllo). Finché resta sul percorso, non interferire. Questo è il permesso.
Quando vuoi riportare il cavallo indietro, adotta lo stesso linguaggio del corpo di quando lo hai riportato indietro nel Gioco dello Yo-Yo.
Fai pratica con il Gioco del Circolo in entrambe le direzioni, variando la lunghezza e la velocità (passo e trotto).
6
Il Gioco dei Passi Laterali. Per iniziare, è più efficace condurre il cavallo davanti a un muro o un altro tipo di barriera. Usando una pressione ritmica con un Carrot Stick (senza davvero toccarlo, ma agitando lo Stick e la Savvy String vicino al posteriore), cammina verso il cavallo, che è rimasto perpendicolare alla barriera. Ciò non creerà un perfetto movimento laterale, ma la ripetizione alternata e la ritirata aiuteranno a evitare la frustrazione mentre si cerca di raggiungere il risultato desiderato.
Se hai dubbi che il cavallo non risponda bene a questo esercizio, prendi qualche pezzo di steccato o dei pannelli e cammina sulla parte opposta mentre usi il Carrot Stick come estensione del tuo braccio per applicare il suggerimento della pressione sul posteriore.
7
Il Gioco della Strettoia. Questo gioco insegna al cavallo a essere a proprio agio mentre attraversa spazi stretti “schiacciandosi” tra gli oggetti. Per iniziare, questi oggetti dovrebbero essere relativamente distanti, così che il cavallo abbia voglia di provare. Per esempio, fai il Gioco del Circolo un po’ più vicino del solito a un muro o una barriera, con una distanza un po’ più breve. Se lasci 3-4 metri di spazio tra te e la barriera e incoraggi il cavallo ad attraversarla, stai facendo il Gioco della Strettoia.
Come quando usi le Fasi, il cavallo si sentirà più a suo agio con spazi più ridotti man mano che fai questo gioco. È una questione di soglia. Se il cavallo attraversa lo spazio di 4 metri e non quello di 3 metri, non forzarlo ad attraversare quello di 3 metri. Ritirati, torna ai 4 metri (o anche 5) e lentamente lavora sulla soglia.
8
Se hai completato questi giochi, non significa che hai finito. Dovresti continuare a farli, o almeno a fare dei riferimenti a essi, ogni volta che sei con il tuo cavallo, qualsiasi livello di equitazione raggiungi. Il rapporto con il tuo cavallo si rafforzerà, e il tuo livello di equitazione migliorerà di conseguenza.
Consigli
Non iniziare a fare i giochi per poi decidere che è una perdita di tempo – devi andare fino in fondo. Se li hai fatti bene non te ne pentirai!
Ricorda, il cavallo sta provando seriamente a fare ciò che gli chiedi, perciò dovrebbe essere ricompensato, anche se non gli viene benissimo.
Ogni sessione di allenamento dovrebbe finire con una lode e con un po’ di tempo libero e di gioco.
Sessioni brevi e frequenti sono migliori di sessioni lunghe e meno frequenti. Diventano solo noiose per te e per il cavallo.
Ricorda che tutto ciò che fai con la mano dovrebbe essere fatta anche con il Carrot Stick e la Savvy String, per mostrare al cavallo che non è un frustino ma un’estensione della tua mano.
Cavalli diversi imparano in modo diverso. Questo articolo è per il cavallo più “normale”.
È d’aiuto sapere la storia del tuo cavallo. È mai stato addestrato con questo metodo o con un altro? È stato maltrattato?
Ricorda che ci vorrà molto tempo e pazienza, e il cavallo non farà tutto giusto la prima volta.
Non forzare il cavallo a fare qualcosa che non vuole fare. Questo assottiglierà il legame di fiducia. Se il cavallo non sembra a suo agio con qualcosa, parlagli, digli che andrà tutto bene. In ogni caso, non lodarlo se si comporta male o si spaventa. Questo gli insegnerà a spaventarsi invece di prendere fiducia.
Ricorda: i giochi sono solo l'ABC, con essi puoi iniziare a comunicare con il tuo cavallo in modo molto elementare. Potresti aver bisogno di una comunicazione più "dettagliata": se ti senti in difficoltà, non rischiare: contatta un istruttore! Il metodo Parelli è pensato prima di tutto per restare in sicurezza.
Avvertenze
I risultati individuali possono variare e varieranno, perciò questa è solo una linea guida. Quasi nulla nell’addestramento dei cavalli è scritto sulla pietra.
Non picchiare o sgridare mai il tuo cavallo. Lo farà solo arrabbiare e le cose andranno peggio. Rimani calmo.
Cavallo maltrattato = fai attenzione! Non gli piace se muovi le braccia, lo spingi o muovi la corda, perciò cerca di essere gentile e molto paziente.
Se il tuo cavallo è di cattivo umore, non iniziare neanche. Non funzionerà. Invece prova solo con il Gioco dell’Amicizia, accarezzandolo, e usalo per costruire un legame con il cavallo.
L’addestramento sarà molto più duro con alcuni cavalli.
Anche se è stata la peggiore sessione di allenamento mai fatta, finisci sempre con una nota positiva. Vuoi che l’ultima cosa che il tuo cavallo ricordi sia che gli hai urlato contro? No. Vuoi che sia il fatto che lo hai strigliato o ci hai giocato o semplicemente ricompensato e accarezzato.
Se ti senti frustrato, si sentirà così anche il cavallo. Fermati. Non andrai da nessuna parte. Prendi un po’ di tempo per rilassarti, aspetta 10-15 minuti e ricomincia. BUON DIVERTIMENTO 😉👍🐎🐎
ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸

Dies ist die offizielle Homepage der Parelli Instruktoren in der Schweiz, in Deutschland und in Österreich. Der direkte Draht zu original Parelli Equipment, Parelli Kursen und Events!

Buongiorno 🥰 🇮🇹🇺🇲                     ***agne
22/04/2020

Buongiorno 🥰
🇮🇹🇺🇲
***agne

ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸Come Lavorare un Cavallo con la Lunghina (o Longia)Lavorare un cavallo con la lunghina, chiamata anch...
21/04/2020

ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸
Come Lavorare un Cavallo con la Lunghina (o Longia)

Lavorare un cavallo con la lunghina, chiamata anche longia, è un ottimo esercizio. L'addestratore resta al centro di un cerchio immaginario lungo la cui circonferenza il cavallo viene lavorato alla lunghina. L'addestratore lo conduce e lo controlla con comandi che fanno andare il cavallo più veloce o più piano, lo fanno curvare e lo fanno avvicinare o allontanare dal centro del cerchio.
I comandi da dare al cavallo vengono impartiti a voce, con la lunghina e con movimenti del corpo. Lavorandolo alla lunghina, impari a osservare il tuo cavallo da terra, in maniera tale da controllare i suoi movimenti, il suo stato di salute e la sua struttura fisica. Lavorare un po' il cavallo con la lunghina prima di una cavalcata diminuisce il rischio di mo***re un cavallo troppo focoso e quindi limita i relativi rischi. Attenzione però, perché lavorare male con la lunghina potrebbe essere pericoloso sia per il cavallo sia per te.

Metodo 1 di 3:
Conoscere e Usare La Lunghina
1
Individua uno spazio delimitato, possibilmente un terreno circolare o comunque un piccolo spazio circoscritto. Assicurati che il terreno sia adatto al calpestio del cavallo e che si possa delimitare un cerchio di almeno venti metri di diametro. Non lavorare il cavallo per un periodo di tempo prolungato in un cerchio troppo stretto, altrimenti si potrebbe far male agli arti.
Immagine titolata Lunge a Horse Step 2
2
Prima di iniziare, metti al cavallo delle fasce da lavoro o quelle da polo, oppure delle stinchiere. È importante proteggere gli arti del cavallo quando si lavora in un cerchio piuttosto stretto, specialmente se il cavallo è giovane
3
La miglior cosa è usare una capezza da lunghina, che ha un anello centrale a cui agganciare il moschettone della lunghina. In alternativa, si può usare anche una capezza normale con gli anelli laterali, oppure una briglia. Usando una capezza normale è necessario assicurarsi che questa non scivoli via andando a strisciare sull'occhio del cavallo. Fai attenzione a come agganciare il moschettone della lunghina all'anello della imboccatura della testiera del cavallo, perché potresti danneggiargli la bocca.
4
Non lasciare mai la martingala o le redini laterali tirate quando conduci il cavallo. Per sviluppare un corretto portamento, il cavallo deve essere in grado di muovere liberamente collo e schiena. Inoltre, è importante che l'animale si possa sgranchire liberamente prima di cominciare a usare le redini ausiliarie. Al posto della martingala si possono usare le redini ausiliarie, che non lo costringono ad abbassare il muso verso il petto, ma gli permettono di muoversi liberamente nonostante la lunghina lo costringa comunque a girare in tondo.
5
Prepara la lunghina raccogliendola su se stessa, ma senza formare anse circolari intorno alla mano. Assicurati che non sia attorcigliata e tienila ben salda in mano.
6
Allenati con la lunghina e scuotila finché non la padroneggi e la maneggi con scioltezza. Un movimento goffo potrebbe disorientare e agitare il cavallo.
7
Aggancia la lunghina all'anello centrale della capezza.
8
La frusta si dovrebbe usare solo in caso di effettiva necessità e comunque non va mai usata per spaventare il cavallo, né per colpirlo o tantomeno per ferirlo. Dovrebbe servire solo per tenere il cavallo alla giusta distanza e per non farsi eventualmente colpire con gli zoccoli. Per allontanare il cavallo basta schioccare la frusta nella direzione della sua spalla, ma senza toccarla; mentre per farlo avanzare basta schioccarla subito dietro gli arti posteriori.
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Metodo 2 di 3:
Posizione
1
Sistemati al centro e, se lavori il cavallo in senso anti-orario, tieni la lunghina con la mano sinistra e la frusta con la destra.
2
Devi tenere la lunghina tesa - la parte in eccesso va tenuta avvolta in anelli. Devi formare un triangolo tra il corpo del cavallo, la lunghina e la frusta.
3
Tieni la frusta puntata leggermente dietro il cavallo e, quando non la usi, abbassala verso terra. Rilassa il polso, braccia e spalle; lasciale morbide come quando cavalchi.
4
Guarda il corpo del cavallo. Se lo fissi negli occhi, lo metti sotto pressione; come ricompensa per il lavoro che sta facendo rivolgi il tuo sguardo verso le sue spalle.
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Metodo 3 di 3:
I Comandi
1
Controlla la velocità e il passo del cavallo con la voce o schioccando la lingua. Usa comandi come "Aaaalt", "Vaivaivai", "Trot trot", "Galoppgalopp", "Stooop" .
2
Fai accelerare il cavallo tenendo la lunghina leggermente in avanti e incalzalo tenendo la frusta alta e vicina alle sue gambe posteriori.
3
Per rallentare il cavallo, tieni la lunghina leggermente arretrata e volgi la frusta verso il basso e lontano. Non strattonare la lunghina, mettila leggermente in tensione e rilasciala non appena il cavallo obbedisce al comando.
4
Per far fermare il cavallo, fallo rallentare e poi mettigli la frusta di fronte. Questo sistema è utile anche quando il cavallo si rifiuta di rallentare. Fai comunque attenzione, perché un cavallo particolarmente pauroso della frusta potrebbe reagire male e dirigersi nella direzione opposta.
5
Controlla il ritmo dei passi del cavallo con i tuoi passi. Muoviti con lui.
Puoi controllare il passo del cavallo nella stessa maniera anche quando sei in sella: il cavallo segue il ritmo delle tue gambe.
6
Dai un colpetto di frusta o falla schioccare per ricordare al cavallo gli ordini che gli stai dando, ma solo se necessario. Presta attenzione alle reazioni del cavallo; eventualmente aspetta che si rilassi e riprenda a seguire i comandi.
7
Fai muovere il cavallo verso il cerchio predisposto per l'allenamento e, mentre si allontana da te, lascia che la lunghina scivoli tra le tue dita. Attenzione: non lasciare mai la lunghina troppo lenta, altrimenti il cavallo la potrebbe calpestare e farsi male o far male a te. Metti la lunghina in tensione appena il cavallo raggiunge la posizione desiderata. Di solito si considera sufficiente un cerchio con un diametro di una ventina di metri.
8
Evita che il cavallo si giri o si diriga verso il centro del cerchio,; tienilo alla giusta distanza puntando la frusta verso la sua spalla.
9
Per far cambiare direzione al cavallo, come si dice in gergo "per cambiare di mano", prima di tutto fermalo. Passa la lunghina nella mano destra e la frusta nella sinistra. Solleva la frusta davanti al cavallo per impedirgli di continuare a muoversi in senso antiorario e muovi la lunghina verso la tua destra, allontanandola dal tuo corpo, per invitare il cavallo a muoversi nella direzione contraria alla precedente. Aspetta che il cavallo si sia girato e poi fallo camminare in senso orario.
10
Quando hai finito, ferma il cavallo e avvicinati mentre recuperi la lunghina. Fai attenzione a ripiegarla e non arrotolarla, per evitare il rischio che si stringa intorno alla tua mano se il cavallo fa qualche movimento brusco.
Consigli
Fai pratica con un cavallo affidabile e già ben allenato e sotto la guida di una persona esperta. L'accoppiata di un addestratore inesperto con un cavallo inesperto va evitata.
Usa più il linguaggio del corpo che la frusta.
Lavora il cavallo in maniera calma ma decisa e mai quando sei agitato, nervoso, ansioso, arrabbiato, demoralizzato, inquieto, impaziente o insicuro, perché in questi casi è possibile che il cavallo non voglia rispondere tanto prontamente a te e ai tuoi movimenti di quanto farebbe quando sei calmo e rilassato.
Non spazientirti mai, né con il cavallo né con te stesso. Se cominci a sentirti demoralizzato, fermati un attimo e calmati.
Lascia sempre al cavallo una 'via di fuga'. Lascia la lunghina lenta, direzionala dove vuoi che il cavallo vada e tieni la frusta dietro di lui.
Tecniche di lavoro alla lunghina più avanzati prevedono anche: l'aggancio della lunghina a una briglia con una o due redini, l'uso di comandi da addestramento, esercizi al palo, salti con la lunghina.
L'uso della lunghina ha un elevato valore a livello di addestramento, sempre che non si lasci semplicemente correre il cavallo in tondo. Fai pratica anche con il cambio delle andature, da fermo, al passo, al trotto, al galoppo riunito, eccetera, con un cambio di andatura ogni mezzo giro. Dovrai insegnare al cavallo a essere reattivo e obbediente; dovrai vedere che si impegna stando sul morso, ovvero con la testa né troppo alta né troppo bassa. Grazie a questi esercizi otterrai una migliore m***a e migliori cambi di andatura.
Se ti risulta comodo puoi tenere la lunghina nella mano insieme alla frusta. Ma così avrai dei movimenti limitati; è comunque impossibile farlo quando usi due lunghine.
Avvertenze
Non permettere al cavallo di prendersi gioco di te. Non permettergli di fermarsi ad affrontarti, né di cambiare direzione senza un tuo comando. Sarebbe una dimostrazione di mancanza di rispetto e, se glielo permetti, otterrai soltanto un allenamento inutile!
Fai spostare il cavallo se ti trovi dietro le sue gambe posteriori. Fai attenzione a non schioccare la frusta, altrimenti rischi di cogliere il cavallo di sorpresa che, scalciando proprio mentre sei dietro di lui, ti potrebbe ferire.
Non lavorare mai il cavallo con la lunghina solo in una direzione, perché è un lavoro abbastanza stressante per le giunture, e sicuramente gli causeresti dei problemi di zoppia.
Non lasciare mai e poi mai che la lunghina si arrotoli su nessuna parte del tuo corpo, incluse le dita, le mani, il busto, il collo o i piedi. Alcune persone si sono infortunate con la lunghina in questa maniera e alcune ci hanno addirittura rimesso la vita.
Il lavoro alla lunghina è una tecnica di allenamento tanto avanzata e complessa quanto lo stesso andare a cavallo. Non utilizzarla con un cavallo che non conosci, o almeno se non hai abbastanza esperienza con i cavalli.
Indossa sempre i guanti e il casco quando lavori alla lunghina un cavallo. C'è sempre il pericolo che possa provare a strapparti la corda dalle mani o trascinarti.
Lavorare alla lunghina un cavallo è un modo proficuo per allenarlo, ma attenzione, il cavallo si potrebbe infortunare in certi casi, per esempio quando si muove in modo strano a causa di una zoppia.
Non lavorare mai alla lunghina un cavallo in un cerchio troppo stretto. Affaticheresti troppo le sue giunture e si potrebbe infortunare.
Non lavorare mai alla lunghina un cavallo claudicante, se non per valutare la zoppia con un veterinario. Lo stress causato dal movimento circolare può peggiorare l'infortunio.
Saper schioccare la frusta o toccarci il cavallo con un colpetto richiedono abilità e tanta pratica. E comunque non dovrebbero essere necessarie con un cavallo affidabile e sotto controllo.
Usa sempre una frusta quando lavori un cavallo alla lunghina. È il modo più semplice per fermare il cavallo. È anche un utile aiuto per evitare di prendere calci.
Non permettere al cavallo di fare i capricci. Potrebbe provare a impennarsi o a scalciare.
Cose che ti Serviranno
Una capezza ben calzata o la testiera con una imboccatura adatta.
Le protezioni per gli arti del cavallo.
Una lunghina o longia di almeno 20 metri.
I guanti.
Un casco (non obbligatorio, ma raccomandato).
Una frusta.
Le redini laterali (non indispensabili).
Il fascione da addestramento o la sella (non indispensabili).
Un tappetino imbottito o un sottosella (non indispensabili) per evitare lo sfregamento del sottopancia.
Una capezza da lunghina.
Uno spiazzo sicuro, circoscritto e pianeggiante.
BUON LAVORO🐎🐎🐎Lo staff.
ValleMoRaRanch 🇮🇹🇺🇸

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