07/02/2026
Buongiorno biancazzurri!
Dopo l’ennesima sconfitta di ieri a Cesena, la dodicesima in 23 gare, il Pescara rimane ultimissimo e staccato di 6 punti dalla salvezza diretta, con tutte le altre squadre che devono ancora giocare tra oggi e domani.
Anche ieri la solita figuraccia, con la squadra che fa quello che può, farcita da giocatori non pronti (esattamente come aveva richiesto il mister a dicembre,vero?) e altri, come Insigne, probabilmente pronti quando saremo ormai retrocessi in Serie C.
Una campagna acquisti, se così la vogliamo chiamare, fatta tra l’altro di giocatori che a giugno saranno accasati altrove e noi rimarremo con il nulla assoluto, racimolando gli ultimi spicci con quelli di proprietà rimasti.
Invece di programmare qui si naviga come a solito a vista. Non si potevano reinvestire i soldi incassati da Arena e Dagasso pescando giocatori anche dalla C per garantirci anche una probabile base di ripartenza in C?
Ma che scherziamo, solo il Pescara incassa i soldi dopo due anni vero presidente? E allora dove sono i soldini di Lescano, Rafia, Cuppone, Borrelli, Delle Monache, Masciangelo, Sorrentino, Veroli, Plizzari e tutti gli altri magicamente a titolo gratuito solo per citare gli ultimi tre anni?
Perché cari giornalisti queste domande non le fate?
Ricordiamo anche che Merola e Meazzi non sono partiti soltanto perché la Salernitana non ha affondato il colpo. Il presidentissimo a fine mercato ha dichiarato di aver rinnovato il contratto a Meazzi… ma non lo aveva rinnovato ad agosto anche a Dagasso?
Un’umiliazione continua per i nostri colori, ormai da anni, con i nostri simboli calpestati in ogni modo. Fa veramente malissimo, e anche commentare queste partite come continuano a fare tranquillamente in TV, analizzando le schermate tattiche…
Ieri abbiamo sentito nelle interviste nel dopo gara mister Gorgone ormai rassegnato alla retrocessione dopo il “meraviglioso” mercato di gennaio. Ci era stato detto che il campo doveva essere il giudice insindacabile del mercato? Il campo ha già parlato, con 15 punti in 23 partite. Si prospetta la terza retrocessione sul campo di fila in Serie B, a meno di miracoli che tutti ovviamente speriamo si possano realizzare.
La Serie B per noi sta praticamente come la Serie A di qualche anno fa, perché per questa società sarebbe difficile essere competitivi anche in Serie C come abbiamo ampiamente visto negli anni..
Siamo stati capaci di distruggere il miracolo di Baldini e dei suoi ragazzi in pochissimo tempo. E la colpa ha un solo comune denominatore che sappiamo tutti.
Un’ultima domanda: a che titolo ieri sera, nel dopo gara, Epifani si è presentato ai microfoni in mixed zone parlando anche di scelte tattiche e di grandissimo mercato?
Solo a Pescara si vedono certe cose…
Forza Pescara 💙🐬