Aterno Pescara inizia quando la 2^ Guerra Mondiale era ancora in corso, ma con il fronte spostato più a nord dopo la liberazione dell’Abruzzo da parte degli Alleati. Pescara era una città piena di macerie dopo il passaggio della guerra sul suo territorio. Ma l’ardore sportivo e l’amore per l’atletica dei personaggi che ne erano stati protagonisti nell’anteguerra, non si erano spenti. Uomini come C
iro Quaranta, ex velocista di buon livello negli anni ‘30,Ettore D’Agostino, ex marciatore (padre dell’attuale presidente Augusto D’Agostino, ex CT della nazionale femminile dal 2001 al 2004 e delle nazionali giovanili dal 1975 al 1997), e Livio Lucianetti, si adoperarono per restituire vigore all’atletica pescarese fondando l’Aterno Pescara sulle ceneri della vecchia Di Marzio Pescara. La nuova società fu tra le prime in Italia ad affiliarsi, nel 1946, alla Federazione Italiana di Atletica Leggera. La sua attività si svolgeva sulla pista del vecchio campo Rampigna, lo stesso dove giocava il Pescara Calcio. Nel 1956 venne inaugurato l’attuale stadio Adriatico Cornacchia, finanziato dal CONI, che è tuttora uno dei migliori impianti italiani per l’atletica leggera dove l’Aterno svolge la sua attività. Il dopoguerra fu un periodo difficile e avventuroso, ma anche caratterizzato da esempi di forte aggregazione sociale e slancio umano. Così, la prima sede effettiva dell’Aterno Pescara, il bar pasticceria di Ciro Quaranta, divenne il luogo di ritrovo ricreativo e organizzativo di atleti e tecnici. I primi importanti traguardi per la società biancoazzurra arrivarono con l’esordio in nazionale del mezzofondista Ernesto Di Girolamo, nel 1949, e con il titolo italiano Assoluto conquistato da Giovanni Sergio Palleri (futuro presidente del Comitato Regionale Abruzzo dal 1992 al 2000) sui 3000 siepi nel 1953. Questa vittoria aprì la strada ad altri sei titoli nazionali Assoluti nella storia dell’Aterno ( potrebbero essere molti di più se si contassero quelli conquistati da atleti arruolati nei gruppi sportivi militari) e 27 titoli giovanili: da under 23 ad under 16. Hanno indossato l’azzurro 12 atleti dell’Aterno, senza contare gli atleti passati ai gruppi sportivi militari. 27 sono stati gli atleti chiamati nelle varie rappresentative nazionali giovanili. Tra i campioni cresciuti nell’Aterno Pescara sono da ricordare gli ostacolisti dei 110 Giovanni Cornacchia (presente alle olimpiadi di Roma ’60, Tokyo ’64 con settimo posto in finale, Città del Messico ’68, è stato anche il primo italiano a scendere sotto il muro dei 14 secondi sui 110 ostacoli) e Daniele Fontecchio, suo allievo (semifinalista alle olimpiadi di Los Angeles 1984 e 6 volte Campione Italiano Assoluto). Nella prosecuzione della tradizione della scuola di ostacoli pescarese, l’ultimo talento espresso è la campionessa italiana under 23 dei 400 ostacoli Greta Zuccarini, titolo vinto nel 2020. Il settore femminile ha avuto la massima espressione storica nella velocista Carla Mercurio, 28 volte in azzurro e frazionista della 4 x 100 ai Mondiali di Roma 1987, che occupa anche la dodicesima posizione nella graduatoria italiana di tutti i tempi sui 100 metri femminili con 11”41. Altra esponente di spicco dell’albo d’oro dell’Aterno è la velocista Gianna Carboncini, 6 presenze in nazionale e campionessa italiana dei 100 e dei 200 nel 1964. Dal settore femminile è anche arrivato il miglior risultato a squadre della storia della società, che è stato il settimo posto nella finale nazionale scudetto 1987. Attualmente, gli atleti di punta della società sono l’ostacolista dei 400 Greta Zuccarini, campionessa italiana Promesse 2020 e primatista regionale con 59”93, il saltatore in lungo Luigi Case, campione italiano Allievi e primatista regionale di categoria con 7,26, la triplista Ilaria Monaco, argento agli Italiani Allieve 2020, il martellista Stefano Barbone, bronzo agli Italiani Promesse 2020, la saltatrice in alto Mara Di Quinzio, campionessa italiana Juniores 2018 e campionessa Promesse nel 2019, la saltatrice in lungo Stefania Barrucci, primatista regionale Promesse con 6,07 e argento ai campionati italiani di categoria 2019.