31/05/2026
“ Un ponte di attesa e speranza per i tifosi
Città con le dita incrociate. Radio mercato: ieri circolava la voce di un interesse di Sassari, appena scesa in A2, per Aromando
Domenica di attesa e mare in quel di Pesaro. Una sorta di pausa armata, dopo le scintille di questi giorni tra società ed ex dirigenza. Il ponte del 2 giungo si spera porti a qualche riflessione in più in casa Vuelle sulle strategie future.In particolare, i tifosi, vittime incolpevoli del duello rusticano di cui sopra, attendono con ansia che si palesi qualcuno in società a far luce sia su quanto sta avvenendo in questi giorni, sia su cosa riserverà loro il futuro. Dopo la dipartita di due uomini simbolo della squadra (Bucarelli e Bertini), appare chiaro come l’oro che il tanto decantato "Progetto triennale" annunciato ad inizio anno dall’Amministratore Delegato Alessandro Dalla Salda, sia già miseramente naufragato dopo un solo anno. Ma appare alquanto inutile additare solo l’AD di questo evidente fallimento, dato che in una società, qualsiasi essa sia, la programmazione può avvenire solo avendo a disposizione soldi da investire. E questi non li mette certo Dalla Salda, che anzi, li prende e li utilizza per organizzare la società. Occorre dunque chiedersi: se nell’estate 2025 si parlava di programma triennale, si può ipotizzare ci fosse un budget triennale su cui contare. Ora, maggio 2026, perché si parla di buchi di bilancio, giocatori che partono, attriti tra dirigenti, ex dirigenti e vecchie glorie? Come è stato possibile perdersi in questa landa desolata nel giro di neppure un mese? Il motivo sono sempre i soldi. E’ chiaro che il budget triennale dovesse contare su tanti "pagherò", alcuni dei quali però, forse si sono dileguati sul più bello.
Di certo è venuto a mancare il main sponsor, cioè il grosso della "ciccia", che però se fosse stato messo a preventivo sarebbe stato un errore di presunzione imperdonabile, dato che appunto si fondava su presupposti inesistenti. Tante nebulose dunque sulle quali si interroga il popolo biancorosso, che dopo essersi fatto la bocca buona per quasi un anno, si è ritrovato co***to e mazziato in un battito di ciglia.
Alcune curiosità sulle partenze: l’ex capitano Bucarelli, la perdita più dolorosa di tutte, ha scelto Udine in A dopo una virata improvvisa della squadra friulana che, perso Mirza Alibegovic, cercava un uomo di pari esperienza nel parco esterni ed è scesa fino a Pesaro di persona (coach Vertemati) per convincerlo della bontà del progetto. Bucarelli, nonostante avesse mezza A2 ai suoi piedi, non ha mai veramente intavolato discussioni con nessuno proprio perché in A2 lui avrebbe sempre aspettato prima la "sua" Pesaro, città con cui ha creato un legame speciale. Come speciale è il suo legame con Oki Maretto, che probabilmente non ritroverà ad Udine proprio per il cambio di strategia della APU descritto sopra.Infine ieri circolava la voce di un interesse di Sassari, appena scesa in A2, per Aromando. Se anche lui, ma soprattutto il bomber Tambone, prendessero altri lidi, la smobilitazione generale sarebbe una triste realtà e le nubi di cui sopra, diventate improvvisamente pioggia, grandine e temporali senza fine.”
Carlino