08/09/2026
DOV’È FINITA L’ALTRA METÀ DI GIOVANNA IN QUESTE 12 SETTIMANE?
Glielo chiedono scherzosamente la mattina al bar dove lavora.
Ma il punto è che Giovanna non ha semplicemente perso 20 chili e 10 taglie.
GIOVANNA HA RICOMINCIATO A VIVERE.
Quando ha iniziato, il peso era quasi l’ultimo dei problemi.
Si svegliava già stanca, con la mente annebbiata, la tiroidite di Hashimoto, dolori ovunque e la sensazione di avere un corpo che lavorava contro di lei.
Quello che non vedeva era che quei problemi apparentemente diversi erano fili dello stesso gomitolo.
I dolori possono essere sostenuti da una postura scorretta, da come il corpo distribuisce carichi, tensioni e movimento, ma anche dallo stato infiammatorio e dalla sensibilizzazione del sistema nervoso.
L’infiammazione può essere alimentata da un tessuto adiposo metabolicamente attivo, da un intestino che non funziona bene e da un organismo costantemente in allerta.
E tutto questo ti svuota.
Se sei stanca, non sei lucida per organizzarti.
Se sei stanca, fai più fatica ad allenarti.
E se non riesci a rimettere ordine, la matassa si stringe sempre di più.
Il mio lavoro è leggere quel gomitolo e capire quale filo ti**re per primo, finché il corpo smette di lavorarti contro e torna finalmente dalla tua parte.
Oggi Giovanna va a un concerto, balla tutta la sera e si sente spensierata come non si sentiva nemmeno a vent’anni. Dorme poco e il giorno dopo va a lavorare pimpante.
Il vero risultato di queste 12 settimane non è il grasso che è sparito.
È tutto quello che Giovanna ha ritrovato nella sua vita.
E tu, ci hai mai pensato?
Come cambierebbe la tua vita se, come è successo a Giovanna, il tuo corpo passasse dall’essere il tuo peggior nemico a diventare il tuo migliore alleato?