18/06/2026
Il Mahat Pranayama parte dalle fondamenta. 🧘
Spesso, a causa dello stress, di posture scorrette o di come stimoliamo i nostri sensi, il respiro diventa superficiale, frammentato.
Nota anche come la “respirazione lobulare”, Il Mahat Pranayama ha la capacità di attivare l'intera zona polmonare, immaginando il nostro tronco suddiviso in 9 aree distinte (addominale, toracica e clavicolare, ognuna divisa in anteriore, laterale e posteriore).
Questa tecnica ci permette di attivare i muscoli ausiliari della respirazione che ci fanno sentire il movimento di espansione e contrazione nelle diverse parti del tronco, interessando anche aree lontane dai polmoni.
Attraverso un lavoro muscolare mirato, impariamo a guidare il respiro in ognuno di queste 9 parti interne, muovendo anche la mente in queste aree.
Questo primo contenuto pone l’attenzione sulla regione addominale (Adham), la prima fase di questo Pranayama.
Come praticare ⬇️
- Siediti comodamente, chiudi gli occhi e pratica l’immobilità del corpo.
- Appoggia le mani sull'addome e inspirando senti il movimento di espansione anteriore
- Continua la stessa ispirazione appoggiando le mani lateralmente.
- Completa l’ispirazione spostando ora le mani sulla zona lombare e spingendo il respiro posteriormente.
- Espirando comincia a rilassare la zona posteriore e poi in sequenza quella laterale ed infine quella anteriore.
Immagina di creare una sorta di ciambella respiratoria: inspirando da davanti a dietro, espirando da dietro in avanti.
Osserverai che il movimento respiratorio è molto plastico nella parte anteriore, meno percepibile in quella laterale e, all’inizio, quasi impercettibile su quella posteriore.
Allenati su questa prima fase di Mahat Pranayama, per poter poi passare alla successiva (Madhyam).