02/01/2021
Gennaio 1991. Siamo a Todi, al Palazzetto dello Sport “Pontenaia”. C’è una telecamera, un microfono, una cabina dei “telecronisti”. Mancherebbero solo… i telecronisti. Ma… in realtà, ci sono dei pazzi che ci metteranno un attimo a far sbocciare quello che sarà un grande amore. Sono i nostri primi vagiti, le prime parole pronunciate con un microfono davanti alla bocca e una telecamera puntata verso quel campo dove sta giocando una delle nostre squadre di volley. E’ l’inizio di una storia incredibile, quella di una “emittente televisiva” (TE LE SUONO), da cui deriverà poi un giornalino e tante altre avventure nel mondo della comunicazione sportiva. Appassionati precursori di ciò che oggi è normalità, sfacciati e credibili, abbiamo vissuto la nostra epoca da protagonisti, davvero al massimo… Sono passati trent’anni… Abbiamo avuto la fortuna, il dono, di portare questa storia, in qualche modo, fino a qui. Chi l’avrebbe mai detto, chi ci avrebbe scommesso, che da quel gioco… avremmo continuato a giocare così a lungo…! E invece, grazie al Cielo, alla fortuna, alle occasioni… c’è ancora un microfono, una telecamera, ci divertiamo ancora con questo gioco meraviglioso e incredibile… Come dice una vecchia canzone... “…comunque vada, siamo ancora sulla strada, nonostante le occasioni nonostante la fortuna, scorre tutto come prima: giusto al massimo, sempre al massimo…”. E allora, che dire se non... auguri a noi, a questi nostri trent’anni di parole spese con un microfono sotto il naso o sulla tastiera del pc, a raccontare lo sport con passione e sentimento: gli ingredienti indispensabili per giocare… sempre al massimo…❤️