Trirunnis srl

Trirunnis srl Negozio specializzato in prodotti per il Triathlon, il Running ed il Tennis.

Oltre ad offrire prodotti delle migliori marche del settore, Trirunnis propone servizi per lo sport utili per gestire al meglio la propria passione sportiva.

Due giorni di pausa prima di ripartire 🎾🎾
08/05/2026

Due giorni di pausa prima di ripartire 🎾🎾

TRIRUNNIS & FERSEN TRIATHLON SI UNISCONODal 2026 ci sarà un’importante novità.TRIRUNNIS diventerà title sponsor della st...
21/01/2026

TRIRUNNIS & FERSEN TRIATHLON SI UNISCONO

Dal 2026 ci sarà un’importante novità.

TRIRUNNIS diventerà title sponsor della storica e prestigiosa società perginese FERSEN TRIATHLON, da sempre impegnata e promuovere il Triathlon nel territorio della Valsugana.

Con l’occasione la società andrà incontro a due importanti novità:

- Una nuova denominazione: TRIRUNNIS FERSEN TRIATHLON
- L’affiliazione, oltre che alla Fitri, anche alla FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera)

La decisione di affiliare TRIRUNNIS FERSEN TRIATHLON anche alla Fidal, nasce dal desiderio di ampliare la proposta di attività da poter proporre ai propri tesserati ma anche per accogliere nuovi associati che fino ad ora si sono cimentati solo nelle corse su strada.

Sarà spostata anche la sede sociale presso la nostra struttura di via Petrarca a Pergine che attualmente ospita sia il punto vendita che la palestra.

Ci sono tante idee e iniziative in cantiere che vorremo proporre ai nostri futuri tesserati: allenamenti serali, conferenze a tema, trasferte di gruppo per partecipare ai vari eventi, e tanto altro.
Da oggi quindi avvieremo la nuova campagna tesseramenti anche per l’Atletica.

Per qualsiasi informazione potete fare riferimento ai nostri soliti contatti.

Dopo quasi 9 anni dall’apertura del negozio, ci prendiamo un’intera settimana di ferie (dal 24 al 29 novembre).Abbiamo s...
18/11/2025

Dopo quasi 9 anni dall’apertura del negozio, ci prendiamo un’intera settimana di ferie (dal 24 al 29 novembre).

Abbiamo scelto la settimana, commercialmente parlando, più demenziale dell’anno: quella del Black Friday.

Una settimana di acquisti compulsivi, alla ricerca maniacale della super offerta magari di cose che non servono o che saranno lasciate marcire in qualche armadio.

Riteniamo che “fare commercio” sia una cosa seria e che vada sempre fatta con coerenza, preparazione, visione, identità e assistenza ogni qual volta apri la porta del tuo punto vendita.

Questa è la nostra filosofia sia quando lavoriamo che quando da clienti ci rechiamo “fisicamente” ad acquistare qualcosa presso qualche attività commerciale (possibilmente della nostra provincia).

Non entreremo mai quindi nelle logiche commerciali che accompagnano da anni la fine di novembre.
Ed è proprio per questa ragione che abbiamo scelto di andare in ferie la prossima settimana.
Dal 01 dicembre, finita questa follia collettiva, torneremo operativi come sempre.

Ovviamente la palestra sarà sempre aperta ed accessibile con le stesse modalità di sempre grazie alla presenza dei nostri bravissimi collaboratori.

Caro Lucrezio, aiutaci a far comprendere in modo chiaro, forte e deciso a chi viene a trovarci, questa tua potentissima ...
15/01/2025

Caro Lucrezio, aiutaci a far comprendere in modo chiaro, forte e deciso a chi viene a trovarci, questa tua potentissima affermazione.
Aiutaci a far comprendere che ai buoni propositi di gennaio, devono poi seguire le buone azioni per il resto dell'anno.
Aiutaci a far comprendere che non serve a nulla frequentare la palestra una volta ogni dieci giorni.
Aiutaci a far comprendere che l’allenamento, perché dia i suoi frutti e soprattutto per avere la certezza che venga svolto, deve essere inserito nel planning degli impegni “fissi” settimanali e non eseguito solo nei ritagli di tempo (tempo che per pigrizia non si va mai a cercare…).
Aiutaci a far comprendere che, se si ottengono dei risultati, bisogna perseverare e continuare ad allenarsi e che non “si vive di rendita” per mesi solo per aver frequentato un centro sportivo per qualche settimana.
Aiutaci a far comprendere che gli istruttori, seppur bravi, professionali e preparati, non fanno i miracoli.
Aiutaci far comprendere come la pigrizia sia una malattia e la costanza e l’impegno delle virtù che aumentano benessere e autostima.

Grazie!

Lo staff Trirunnis

28/11/2024

Giovedì 28 e Venerdì 29, il punto vendita rimarrà chiuso per lutto.

Riapriremo regolarmente sabato 30 novembre.

VENERDI’ NERO (troppi inglesismi ci stanno sulle… Avete capito dove 😉).Premesso questo, da commercianti che in questo pe...
22/11/2024

VENERDI’ NERO (troppi inglesismi ci stanno sulle… Avete capito dove 😉).

Premesso questo, da commercianti che in questo periodo dovrebbero approfittare nel proporre queste promozioni, sentiamo la necessità di far presente il nostro punto di vista.

Come direbbe il buon Fantozzi, per noi il "venerdì nero" è una cag.ta pazzesca!

Ecco alcuni buoni motivi che ci spingono a sostenere questa posizione.

- Gli sconti ci sono SEMPRE, tutto l’anno, tutti i giorni e non solo in questo periodo. Ovviamente gli sconti vengono proposti su prodotti di stagioni precedenti o “fermi” nei negozi da molto tempo.

- Ciò che viene proposto con sconti ribassati, sono appunto prodotti stagionalmente “vecchi”, dove sono rimasti pochi pezzi o poche misure (di solito piccolissime o enormi).

- Se in questo periodo un commerciante “svende” un prodotto nuovo, appena arrivato e quindi forse più appetibile per la clientela, è destinato a chiudere dato che non è in grado di garantirsi la marginalità per pagare, affitti, stipendi, finanziamenti, tasse e fornitori.

- Perché le cose vanno comprate quando servono, non quando pensiamo di risparmiare qualche euro nell’acquistarle (magari senza che ne necessitiamo veramente).

- Perché non è bello prendere per il “c..lo” i clienti, ingannandoli con frasi ad effetto “Ora o mai più!”.

- Perché la consulenza e l’assistenza di chi ti vende quel prodotto va sempre valorizzata. In questa settimana non è che, perché c’è il “venerdì nero”, se entri in un negozio specializzato, ti “arrangi” a scegliere, provare e pagare un prodotto.

- Perché serve ad arricchire Amazon e compagnia, impoverendo e facendo chiudere le attività locali, che pagano le tasse in Italia e che potrebbero, se non avessero continuamente problemi a far quadrare i conti, creare ulteriori posti di lavoro di cui noi o i nostri parenti potremmo potenzialmente usufruire.

- Perché la coerenza, la serietà, la professionalità di chi lavora con impegno, passione e un enorme rischio imprenditoriale, valgono molto di più di un "venerdì nero" e qualche spiccio di sconto in più su prodotti datati, che forse nemmeno ci servono veramente e che potete trovare scontati 365 giorni l'anno.

“… Non ho tempo, non ho tempo, non ho tempo…”“… Vorrei ve**re in palestra e fare movimento, ma ho mille cose da fare…”Qu...
02/10/2024

“… Non ho tempo, non ho tempo, non ho tempo…”
“… Vorrei ve**re in palestra e fare movimento, ma ho mille cose da fare…”
Quotidianamente le persone che incontriamo, proferiscono queste frasi.
Per educazione rimaniamo in silenzio, sorridiamo e annuiamo.
Quello che in realtà pensiamo è: “...Ecco l’ennesimo pigrone che si nasconde dietro la scusa del tempo...”.
Il tempo c’è, basta organizzarlo e non sprecarlo in cose futili.
E male non fa ricordare che il movimento è la miglior medicina possibile e, se somministrata bene, anche l’unica priva di effetti collaterali.

Questo ce l'ha inviato il commercialista insieme agli F24 in scadenza la prossima settimana 😜.Scherzi a parte, utilizzia...
14/08/2024

Questo ce l'ha inviato il commercialista insieme agli F24 in scadenza la prossima settimana 😜.

Scherzi a parte, utilizziamo questo "meme" che gira per i social per ricordarvi che venerdì' 16 e sabato 17 agosto, Trirunnis sarà regolarmente aperto con i soliti orari.

Perchè per noi ve**re a lavorare è quasi come andare in vacanza... Ci divertiamo 😃!

Sui social è molto frequente imbattersi in qualche post di punti vendita specializzati running che evidenziano come sia ...
17/06/2024

Sui social è molto frequente imbattersi in qualche post di punti vendita specializzati running che evidenziano come sia di fondamentale importanza eseguire un’accurata video analisi della tecnica di corsa in modo tale da poter consigliare al meglio i propri clienti.
Tapis roulant sempre più evoluti, riprese fatte da posizioni diverse in modo tale da poter analizzare con maggior accuratezza tutti gli angoli di lavoro dell’intero arto inferiore, megaschermi per evidenziare ancor meglio eventuali problematiche, sono solo alcuni dei mezzi utilizzati.

Partendo dal presupposto che una video analisi corretta sia fondamentale, ci siamo però spesso interrogati sull’utilità e sulla precisione di queste procedure.

Le criticità che abbiamo riscontrato sono state sostanzialmente due.

1- Ha senso fare un’analisi sul tapis roulant per proporre delle scarpe che poi saranno utilizzate su strada?
La grossa differenza tra tapis roulant e strada è che nel primo caso si atterra, si “rulla” e si spinge su una superficie in movimento, nel secondo su una superficie statica.
Atterrando, rullando e spingendo su un piano che si muove sotto ai piedi, i muscoli stabilizzatori delle varie articolazioni che compongono gli arti inferiori vengono maggiormente sollecitati intervenendo sulla naturalezza del gesto.
Inoltre su un nastro che si muove sotto i piedi, si tende ad avere un’oscillazione verticale decisamente superiore (in pratica sul tapis roulant si tende a saltare più che a correre).
Consideriamo poi che la stragrande maggioranza delle persone che corrono su strada, o non hanno mai corso sul tapis o ci hanno corso sporadicamente.
Questo aspetto può destabilizzare l’equilibrio, la sicurezza e quindi la fluidità della corsa.

2- Dopo aver effettuato la video analisi ed aver evidenziato eventuali criticità nel modo di correre del cliente, con che modelli interveniamo se oramai sono quasi tutti praticamente identici tra loro?
Tutte le aziende si sono ormai omogeneizzate e propongo modelli “fotocopia tra loro”.
Non esiste praticamente più la differenza tra modelli neutri e modelli stabili, modelli più densi e modelli più morbidi, modelli con intersuole più alte e modelli con intersuole più basse… Sono tutti uguali o quasi!
Ha senso quindi eseguire ancora la video analisi se poi non ci sono i mezzi per interve**re (le scarpe adatte) qualora si presentassero delle necessità particolari?

Facciamo un piccolo esempio.
Nella prima foto il cliente ha eseguito la video analisi con una buonissima calzatura neutra (non esageratamente alta e morbida) acquistata in un importante punto vendita specializzato fuori Trentino, che esegue video analisi solo sul tapis roulant.
Nella seconda foto lo stesso cliente ha corso con un modello che gli abbiamo proposto tenendo conto di quello che avevamo verificato dalla prima video analisi.

Crediamo che le immagini siano più che sufficienti per spiegare il risultato ottenuto.
La cosa assurda è che se per noi la scarpa proposta a quel cliente risulta essere il nostro modello più venduto, la stragrande maggioranza dei negozi tecnici (a detta della stessa azienda che ce la fornisce), non la prendono nemmeno in considerazione.

Nel nostro lavoro assistiamo ad evoluzioni continue relative soprattutto al mondo delle calzature da running.Negli ultim...
16/05/2024

Nel nostro lavoro assistiamo ad evoluzioni continue relative soprattutto al mondo delle calzature da running.
Negli ultimi 3-4 anni le scarpe sono cambiate radicalmente: profili di intersuole sempre più alti, schiume sempre più morbide e inconsistenti alla pressione, sempre più leggere, sempre più destrutturate, con battistrada sempre più sottili e poveri.
Le aziende spingono con il marketing affermando che con queste nuove calzature la corsa ne giova in termini di ammortizzazione, reattività, comfort, durata e stabilità... Insomma fanno miracoli 🤔.

Noi, a differenza della stragrande maggioranza di chi fa il nostro lavoro, ci domandiamo sempre se questa evoluzione sia funzionale ad un reale miglioramento delle calzature e ad una qualità di corsa superiori, o se sia semplicemente un copiarsi a vicenda tra i vari brand che seguono solo le mode e le tendenze del momento.

La domanda che ci poniamo continuamente è: nel nostro punto vendita dobbiamo seguire i trend e rimanere al passo con i tempi o dobbiamo proporre ai nostri clienti solo quelle che noi riteniamo essere le migliori calzature per le caratteristiche di chi ci viene a visitare?

La risposta che ci siamo dati è evidente: COERENZA PRIMA DI TUTTO (che non vuol dire ottusità...).

Noi non vendiamo moda ma proponiamo tecnicità e se una scarpa è molto (troppo…) alta, morbida, smussata e senza battistrada non può essere anche stabile, se è molto leggera e destrutturata non può essere anche resistente e così via.

E poi c’è sempre più la necessità di scarpe stabili (un tempo definite anti pronazione) che stanno quasi scomparendo.
Nelle quasi 5.000 video analisi che abbiamo eseguito in oltre sette anni di attività, abbiamo appurato come circa sei persone su dieci eccedono oltre limiti accettabili nel movimento di pronazione del piede in fase di spinta compromettendo una rullata corretta e accentuando i sovraccarichi sulla caviglia, sulle ginocchia e sulle anche (infortuni come la sindrome della zampa d’oca, il sovraccarico alla bandelletta ileo tibiale, il sovraccarico all’attaccatura dell'ileopsoas, la pubalgia, sono solo alcune delle patologie che notiamo verificarsi con frequenza).
Attualmente il mercato presenta pochissimi modelli affidabili in tal senso.

Il direttore commerciale di una di queste aziende ha avuto la supponenza di dirci che “Il trend è questo e che, corretto o scorretto che sia, noi "scettici" dobbiamo adeguarci”.
Che tradotto più o meno significa: “A noi interessa vendere, non importa cosa, magari 💩, ma vendere. Non importa se poi le scarpe si rompono dopo 200 km e possono creare problemi".

A questo direttore commerciale abbiamo risposto: “Il trend sarà anche questo ma 40 anni fa c’erano i Queen e ascoltavamo Freddy Mercury cantare, ora invece ci sono i trapper che senza autotune farebbe piangere i polli da quanto cantano male. Secondo te direttore, siamo andati in meglio musicalmente parlando o in peggio? Senza considerare il fatto che i Queen dopo oltre 40 anni ancora li stiamo ascoltando e ancora li ascolteremo nei prossimi decenni per la qualità della loro musica.

Di uno qualsiasi di questi trapper di successo attualmente, ricordarsi solo la faccia o un titolo di una loro canzone, ritengo sarà praticamente impossibile da qui a 4-5 mesi”.

Abbiamo usato questa metafora "musicale" per dire come non tutto ciò che è “moderno e attuale” deve essere per forza migliorativo.
A volte aggiornare i prodotti dovrebbe essere fatto non dimenticandosi mai “le basi” ed in particolare che “morbidissimo e altissimo” non vuol dire anche stabile e duraturo.
Un po’ come la penna BIC che è rimasta sempre uguale dal 1955.
Se funziona alla perfezione... Perchè cambiarla?
A noi “non basta vendere e mai saremo dei porgitori”.
Proporremo sempre quello che per noi (non per le aziende ed il loro marketing...) è il "top" che presenta il mercato, "abbinandolo al meglio" alle caratteristiche di chi ci viene a trovare, mantenendo sempre una linea di coerenza, anche a costo di mettere ai piedi dei nostri clienti scarpe poco di tendenza.

Indirizzo

Via Petrarca 22/C
Pergine Valsugana
38057

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:30
15:30 - 19:30

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