23/04/2020
Il 23 aprile si festeggia San Giorgio
La leggenda racconta che tanto tempo fa, a Montblanc (provincia di Tarragona, in Spagna), un drago feroce, capace di avvelenare l’aria e uccidere con il suo respiro, terrorizzava gli abitanti della città. I quali, spaventati e stanchi delle sue stragi e misfatti, decisero di placare la sua ira dandogli da mangiare una persona al giorno, scelta tirando a sorte.
Trascorsi diversi giorni, la cattiva sorte ricadde sulla principessa.
Mentre la principessa abbandonava la sua dimora e si dirigeva verso il drago, un cavaliere chiamato Sant Jordi (che sarebbe San Giorgio in catalano), con una brillante armatura e un cavallo bianco, apparse improvvisamente per salvarla.
Sant Jordi sguainò la sua spada e trafisse il drago, liberando una volta per tutte la principessa e i gli altri cittadini.
Dal sangue del drago germogliò un roseto, il più rosso che si fosse mai visto.
Sant Jordi, trionfante, colse una rosa e la offrì alla principessa.
Ancora oggi regalare rose è il gesto più significativo di questa festività.
Chiunque può fare questo dono, anche se, come detta la tradizione, è l’uomo che deve regalare una rosa alla sua amata.
Essendo il 23 aprile anche la giornata Mondiale del libro istituita dall’UNESCO nel 1995, in questo giorno ormai in tutta la Spagna, oltre allo scambio di rose, regalare libri è il modo per celebrare una delle tradizioni più radicate all’interno della cultura catalana.
Al Mastio, sulla facciata della casa, si trova l’immagine realizzata in ferro di San Giorgio che combatte contro il drago, chissà quante volte l’avete guardata! ��Abbiamo pensato di proporvi anche alcuni libri per farvi compagnia:
- "Vacanze all’isola dei gabbiani” di Astrid Lindgren;
- “Ninna il piccolo riccio con un grande cuore” di Massimo Vacchetta e Claudia Facchinetti.
Per i più grandi: - “Sognate la vostra vita. Compiti per l’estate“ di Cesare Catà;
- "L’Isola del tempo perso" di Silvana Gandolfi (lo abbiamo giocato assieme al Mastio, ricordate? Il vulcano… Troppi impegni, compiti, doveri? Tutti ti dicono "fai questo, fai quello"? Non sai più chi sei? Fermati! Hai bisogno di una vacanza speciale. Nell'Isola del tempo perso…)