Michele e Riccardo sono compagni di squadra per la prima volta nel 2010, entrambi vestono i colori della Nazionale junior in partenza per gli europei a Mosca. Quell'anno nonostante le settimane in raduno nessuno fu in grado di scoprire le potenzialità dell'equipaggio. Fu solo nel 2012 che contro ogni pronostico risultarono il k2 under23 di riferimento per i 200m. A Montemor, campionati europei di
categoria, sono il primo equipaggio italiano a conquistare una finale nella specialità. Per impegni scolastici l'anno successivo il k2 non risulta il più prestante ma comunque entrambi fanno parte della rappresentativa nazionale di categoria.
2014, vero anno di inizio del progetto. Portato a casa un quinto posto all'europeo ed un sesto posto al mondiale, in comune accordo decidono di puntare su questa barca per il loro futuro. Non senza difficoltà trovano il modo di allenarsi quotidianamente fianco a fianco, spinti da un obiettivo, un sogno comune. Scopriranno con le prime gare che conquistarsi spazio ed occasioni non sarà cosa facile. Nonostante tutto ben presto sono a Duisburg, come la chiamò Antonio Rossi la Wimbledon della canoa. Qui valgono la loro prima finale in coppa del mondo e portano a casa anche una medaglia di argento in k4 con i compagni di squadra Edoardo e Manfredi. Nemmeno il tempo di riposarsi e la settimana dopo sono a Copenhagen a sperimentare forse le condizioni a loro più avverse, freddo e forte vento contrario che smorzano le loro esuberanti aspettative. Ciononostante non si lasciano sopraffare dalle situazioni e raggiungono la finale in k2 e una medaglia di legno in k4, questa volta con Aldo al posto di Mampe. Per loro è presto tempo del mondiale under23 dove, qualcuno dice per sfortuna, qualcuno per altre ragioni, chiudono quinti. Lontani dai loro obiettivi. Dopo aver presenziato al mondiale assoluto di Milano iniziano i campionati italiani. Riccardo sperimenta la gioia di guidare un k4 mille metri chiudendo al secondo posto dietro un ancora inarrivabile finanza. Michele si dimostra sempre esperto nella conduzione del k2 500 dove, con Riccardo, chiude secondo. Domenica, finalmente i 200m. Con Manfredi Edoardo Lollo e Fede, della Canottieri Ticino, sono protagonisti di una supremazia mai vista. Riccardo e Manfredi vincono k1 under23 e senior. Rispettivamente con Michele ed Edoardo vincono k2 under e senior. Con l’aggiunta di Fede e Lollo portano a casa il titolo in k4 under e con la barca di Duisburg quello senior. Consapevoli del loro valore si trovano presto in raduno per l’Europeo under 23, ultima gara di una stagione interminabile. Dopo una batteria titubante chiusa al quinto posto vincono la semifinale guadagnandosi la corsia in finale. Conducendo uno dei loro miglior percorsi, in testa per 170m chiudono al terzo posto, mettendosi al collo la medaglia più sentita delle loro carriere. Con l’amico e super campione Max, hanno preso casa nella nebbiosa Pavia, dove oggi, ancora coltivano il loro sogno, allenandosi quotidianamente ed affrontando le sfide di studenti atleti.