AIAC Parma

AIAC Parma L’A.I.A.C ha come scopi la piena affermazione del ruolo fondamentale e insostituibile dell’Assoc

13/09/2024

Grazie a tutti per gli Auguri, enorme piacere 🤗🎉

28/08/2024

Cerco Urgentemente Preparatore dei Portieri per settore giovanile agonistica Borgo San Donnino, contattatemi in privato.
Grazie.

23/08/2024

Precisazioni in merito al patentino Uefa C.

Facciamo riferimento al comunicato ufficiale del Settore Tecnico FIGC n. 29

https://www.figc.it/media/246121/cu029_2425.pdf

per ribadire che i tecnici in possesso di patentino Uefa C, sono abilitati alla guida di tutte le squadre dell'attività di base e del settore giovanile, inclusa la juniores (sia provinciale, che regionale e anche nazionale).
Pertanto, i tecnici Uefa C, NON possono guidare una prima squadra (a sola esclusione della Terza Categoria, dove non è richiesto alcun tipo di patentino), nè in qualità di primo allenatore e nemmeno con l'incarico di vice allenatore (come rammentato in precedenza, il vice allenatore deve comunque avere abilitazione idonea alla categoria).

Rammentiamo, inoltre, che è previsto un corso Uefa C riservato ai residenti in provincia di Pavia e Lodi e che le iscrizioni si chiuderanno il prossimo 27 agosto:

https://www.figc.it/media/245662/cu10_2425.pdf

Dopo il successo del 18 Maggio, vi aspettiamo numerosi per la prima tappa del 2024/25
26/05/2024

Dopo il successo del 18 Maggio, vi aspettiamo numerosi per la prima tappa del 2024/25

23/07/2023

RIFORMA DELLO SPORTSocietà pronte allo sciopero, dopo la Lombardia in campo anche Piemonte e LazioSono circa 300 i presidenti che hanno sottoscritto il documento di protesta e aumentano giorno per giorno: «Devono ascoltarci»Claudio Verretto CLAUDIO VERRETTO [email protected]
20 LUGLIO 2023
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Legge dello sportChristian Mossino, vice presidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti: le società del Piemonte e della Lombardia aspettano un segnale, quando arriva
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A furia di ti**re la corda si è rotta. Dopo anni di vessazioni continue da parte delle istituzioni, calcistiche e non, le società stanno dicendo basta. «Se non ci ascoltano metteremo in atto forme di protesta durissime, a partire dallo sciopero pacifico delle Prime squadre, ma che minerà le competizioni (scendere in campo ma non giocare) fino alla Scuola calcio che porteremo in blocco agli Enti di Promozione sportiva. In Lombardia alcune società hanno già deciso che non faranno la Coppa Lombardia». Difficile dare torto alle società dove, tra Piemonte e Lombardia sono circa 300 quelle che hanno sottoscritto il documento (lo trovate qui) in cui di fatto chiedono alla Lega Nazionale Dilettanti di fare muro contro una serie di clausole che rischiano di mandare gambe all'aria investimenti di una vita. E ora, a dare manforte alle società, potrebbe anche esserci il parere, in molti casi favorevole, del testo licenziato dalla Commissione bilancio che delega il governo a modificare la riforma in alcuni punti che potrebbero migliorare, e non poco, la vita dei club (lo trovate qui).

Basta parole, qui servono fatti: è ora di scendere in piazzaProsegue l'approfondimento del giornale su: Lavoro Sportivo, Premio di Tesseramento, Premio di Formazione tecnica
Ma quali sono i punti controversi? In linea di principio, e qui bisogna rendere merito al Ministro dello Sport Andrea Abodi, una riforma di questa portata non può mettere sullo stesso piano una società che partecipa al campionato di Serie D e una Terza categoria. In mezzo c'è un mondo variegato e disomogeneo. A partire dai contratti di lavoro e dai contratti collettivi. Vanno assolutamente fermati o quantomeno sospesi. Serve un periodo di interregno per capire la reale portata di una riforma di cui nessuno è in grado di dire dove porterà. Quindi, come prima cosa, niente minimo salariale, possibilità per le società di proporre contratti personalizzati e non dover sottoscrivere obbligatoriamente tracce scritte dal burocrate di turno e di conseguenza potersi accordare sui tempi di pagamento. Infine la possibilità per i club di interrompere il contratto per giusta causa.

Vincolo, premi, tesseramenti: tutto quello che c'è da sapere sulla Riforma dello SportGli schemi riassuntivi della Legge Spadafora in vigore dall'1 luglio
In tema di contratti vale poi la pena di sottolineare come il Comitato Regionale Toscana stia consigliando alle proprie società di non sottoscrivere contratti di lavoro ma unicamente tesseramenti come volontari. Scelta di buonsenso, non si può chiedere alle società di sottoscrivere dei contratti che fanno riferimento a futuri scenari non prevedibili (aumento del compenso in bianco, contratti collettivi che ancora devono essere perfezionati eccetera). Tutti questi provvedimenti vanno sostenuti dalla Lega Nazionale Dilettanti a costo di abbandonare il tavoli. Lo facesse avrebbero il sostegno delle società a vita, sarebbe finalmente un segnale che i Dilettanti sono vivi e pronti a salire sulle barricate.

Nel testo consegnato al Governo dalla Commissione bilancio vi è poi un passaggio che va sostenuto a gran voce e cioè quando si dice sotto la soglia dei 200mila euro entrerebbe in gioco la decontribuzione. Sopra quella soglia sono sì e no un dieci per centro le società della Lega Dilettanti e sempre in quel testo di parla di introdurre la figura del lavoratore sportivo occasionale. Va escluso dai contratti collettivi. Non possiamo pensare che una società di Terza categoria abbia gli stessi obblighi di una società di Serie D. Per non parlare poi delle altre figure che, sempre la Commissione, autorizza il Governo a "crearle". Il magazziniere come lo inquadriamo? Al momento non è previsto.

L'ultima follia è il contratto tra società e calciatori che dovrebbe costituirne la guida, roba da extraterrestriSe esiste un presidente che fa firmare il contratto proposto dalla Federcalcio merita di chiudere a Natale
Detto dei principali nodi, dal momento che il movimento ha trovato in Andrea Abodi un interlocutore preparato, imparziale, competente, raccogliere quelli che sono i suggerimenti della Commissione e tradurli in Legge dello Stato. Non è la panacea di tutti i mali, ma quantomeno salviamo le società dal fallimento. A quel punto restano sempre i punti del Premio di Tesseramento e Premio di Formazione tecnica. Dire che per un calciatore di 30 che firma oggi il suo primo contratto va riconosciuto un premio a chi lo ha tesserato vent'anni fa è una cosa che non si può sentire. Una barzelletta, per altro in contrasto con le norme Fifa che prevedono massimo a 23 anni la soglia per il riconoscimento del premio.

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Infine il Premio di preparazione tecnica tra società professionistiche e dilettantistiche. Oggi lo stato dell'arte è questo. Le professioniste fanno razzie, chiedono dai 600 ai 1000 euro alle famiglie e dopo aver fatto il primo gruppo stanno passando al secondo gruppo. Tutto questo ovviamente noi lo avevamo ampiamente previsto. Alla Lega Dilettanti tutto questo come viene visto? Bene, cioè, male. Se non volete ad ottobre ritrovarvi senza i campionati della Scuola calcio forse è venuto il momento di intervenire. Pesantemente. Le società sono al vostro fianco, dimostrate di meritare il loro appoggio.

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A.I.A.C. Parma                      Caro Allenatore, Cara Allenatrice,Buon  𝟐𝟎𝟐𝟑!L’anno appena concluso è stato particol...
08/01/2023

A.I.A.C. Parma Caro Allenatore, Cara Allenatrice,
Buon 𝟐𝟎𝟐𝟑!

L’anno appena concluso è stato particolarmente intenso.

Abbiamo accompagnato con soddisfazione l’introduzione del professionismo nel mondo femminile del calcio di Serie A, l’importante riforma in Lega Nazionale Dilettanti volta a consentire all’allenatore esonerato prima del 30 novembre di ritesserarsi con altra Società, il consistente aumento dei massimali per il calcio a 5, l’estensione dei minimi federali in Lega Pro a categorie finora escluse.

Traguardi, questi, che hanno visto la nostra Associazione protagonista nel recepire le tante istanze dei Tecnici: concretizzandole nei contesti federali.

Naturalmente c’è ancora tanta strada da fare per consolidare gli obiettivi raggiunti e aspirare a nuovi livelli di tutela richiesti: ne siamo consapevoli.

Nostre priorità saranno mantenere i servizi esistenti (l’assistenza legale gratuita, lo sportello pensioni, lo sportello infortuni, i Fondi di solidarietà per i dilettanti e i professionisti, lo sportello di ascolto psicologico) e rafforzare le offerte formative (la Coach Experience 2023 a Rimini, il portale MyAiac costantemente aggiornato e arricchito, un sito più on line, i corsi di inglese, gli eventi sul territorio organizzati dai Gruppi AIAC Regionali e Provinciali, le giornate studio a Coverciano, la produzione di contenuti di qualità sulla scorta dell’esperienza maturata attraverso le 8 puntate di Aiac-Qatar a bordo campo). Una proposta, la nostra, insomma, insieme ambiziosa e necessaria, che vorremmo, anzi vogliamo, condividere con voi.

💪🏻 Diamoci ancora più forza!! Associamoci all’AIAC, la casa dei tecnici… tutele, servizi, solidarietà, cultura.

✅ Iscriviti o rinnova subito andando sul link apposito…
🔗 https://associati.assoallenatori.it

05/11/2022
https://www.aiac-parma.it/wp-content/uploads/2022/05/aiacstage2022.pdf
24/05/2022

https://www.aiac-parma.it/wp-content/uploads/2022/05/aiacstage2022.pdf

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