Dr. Roberto Laneve - Tradizione e futuro

Dr. Roberto Laneve - Tradizione e futuro 32 anni
Sport | Scuola | Musica
Palo del Colle
Laurea magistrale in Scienze Motorie Preventive e Adattate
Studente ITS in Outdoor Tourism and Sport Management

A Palo succede spesso così: chi si impegna, studia, si forma, porta risultati… resta fuori.Chi tira l’acqua solo al prop...
19/08/2026

A Palo succede spesso così: chi si impegna, studia, si forma, porta risultati… resta fuori.
Chi tira l’acqua solo al proprio sport, ai propri amici, alle proprie scelte, trova sempre la porta aperta. E alla fine il paese si spegne.
Non perché mancano le persone capaci, ma perché manca la volontà di valorizzarle. Per questo Palo sembra un paese morto: non per mancanza di talento, ma per mancanza di attenzione.

Perché a Palo non fanno queste iniziative?!
10/08/2026

Perché a Palo non fanno queste iniziative?!

02/08/2026

"𝗥𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼"? 𝗡𝗼, 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼.

Ieri il Consiglio Comunale è durato 𝟵 𝗼𝗿𝗲. Nove ore in cui l'opposizione ha provato a difendere gli interessi dei cittadini di Palo del Colle da decisioni che, ancora una volta, si traducono in 𝗽𝗶ù 𝘁𝗮𝘀𝘀𝗲, 𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.
In campagna elettorale il sindaco aveva scelto uno slogan ambizioso: "Ritorno al Futuro".
Ma il futuro, ieri, non si è visto.
Abbiamo visto invece un ritorno al passato: quello delle promesse dimenticate, delle decisioni calate dall'alto, dell'assenza di programmazione e di un'amministrazione che continua a rincorrere le emergenze anziché costruire il domani.

𝗔𝘃𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶.

Il primo atto concreto emerso dal Consiglio Comunale è stato invece 𝗹'𝗲𝗻𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗔𝗥𝗜.
I cittadini pagheranno di più per un servizio che continua a non migliorare. Mentre nei comuni vicini crescono i risultati della raccolta differenziata, a Palo la percentuale diminuisce e il costo per le famiglie aumenta.
Una scelta che pesa direttamente sulle tasche dei palesi e che racconta una distanza evidente tra gli impegni assunti in campagna elettorale e le decisioni prese oggi.

𝗔𝘃𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮.

Nel programma elettorale si parlava di strade rurali curate, sicurezza nelle campagne, contrasto alla crisi idrica, sostegno alle aziende agricole, valorizzazione dell'agroalimentare, formazione per i giovani, filiera corta e prodotti a km zero.
Ieri, però, dall'assestamento di bilancio è emersa una realtà ben diversa: per il comparto agricolo sono stati stanziati zero euro.
Eppure Palo del Colle continua ad essere un paese a forte vocazione agricola e la delega all'agricoltura è nelle mani del sindaco.

𝗔𝘃𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

L'assestamento di bilancio ha portato oltre 1,2 milioni di euro di variazioni, senza una chiara programmazione.
Nel frattempo continuano a mancare investimenti su problemi concreti della città: il verde pubblico, la manutenzione, i servizi ai cittadini e persino un mezzo comunale dedicato agli interventi sui passi carrabili, servizio per il quale molti cittadini pagano ogni anno senza ricevere un'effettiva risposta.
Intanto si trovano centinaia di migliaia di euro per altri capitoli di spesa, mentre le priorità dei cittadini restano senza risposte.

𝗔𝘃𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.

Ma oggi Palo è ferma.
Cantieri in ritardo, minore percezione della sicurezza, manifestazioni sportive ridotte, programmazione culturale ancora assente. Siamo già al 1° agosto e i cittadini attendono ancora il calendario degli eventi estivi.
Il futuro non si costruisce con uno slogan.
Si costruisce con programmazione, investimenti, coraggio amministrativo e rispetto degli impegni assunti con i cittadini.
Noi continueremo a fare il nostro dovere: vigilare, proporre e raccontare ciò che accade in Consiglio Comunale.
Perché i palesi meritano trasparenza, rispetto e un'amministrazione che mantenga le promesse fatte.

𝗔𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 "𝗥𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝗙𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼". 𝗜𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗮 𝘂𝗻 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼.

L'AUMENTO INFINITOOgni anno sembra ripetersi la stessa storia: un aumento della TARI che appare senza fine, un simbolico...
01/08/2026

L'AUMENTO INFINITO

Ogni anno sembra ripetersi la stessa storia: un aumento della TARI che appare senza fine, un simbolico "+∞%" che racconta più di qualsiasi percentuale.

Un Consiglio che approva quasi automaticamente, con poco confronto, poco dibattito e un controllo democratico che rischia di apparire sempre più debole.

Nel frattempo, i cittadini si ritrovano a subire decisioni percepite come inevitabili, quasi fossero parte di un rito che si ripete ogni anno.

Questa vignetta non fa nomi e non punta il dito contro una persona in particolare. Vuole rappresentare, attraverso la satira, una sensazione diffusa: quando gli aumenti diventano una consuetudine e il confronto pubblico si affievolisce, il prezzo non è soltanto economico. A diminuire sono anche la fiducia nelle istituzioni e la percezione di essere davvero ascoltati.

La satira serve proprio a questo: trasformare un disagio in una riflessione. Perché trasparenza, partecipazione e dibattito non sono dettagli né formalità. Sono gli strumenti che permettono ai cittadini di comprendere, discutere e valutare le decisioni pubbliche, evitando che quel simbolico "+∞%" finisca per sembrare la normalità.

Buone vacanze.
E non lamentatevi quando a settembre troverete l'ennesimo aumento in bolletta. Voi li avete votati!

GRAZIE A TUTTIGrazie comunque per questa esperienza molto intensa e ricca di emozioni.Non sono riuscito a dedicare tutto...
26/05/2026

GRAZIE A TUTTI

Grazie comunque per questa esperienza molto intensa e ricca di emozioni.

Non sono riuscito a dedicare tutto il tempo che avevo a disposizione, ma nel mio piccolo mi sono mosso. E sono stato molto social anche per questo motivo, in quanto la mia carriera lavorativa in questo periodo è fuori Palo.
Ma una cosa è certa: ho dato l'anima! Potevo fare di più? Certamente!

Un grazie sincero alla mia coalizione e al dott. Vito Dagostino per avermi sopportato e supportato. Senza il vostro supporto sarebbe stato tutto più difficile.

Caparezza canta . Peccato che non si riferisce allo scirocco, uno dei venti più caldi ma più forti, che si rifà alle radici.

E non è questione di numeri, ma di rapporti umani, abbracci, strette di mano, sorrisi. E mi porto anche cattiverie e falsità alle spalle. Mi porto a casa il bello e il brutto, che vale più dei voti presi!

Sono rammaricato di non avere Dagostino come sindaco... il cambiamento, aimhè, non c'è stato!

Parlando per me, invece, ho voluto portare un tipo di politica diversa, una politica più simpatica, quasi un esperimento sociale e devo dire che ha funzionato fin troppo: ho ottenuto una visibilità che prima d'ora non avevo.

Nell'esperimento c'era anche l'AI, strumento tecnologico innovativo, che qualcuno ancora non tollera. L'AI in ambito medico sta aiutando un botto, per fare un esempio!

Certo, non tutto è stato positivo, ma mi rifarò. Ho voluto parlare in modo originale e ragionato su determinate tematiche. Ho voluto dire la mia, mi sono esposto e ho rischiato. A costo di non far cogliere il significato di ciò che scrivevo.

Ma non importa. Certe storie non cambieranno, almeno per adesso.

Ci rivedremo molto presto! 😉💪🏻

25/05/2026

ADESSO PARLO IO

Palo del Colle non è pronta per il cambiamento, rimarrà sempre indietro!

Abbiamo perso un'opportunità più unica che rara di poter dare sfogo e libertà a tutti quanti. Abbiamo preso l'opportunità di essere tutti uguali e trattati allo stesso modo.

Avrei tante cose da dire che durante la campagna elettorale non ho voluto dire per non offendere nessuno.

Perché tanto si sa chi prendererà a gestione il nuovo palazzetto dello sport. Si sa chi dirà "tu sì, tu no" quando si chiederanno dei diritti, come quelli per i disabili.

I giovani continueranno ad andarsene da qui (tranne quelli del "partito" che hanno il privilegio di rimanere). Gli artisti emergenti continueranno a non essere valorizzati e messi in un angolino.

E qualcuno che per me era come un dio da venerare si è venduto l'anima e la dignità, permettendo di continuare ad alimentare la rovina di questo paese.
Non la bellezza, che di "bello" a Palo ci stanno solo le chianche e quei cordoli pieni di segni di pneumatici.

Continueranno i soliti eventi ristretti sponsorizzati più o meno dall'amministrazione. E si continuerà a ghettizzare il paese. Dove tu che non sei del "partito" sei brutto. E chi è di destra non può avere i diritti e i doveri di chi è di sinistra.

Palo non si smentisce mai: la gente ha dimostrato ancora una volta di amare la mediocrità, la maleducazione, l'ipocrisia, la chiusura di vedute e soprattutto l'essere masochisti.

Storicamente come paese ci siamo dimostrati non all'altezza: tantissimi anni fa abbiamo dato una scuola superiore a Bitetto in cambio di alcuni terreni.

Infine, ho una risposta per una persona che mi è scaduta come il latte.
Le persone "perbene" sono quelle che ci tengono davvero al proprio paese. Non quelle traditrici. Non quelle che prima chiedevano a gran voce di eliminare la pista ciclabile e poi ad un mese dalle elezioni la vogliono, la amano e la difendono (chissà perché!).

Con questi di nuovo al potere, mi sa che è meglio fare le valigie e andare altrove, dove magari non c'è il clientelismo che vige da padrone a Palo del Colle.
Voi aumentate le tasse. Molti più locali farete chiudere. A Palo non ci sarà ancora niente. E il calo democrafico sarà ancora più marcato. Scenderemo ben presto sotto i 20000 abitanti!

Ah, e lo stallo per i disabili che mio padre aspetta da 8 anni e che non gli date, sono convinto che non ce lo darete manco nei prossimi 5 anni! Perché anche i disabili per voi sono di serie A e di serie B.

Anzi, siete capaci di aprire un altro autolavaggio (o elemento generale di fonte di disturbo della quiete) di fronte a casa, solo perché noi non siamo del "partito"!

Povera Palo del Colle... chissà che altre disgrazie avrai in questi 5 anni per colpa dell'amministrazione!

Non è solo una sconfitta...Noi ce l'abbiamo messa tutta... ma non è bastato!Palo non è pronta per il cambiamento!
25/05/2026

Non è solo una sconfitta...

Noi ce l'abbiamo messa tutta... ma non è bastato!

Palo non è pronta per il cambiamento!

Abbiamo dato tutto.
Con passione, impegno, rispetto e amore per Palo.
Il risultato di questa sera naturalmente lascia amarezza, perché quando si crede davvero in un progetto è impossibile non sentirla.
Ma insieme a questa emozione c’è anche una grande consapevolezza: abbiamo affrontato questa sfida a testa alta, mettendo in campo tutto ciò che potevamo.
Abbiamo costruito una campagna elettorale pulita, elegante, fatta di ascolto, presenza e partecipazione vera.
Abbiamo incontrato persone straordinarie, condiviso idee, raccolto speranze e preoccupazioni.
E soprattutto abbiamo creato un gruppo umano autentico, composto da persone serie e generose che hanno dato anima e cuore a questo percorso.

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto, incoraggiato e dato fiducia. Il vostro affetto vale tantissimo e resterà la parte più bella di questa esperienza.

Grazie di cuore, davvero.

Buon voto a tutti! 💙
24/05/2026

Buon voto a tutti! 💙

Da chirurgo, per 45 anni ho usato le mie mani per operare, per curare.
Oggi con una sola mano, scegliamo.
Con una mano decidiamo.
Con una mano diamo forma alla visione che vogliamo per la nostra Palo del Colle.

Buon Voto a tutti 💙

Stasera il Bari scende in Serie C.Fa male solo scriverlo. Fa male per la storia della città, per i tifosi, per chi ha ri...
22/05/2026

Stasera il Bari scende in Serie C.
Fa male solo scriverlo. Fa male per la storia della città, per i tifosi, per chi ha riempito lo stadio anche nei momenti più bui.

Ma una retrocessione non è mai solo un fatto sportivo. È lo specchio di un sistema: scelte sbagliate, programmazione fragile, distanza tra chi decide e chi vive davvero la passione sugli spalti e nei quartieri.

In questi anni il calcio a Bari è stato spesso trattato come un palcoscenico da usare quando conviene, non come un patrimonio da proteggere ogni giorno.
Si è preferito apparire invece che costruire, scaricare colpe invece che assumersi responsabilità, cavalcare la rabbia invece che governarla.

Io non accetto questa logica, né nello sport né in politica.
Una comunità si guida con serietà, trasparenza, rispetto delle regole e ascolto vero di chi soffre e di chi paga sulla propria pelle gli errori di chi sta in alto.

Mentre il Bari retrocede, a Palo del Colle ci viene chiesto di scegliere chi dovrà amministrare la nostra città.
La domanda è semplice:
vogliamo importare lo stesso modello di gestione, fatto di passerelle, scaricabarile e promesse non mantenute…
oppure vogliamo un’amministrazione che non usa il calcio, i tifosi e i problemi reali delle persone come scenografia di campagna elettorale?

Io scelgo la seconda strada.
Perché chi ama davvero lo sport e la propria città non ci gioca sopra: la rispetta.

Ci sono tramonti che non segnano una fine.Segnano soltanto l’attesa di un nuovo inizio.L’inizio di una nuova era.E dal 2...
22/05/2026

Ci sono tramonti che non segnano una fine.
Segnano soltanto l’attesa di un nuovo inizio.
L’inizio di una nuova era.

E dal 26 maggio, Palo del Colle merita di risvegliarsi con una nuova luce.
Con Vito Dagostino sindaco.

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