23/09/2026
SHIMANO SPD-SLR: NON È SOLO UN NUOVO PEDALE. CAMBIA L’INTERFACCIA PIEDE–BICI.
Dopo oltre vent’anni di SPD-SL, Shimano introduce SPD-SLR, un nuovo sistema strada nel quale pedale, tacchetta e scarpa sono stati progettati insieme.
Ed è proprio questo l'aspetto biomeccanicamente più interessante.
Il nuovo sistema riduce di 2,3 mm lo stack height tra tacchetta e asse del pedale; utilizzando anche le nuove scarpe S-PHYRE RC910, Shimano dichiara una riduzione complessiva che arriva a circa 2,8 mm rispetto alla generazione precedente.
Il Dura-Ace PD-R9300 arriva a uno stack di 12,5 mm.
Ride Shimano Canada +1
In altre parole, il piede viene avvicinato all'asse di rotazione del pedale.
Shimano associa questa scelta a una maggiore stabilità dell'interfaccia e a una trasmissione della forza più diretta. È però importante distinguere il dato meccanico dall'effetto prestativo: al momento non abbiamo evidenze scientifiche indipendenti che dimostrino che 2–3 mm di stack in meno producano automaticamente più watt o una migliore efficienza metabolica. Anche gli studi sulla rigidità delle moderne scarpe da ciclismo mostrano che, superato un certo livello di rigidità, ulteriori incrementi non si traducono necessariamente in maggior potenza.
Ma dal punto di vista del bike fitting, quei millimetri non sono affatto irrilevanti.
Se diminuisce lo stack scarpa–pedale, a parità di altezza sella aumenta la distanza funzionale tra sella e piede nella fase inferiore della pedalata.
Passando al sistema completo SPD-SLR, quindi, non copierei semplicemente le vecchie quote: rivaluterei altezza sella, posizione della tacchetta e cinematica di anca, ginocchio e caviglia. Come riferimento iniziale, una riduzione della sella nell'ordine della variazione reale dello stack — circa 2–3 mm nel sistema completo — può avere senso, ma deve essere verificata sul singolo ciclista e sulla scarpa precedentemente utilizzata.
Gli studi mostrano infatti che anche variazioni della posizione antero-posteriore della tacchetta possono modificare la cinematica di ginocchio, anca e caviglia pur senza cambiare necessariamente potenza o costo fisiologico.
Le novità principali sono:
Pedali Dura-Ace PD-R9300 e Ultegra PD-R8200, con piattaforma larga e stack ridotto.
Nuove tacchette SPD-SLR: rossa CL-SL100 0°, gialla CL-SL110 6° totali ±3°, blu CL-SL120 2° totali ±1° e grigia CL-SL130 per ampliare la compatibilità con molte scarpe a tre fori.
Tacchette fino al 22% più leggere, grazie anche all'eliminazione dei precedenti distanziali.
Angolo necessario per l'aggancio ridotto da 15,5° a 10,5°, con zona di intercettazione più ampia.
Nuove S-PHYRE RC910 e RC810, con piattaforma SPD-SLR e sistema DYNALAST 2.0. Nella nuova architettura parte della regolazione longitudinale viene demandata alla scarpa, mentre la tacchetta gestisce principalmente la regolazione laterale.
Attenzione alla compatibilità: SPD-SLR e SPD-SL sono due sistemi diversi sul versante pedale–tacchetta. Le nuove tacchette SPD-SLR non devono essere utilizzate sui vecchi pedali SPD-SL e viceversa. Le nuove tacchette possono invece essere montate anche su diverse scarpe Shimano SPD-SL esistenti; per molte scarpe a tre fori con attacchi fissi Shimano propone la CL-SL130, che però non mantiene tutti i vantaggi di stack e peso del sistema integrato.
La vera innovazione, quindi, non è nel pedale preso singolarmente.
È nel considerare piede, scarpa, tacchetta e pedale come un'unica catena biomeccanica.
E per chi fa bike fitting nasce una domanda interessante:
2,5–3 mm più vicini all'asse del pedale possono modificare realmente la dinamica della pedalata?
È proprio questo che varrà la pena misurare.
Biomeccanica Ciclismo
Misurare. Analizzare. Ottimizzare.