Lo Stadio Vito Schifani è lo stadio di atletica della città di Palermo, situato in Viale del Fante ai margini del bosco della Favorita, tra l’impianto calcistico Renzo Barbera ed i 600 metri di roccia rosata del monte Pellegrino. La pista interna viene utilizzata per lo svolgimento di diverse manifestazioni per lo più di rilevanza regionale mentre la pista in tufo all’esterno viene presa d’assalto
da appassionati e corridori amatoriali. Nel complesso sono presenti, oltre agli spalti, la cui capienza stimata è di 3228 posti, anche spogliatoi (a pagamento), campo di basket, un’area dedicata ai bambini ed un ottimo impianto d’illuminazione. Da tutti è ancora conosciuto come Stadio delle Palme, nome storico dell’impianto, sostituito nel settembre 2007 in onore dell’agente di Polizia Vito Schifani morto nella strage di Capaci del 1992. La dedica sembra quanto mai azzeccata in un’epoca in cui l’ondata emotiva delle stragi mafiose sembra sopirsi e inoltre non è che di palme ne siano rimaste molte, quasi tutte falcidiate dal punteruolo rosso egiziano. Poi come dimenticare che nel 1992 proprio Vito Schifani avrebbe dovuto correre i campionati regionali di atletica leggera, i 400 metri piani, la specialità che tanto amava. Ma il 23 maggio del 1992, allo svincolo di Capaci, il poliziotto saltò in aria per mano della mafia insieme al giudice Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo, e ad altri due agenti della scorta, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro: il destino decise diversamente per lui e questo stadio stringe oggi tutti nel suo ricordo. Lo stadio è stato rimesso a nuovo nel 2007 in appena 4 mesi in occasione dei campionati italiani di atletica leggera (29-30 settembre 2007), svoltisi per la prima volta a Palermo.In quell’occasione si confrontarono le migliori 24 società italiane, 12 maschili e 12 femminili, con atleti del calibro di Andrew Howe, specialista nei 100 e nei 200 metri, Claudio Licciardello nei 400 metri, il velocista Alessandro Cavallaro nei 100 e 200 metri, Ivano Brugnetti, campione dei 20 e dei 50 chilometri di marcia, Anna Incerti, specialista dei 5000 metri, Magdelin Martinez, campionessa del salto triplo, la napoletana Assunta Legnante, prima donna italiana a superare i 19 metri nel lancio del peso all'aperto e tanti altri. Di recente, dal 24 al 29 maggio 2011, lo stadio ha dato luce alle gare di atletica dei Giochi delle Isole, una sorta di mini-olimpiade, e inoltre annualmente ospita una delle quindici gare del Grand Prix IUTA (associazione Italiana Ultramaratona): la 24 ore di Palermo. La struttura di atletica leggera di viale del Fante è stata ristrutturata e riaperta nell'ottobre del '98 con il rifacimento della pista, del prato e degli impianti tecnologici. Ne usufruiscono le società sportive, gli enti di promozione sportiva, le scuole. L’ingresso al pubblico e agli sportivi non tesserati è consentito nell'anello esterno alla pista.