08/10/2026
EMERGENZA PALLAVOLO: IL DRAMMA CONTINUA
Prosegue l'inarrestabile emorragia di atlete che abbandonano il volley. Abbiamo indagato sulle disumane sofferenze che spingono a una scelta così drastica.
Ecco le strazianti motivazioni raccolte sul campo:
"Non mi fa giocare nella squadra che voglio."
(Meritarsi il posto? Retaggio del Novecento.)
"Non mi fa giocare quanto voglio io."
(La panchina è, evidentemente, una violazione della Convenzione di Ginevra.)
"Non posso nemmeno saltare gli allenamenti."
(Pretendere la presenza a un allenamento: ormai si chiede troppo.)
"Esco dall'allenamento STANCA."
(Sbalorditivo: pare che lo sport faccia fare fatica. Si valuta una class action contro la fisica.)
"L'allenatore si arrabbia se alla ventesima ripetizione non ho capito."
(Un'intollerabile mancanza di pazienza. Era SOLO la ventesima volta!)
I COLPEVOLI UFFICIALI: l'allenatore cattivo, la società insensibile, le compagne invidiose, il carico scolastico, l'allineamento dei pianeti.
L'UNICA CREATURA INNOCENTE: "IO"
Perché? "Perché così mi hanno detto."
Un minuto di silenzio per tutti gli allenatori, dirigenti che continuano a resistere nei palazzetti.