24/06/2024
IL MALE DEL CALCIO GIOVANILE E L’ABBANDONO PROCOCE DALLO SPORT
DAL MIO MODUS OPERANDI
L’abbandono precoce dal calcio è dato in modo significativo dalla voglia di vincere le partite e ba***re cassa da parte delle Scuola Calcio che si circondano di pseudo educatori, ex calciatori senza alcuna esperienza e procuratori che illudono i ragazzi.
L’altro 50% è dato in modo determinante dai genitori che non lasciano vivere i propri figli soffocandoli.
I ragazzi vogliono vivere e crescere, gioca non gioca, sono problematiche sue e non del genitore, i ragazzi stanno bene insieme, lasciateli soli ed aiutateli a non mollare mai, insegnateglieli che nulla è impossibile, ci vuole impegno, abnegazione e perseveranza sia a scuola calcio sia a scuola.
I genitori vivendo emotivamente tutto ciò quello che accade in campo, fuori e dentro lo spogliatoio, trasmettono le loro ansie ai ragazzi.
Finita la partita, lasciateli soli, non Vi arrabbiare se non hanno giocato o se l’arbitro non gli ha fischiato un calcio di rigore.
L’arbitro lascialo arbitrare e sbagliare, ha tutto il diritto di sbagliare per imparare, non inveire contro di lui dagli spalti o dalla panchina è un ragazzo solo che ha la stessa età di tuo figlio.
Lasciateli vivere i vostri ragazzi perché noi alla loro età non avevamo chi ci difendeva dagli spalti, chi ci faceva il borsone, chi ci portava l’acqua o andava a parlare con il mister per capire perché non avessimo preso parte alla gara, noi alla loro età facevamo tutto da soli e non dovevamo portare problemi a casa, questo è un altro aspetto del perché i ragazzi di oggi non hanno più fame e rinunciano a lottare.
Oggi sei l’uomo che sei perché il tuo papà inconsapevolmente ti ha lasciato scegliere cosa fare e così facendo ti ha reso uomo capace di prendere decisioni.
Pertanto mi sento di dire lasciate sbagliare i ragazzi, devono cadere e rialzarsi da soli, altrimenti ce li troveremo a 30 anni sul divano senza saper fare nulla.
Il calcio rispecchia la vita, il campo da calcio è una giungla, dove devi superare ostacoli e risolvere problemi senza trovare scuse, perché un giorno sarai inserito in un contesto sociale in quanto uomo del domani.
Vincenzo Scoppetta