Pallavolo Arcobaleno

Pallavolo Arcobaleno Associazione Sportiva Dilettantisca di Padova - Pallavolo Femminile dall'S3 alla Prima Divisione

06/09/2026

Abbiamo bisogno, come al solito, dell’aiuto di tutti gli Amici Genitori/Zii/Nonni che fanno la spesa per ottenere i tagliandi da caricare!! Proviamo a superare il record dell’anno scorso…li aspettiamo in sede!!

04/09/2026
Tantissimi auguri di buon compleanno a Anna Pascarella
04/09/2026

Tantissimi auguri di buon compleanno a Anna Pascarella

29/08/2026

QUESTO E' DEDICATO ANCHE AGLI ALLENATORI
“La prima vittoria che propongo ai miei giocatori è quella contro i nostri difetti, i nostri limiti. Se non si vince questa gara non c’è miglioramento, cioè aumento della qualità”
Julio Velasco
Questa frase di Julio Velasco racchiude una delle verità più importanti dello sport e, in fondo, della vita.
La prima partita da vincere non è contro l’avversario che abbiamo di fronte.
È contro noi stessi.
Contro i nostri difetti.
Contro i nostri limiti.
Contro le nostre paure.
Contro le abitudini che ci impediscono di crescere.
Contro la tendenza a trovare sempre una giustificazione quando qualcosa non funziona.
Un atleta può avere talento, tecnica, forza fisica e grandi qualità. Ma se non è disposto a riconoscere ciò che deve migliorare, difficilmente potrà fare un vero salto di qualità.
Il miglioramento comincia quando smettiamo di difendere i nostri limiti e iniziamo ad affrontarli.
Per un allenatore, questo significa non cercare soltanto di insegnare un gesto tecnico o una tattica. Significa aiutare l’atleta a conoscersi, a capire dove può crescere e, soprattutto, ad avere il coraggio di lavorare proprio su ciò che oggi rappresenta la sua difficoltà.
Perché è facile allenare ciò che ci piace.
È molto più difficile allenare ciò che ci mette in difficoltà.
È lì che nasce la crescita.
Ogni errore può diventare un’informazione.
Ogni sconfitta può diventare una lezione.
Ogni limite può diventare un punto di partenza.
Il compito dell’allenatore non è promettere ai propri atleti che vinceranno sempre.
È insegnare loro come diventare migliori ogni giorno.
E spesso la vittoria più importante arriva molto prima del risultato sul tabellone:
quando un atleta affronta ciò che prima evitava,
quando non cerca più scuse,
quando accetta la fatica,
quando impara dai propri errori,
quando continua a lavorare anche quando i risultati non arrivano immediatamente.
Prima si vince contro se stessi.
Poi si può pensare di vincere contro gli altri.
Perché quando aumenta la qualità della persona, aumenta anche la qualità dell’atleta.

29/08/2026

🔥 “L’IMPORTANTE È LA PALLA DOPO”
Questa è, forse, la sintesi più bella degli insegnamenti con cui Julio Velasco ha guidato la Nazionale femminile italiana di volley alla medaglia d’oro olimpica di Parigi 2024.
Una squadra che, prima di allora, non era mai riuscita nemmeno a raggiungere una semifinale olimpica.
Ma quello di Velasco è molto più di un insegnamento sportivo.
È una vera e propria filosofia di vita.
C’è chi cerca soluzioni e chi cerca scuse.
Una schiacciatrice sbaglia un punto e dà la colpa all’alzatrice.
L’alzatrice dà la colpa alla ricezione.
La ricevitrice dà la colpa al servizio avversario.
E alla fine… di chi è la colpa?
È proprio qui il punto.
Ogni atleta, nel proprio ruolo, deve fare il meglio possibile nelle condizioni in cui si trova.
Non in quelle che avrebbe voluto.
Non in quelle che considera ideali.
QUI. ORA.
E se l’azione precedente è andata male, è già passata.
Non puoi cambiarla.
Non puoi rigiocarla.
Puoi soltanto chiederti:
👉 Qual è la prossima palla?
È questo il vero insegnamento.
Vale nello sport, ma anche nella vita.
Smettere di cercare colpevoli.
Smettere di pensare che l’erba del vicino sia sempre più verde.
Smettere di concentrarsi su ciò che ci manca.
E iniziare a valorizzare ciò che abbiamo, facendo il meglio possibile con quello che abbiamo, nel momento in cui ci troviamo.
Forse è proprio questa una delle grandi lezioni che ci lascia Velasco.
Un argentino di La Plata, segnato fin da bambino da esperienze difficili e dalla storia drammatica del suo Paese, diventato uno dei più grandi allenatori della storia della pallavolo.
E ancora oggi capace di ricordarci una cosa semplice, ma straordinariamente potente:
Non puoi controllare la palla che è già passata.
Puoi controllare come giochi quella dopo.
🏐 L’IMPORTANTE È LA PALLA DOPO.

Okkio a tutte e tutti!!
29/08/2026

Okkio a tutte e tutti!!

⚕️🏅 Certificato medico sportivo: agonistico o non agonistico? Il Ministero fa chiarezza

Con l'inizio della nuova stagione sportiva è il momento giusto per verificare che le certificazioni mediche dei propri tesserati siano adeguate e in corso di validità — anche perché alcuni atleti potrebbero aver raggiunto l'età minima per passare all'attività agonistica.
Con il provvedimento del 31 luglio 2026, il Ministero è intervenuto nuovamente sul tema, chiarendo alcuni punti chiave...

📋 Il consiglio per società e associazioni sportive: controllare la tabella aggiornata e verificare, per ogni tesserato, la tipologia di certificazione corretta in base al proprio organismo affiliante.

👉 Approfondimento completo su Fiscosport: https://www.fiscosport.it/postfiscosport/in-evidenza/certificato-medico-sportivo-agonistico-o-non-agonistico-i-chiarimenti-del-ministero/

Tantissimi auguri di buon compleanno a Emma Brusamolin
13/08/2026

Tantissimi auguri di buon compleanno a Emma Brusamolin

💪 🌈
11/08/2026

💪 🌈

Indirizzo

Via Dorighello
Padua
35138

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