“Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere, magia. Incomincia adesso” (Goethe)
L’ASD Polisportiva Pallalpiede è una squadra di calcio nata all'interno del carcere “Due Palazzi” di Padova che milita nel campionato di Terza Categoria. Unico esempio a livello nazionale di squadra regolarmente iscritta ad un campionato della Federazione Ital
iana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), Pallalpiede raggruppa 31 detenuti di diverse nazionalità che si stanno distinguendo sul campo come esempio di correttezza, lealtà e disciplina. Il progetto si inserisce in un percorso di formazione che vuole veicolare all’interno del contesto carcerario la promozione di stili di vita e di buone pratiche attraverso lo sport e l’attività motoria, che diventano in tal modo la base di un processo rieducativo volto a trasmettere ai detenuti i valori della solidarietà e del rispetto dell’altro. Un progetto ambizioso che per essere portato a pieno compimento necessita di adeguate risorse per sostenere i costi di partecipazione al campionato, di manutenzione del campo di gioco e di acquisto di attrezzature sportive, materiale tecnico e sanitario. Aiutaci anche tu a rimetterci in gioco e vinci con noi il campionato della lealtà! L'IDEA
"Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato" (art. 27 Costituzione Italiana)
L’ASD Polisportiva Pallalpiede nasce dall'impegno dell’Associazione Nairi Onlus e della Polisportiva San Precario – che hanno promosso e supportato il progetto coordinando persone che, da anni, lavorano nel no profit e nel mondo del calcio e che hanno dedicato al progetto gran parte del loro tempo, spendendo con generosità la propria professionalità sotto forma di volontariato – con l'obiettivo di costituire all’interno della casa di reclusione “Due Palazzi” di Padova una squadra di calcio capace in primis di integrare i detenuti tra di loro considerando la loro connotazione internazionale e multietnica e, sotto la guida attenta del mister Valter Bedin (allenatore dal grande cuore e dotato di notevoli competenze sul piano sportivo e tecnico), di scendere in campo pronti a vincere, ognuno e insieme, il campionato della lealtà, dei valori e della condivisione sportiva. Una squadra che, grazie al supporto della Direzione del “Due Palazzi” di Padova e della F.I.G.C. Regionale Veneto, partecipa al campionato di Terza Categoria veneta. IL PERCORSO RIEDUCATIVO
I dati sono più che eloquenti: in Italia la media della recidiva, per chi sconta in carcere tutta la pena, è del 67%, mentre per chi usufruisce di misure alternative alla detenzione la percentuale crolla al 19%, scendendo ulteriormente al 12% per i detenuti degli Istituti penitenziari più strutturati ed attrezzati per il perseguimento dell’obiettivo rieducativo. Un percorso rieducativo può articolarsi in svariate attività. L’idea di questo progetto nasce dalla volontà di creare un percorso di formazione ed educazione all’interno del contesto carcerario finalizzato al reinserimento sociale dei detenuti, anche attraverso l’attività sportiva calcistica e il recupero fisico, sociale ed educativo dei detenuti stessi. La pratica sportiva diventa in tal modo la base di un processo rieducativo volto a trasmettere ai detenuti i valori della solidarietà, della lealtà e del rispetto dell’altro e delle regole e, attraverso il coinvolgimento della società esterna, a far sentire i carcerati meno isolati realizzando un momento di crescita personale per mezzo del confronto con altre persone (calciatori avversari, dirigenti, arbitri). CHI SIAMO
Composta da 31 detenuti, appartenenti a diverse nazionalità, che si trovano in condizione di detenzione a medio o lungo periodo, presso la struttura detentiva del carcere Due Palazzi di Padova, l'ASD Polisportiva Pallalpiede vuole creare, principalmente attraverso il gioco del calcio, ma non soltanto con la suddetta disciplina sportiva, il recupero fisico, sociale ed educativo dei detenuti. Infatti, proprio in virtù dei principi fondamentali dello sport del calcio (quali l'osservanza delle regole, la lealtà, la solidarietà, il sostegno reciproco ai compagni, il rispetto dell'avversario nel contrasto fisico) è possibile agevolare le future relazioni col mondo esterno, aiutando i detenuti a risolvere le loro attuali difficoltà, permettendone un recupero sociale. Lo sport è occasione “formativa” nel senso che il soggetto è posto nelle condizioni di mobilitare le proprie motivazioni e le proprie capacità in vista dell’ottenimento di determinati risultati. Si tratta, pertanto, di elaborare e realizzare un progetto sportivo che sia anche di svago ma che abbia insiti i valori dell’educazione e della crescita oltre che a migliorare l’aspetto della propria salute, tenendo conto delle storie personali di ognuno dei partecipanti. Inoltre, per alcuni detenuti ritenuti idonei sia dal punto di vista sportivo sia dal punto di vista psicologico e sociale, si potrebbe prospettare il reinserimento nel tessuto territoriale mediante il possibile impegno di eventuali società calcistiche di terza categoria (e non solo) a farsi carico di favorire percorsi continuativi nell’ambito della pratica sportiva del calcio. I SOGGETTI COINVOLTI
Il progetto è realizzato da Nairi Onlus con la collaborazione tecnica della Polisportiva San Precario di Padova. NAIRI Onlus è un’associazione laica e senza scopo di lucro, nata nel 2010 a Padova per iniziativa di un gruppo di persone impegnate nel terzo settore. Fondata sui valori di solidarietà, democrazia e giustizia sociale, l’associazione ha come finalità la diffusione di culture e pratiche per lo sviluppo socio – economico, civile e culturale delle popolazioni del Sud del mondo e delle fasce più svantaggiate delle popolazioni del Nord. La POLISPORTIVA SAN PRECARIO nasce nel 2007 con il sogno di immaginare nei nostri territori uno sport per tutti. È una scommessa, una sfida tesa a rovesciare l’orizzonte ufficiale dello sport, dove l’unico imperativo (come nella vita) è vincere con ogni mezzo. Noi crediamo sia possibile costruire un modo diverso di vivere la pratica sportiva. I punti di riferimento per giocare e vincere sono il rispetto dell’avversario, la lealtà, la lotta contro ogni discriminazione. La Polisportiva San Precario di Padova, a sua volta milita nel campionato di calcio di terza categoria veneta nella stagione sportiva 2014/2015.