La scherma è uno sport divertente e capace di ispirare l'immaginazione, soprattutto nei bambini. E' basata sulla velocità, la flessibilità, la coordinazione, i riflessi, la tattica, ma anche sullo lo spirito d’osservazione e la concentrazione. Tutte qualità che sono esaltate al meglio nei ragazzi che frequentano la palestra del Cus Padova di via Giordano Bruno. La sezione Scherma è cresciuta negli
ultimi anni coltivando sia l'aspetto educativo che quello agonistico, grazie a maestri preparati e a un ambiente positivo per la crescita dei bambini. Al Cus Scherma vengono insegnate spada e sciabola a partire dai ragazzi di 5 anni (a quell'età si pratica un'attività ludico-motoria con piccoli accenni alla scherma, usando gli spadoni di plastica). A livello agonistico, il Cus è ai vertici delle classifiche regionali sia nella spada che nella sciabola, ma schiera anche numerosi piccoli talenti che fanno ben sperare per un grande futuro.Responsabile della sezione è Andrea Vettore. La Spada
Arma che può colpire solo di punta, in tutto il corpo. Non esiste "convenzione"*: il punto va a chi colpisce per primo. In caso di colpo doppio, possibile solo entro 40-50 millisecondi, si assegna un punto ad entrambi. E' la specialità più matura e meditata ed è quella che più delle altre ha conservato alcune caratteristiche del duello terreno. La Sciabola
Come nel fioretto anche in questa specialità si applica la "convenzione"*, ma il bersaglio è più ampio, comprensivo di tutta la metà superiore del corpo: il colpo non viene segnalato (come invece avviene nel fioretto) se raggiunge altre parti del corpo. Si può colpire con tutta la lama, quindi di punta, di taglio e controtaglio. E' l'arma più dinamica e veloce, da preferire per chi ha un temperamento vivace ed aggressivo.
*In caso di stoccata per entrambi gli avversari, l'arbitro applica la "convenzione": una serie di regole derivanti dalla logica del duello, secondo cui "ha ragione" (e quindi gli viene assegnato il punto) chi attacca per primo, o chi para e risponde, o chi ha l'arma "in linea" (braccio disteso e punta che minaccia il bersaglio valido) prima dell'inizio dell'attacco dell'avversario.