19/11/2025
500 palline da tennis appese a due reti da tennis. L'istallazione si chiama Second Serve ed è stata realizzata da MAAP, il collettivo femminista che si occupa di arte pubblica e rigenerazione. La si può vedere in questi giorni a Bologna in occasione delle finali di Coppa Davis.
Quella che, a prima vista, è una semplice scenografia urbana è in realtà il racconto della seconda vita delle palline da tennis, che grazie al progetto di Dunlop e Return vengono raccolte in vari circoli tennis del nord Italia e trasformate in un complesso processo di separazione e polverizzazione prima di diventare suole di scarpe, tappeti per impianti sportivi e molto altro. L’opera è stata concepita e realizzata per poter lanciare un messaggio all’interno della settimana in cui Bologna ospita le finali di Coppa Davis.
“Ogni anno nel mondo si consumano circa 400 milioni di p***e da tennis e da padel” - aggiunge Marco Giampieretti, presidente di ReTurn Società Benefit - “di cui oltre 10 milioni solo in Italia, che finiscono per lo più in discarica. ReTurn, insieme ai propri partner, lavora con impegno e passione per riciclarle creando prodotti innovativi e di qualità. Siamo molto felici di avere potuto contribuire a questa splendida iniziativa che aiuta a sensibilizzare le persone sull’importanza di proteggere la natura promuovendo l’economia circolare nel mondo dello sport”.
Il progetto, supportato dal Comune di Bologna e dalla Federazione Italiana Tennis e Padel, è stato possibile grazie alla donazione di 500 palline da parte di Dunlop e dalla donazione di due reti da tennis da parte della Virtus Tennis.
FITP Tennis Dunlop Tennis LaPrima Plastics
Foto di