22/06/2024
In questo giorno di solstizio, decisamente importante per l'energia e per come canalizziamo i nostri pensieri, vale la pena cominciare la giornata anzichè continuarla. Ho avuto diversi momenti nella vita che hanno spezzato il continum del tempo, in particolare due tre di essi. Uno tra questi fu in nel lontano 1990, ed in ricorrenza di questi giorni che mi ritrovai in una camera sterile, soggiornando per sei mesi, poi recentemente in terapia intensiva per covid; In entrambe le situazioni il giorno prima sei in una dimensione e il giorno dopo ti ritrovi rimesso sulla strada, nel lavoro, in famiglia ecc. , con la consapevolezza che ti abbiano staccato la pagina del quaderno ritrovandoti a riscrivere di nuovo su di un foglio bianco. Una sensazione di leggerezza svincolata da rimorsi e rancori, libero in quel "IO" profondo che decide di suo, cosa scrivere adesso. Rimettersi in gioco come fosse il primo girno di scuola, di lavoro, percepire la strada che hai sempre fatto, osservando cose e sensazioni che davi per scontato e non apparivano più, sentire lo schiamazzo della folla e i desideri di ogniuno, essere al centro di te stesso, dei tuoi pensieri e delle tue emozioni. La leggerezza che noi tutti dobbiamo ritrovare al mattino sovvertendo quell'umore che si lega alla continuazione della giornata ma bensi ad una gioia intriore del cominciare a riscrivere.