06/07/2024
Quando ho iniziato ad allenarmi avevo 13 anni, le palestre erano piene di gente che con allenamenti e tecniche più che approssimative, alzavano kg su kg di ghisa e nessuno stava a guardare la giusta angolazione della spalla se fosse troppo anteposta o se il macchinario avesse il giusto asset per stimolare maggiormente la porzione laterale del muscolo x.
No, nessuno guardava tutto ciò e valeva solo la legge del più grosso, del più forte, si respirava testosterone puro, se li guardavi negli occhi troppo a lungo rischiavi di prendere schiaffi , troppo erano incattiviti dai pesi, oggi gli hanno dato un nome a quello sguardo, allenamento della variabile "intensità" , prima si chiamava pesi e va******lo.
Io dall'alto dei miei 65 kg li guardavo e dicevo tra me e me: c***o, non può essere solo questo il bodybuilding, solo mangia e alza ghisa, ci deve essere per forza altro, non potrà essere quello con la terza media a dirmi cosa devo fare solo perché pesa 100kg e si allena da 30 anni.
Allora giù a studiare e provare, studiare e provare. Arrivano sbagli e cose giuste, intuizione improvvise e cambi di rotta, adesso dopo 28 anni di sala attrezzi mi sono costruito un mio bagaglio di esperienze che mi ha permesso di crearmi un mio sistema di allenamento. Cerco di continuare ad apprendere sempre, quando possibile confrontarmi con qualcuno ma penso di essermi costruito un proprio metodo.
Cosa mi tocca vedere oggi?
Ragazzini di 19 anni e 3 anni di palestra, che parlano di rom e di asset del macchinario, tecniche a go go inserite qua è la senza criterio, esercizi pescati dal fitness coach del momento e potrei continuare scrivendo un libro.
Ma p***a put...a dov'è quello sguardo? Quella cattiveria dov'è finita? Lo volete capire che dovete alzare pesi e non perdervi dietro a mille pippe che servono solo se siete davvero degli atleti avanzati o per spillarvi soldi.
Rimpiango i bestioni di 100 kg, che forse avevano poche nozioni teoriche ma c***o che rabbia avevano, no scusate si chiama intensità.
Cosa voglio dire con tutto ciò?
Cerchiamo di ritornare a cose logiche. Non bisogna esasperare il tutto in un senso o in un altro, se ancora vogliamo parlare di bodybuilding.