25/05/2026
L'ultima dichiarazione della stagione di Coach Iosi, dopo la gara di ritorno dei Playoff a Chiavenna che ha consentito a il passaggio in B1:
๐ฐ๐๐๐ ๐ฐ๐๐๐: "๐๐ฆ๐ฏ๐ฅ๐ฆ๐ต๐ฆ ๐ช ๐ฎ๐ถ๐ด๐ค๐ฐ๐ญ๐ช, ๐ฆ๐ท๐ฐ๐ค๐ข๐ต๐ฆ ๐ช๐ญ ๐ด๐ข๐ฏ๐จ๐ถ๐ฆ. ๐๐ถ๐ฐ๐ค๐ฐ ๐ฏ๐ฆ๐ญ ๐ค๐ถ๐ฐ๐ณ๐ฆ, ๐จ๐ฉ๐ช๐ข๐ค๐ค๐ช๐ฐ ๐ฏ๐ฆ๐ญ ๐ค๐ฆ๐ณ๐ท๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฐ."๏ปฟ
Avevamo un piano: accantonare la rabbia cieca, la fretta, quella frenesia che porta a smarrirti, a smarrire il senso del gioco e di appoggiarci, invece, su quattro pilastri d'acciaio, sui quali avremmo dato l'anima per trasferire in campo ogni goccia di noi stessi.
๏ปฟCattiveria: volevamo aggredire la partita con la ferocia di chi sta andando a "prendersi la vita". Nessun timore, nessuna paura: su ogni palla avremmo voluto e dovuto lasciare il segno.
Luciditร : desideravamo leggere il loro gioco prima che si sviluppasse. Mente aperta, occhi aperti.
Attenzione: ๏ปฟvolevamo metterla in ogni singolo dettaglio, questi Playoff non richiedevano colpi spettacolari, ma cura chirurgica delle cose semplici.
Serenitร : dopo aver lavorato mesi nel "fango", sputato sangue su ogni centimetro di parquet per essere esattamente lรฌ, in quel momento, in quella partita, era importante giocare con gioia e coltivare dentro di noi il "silenzio assoluto".
Forse non ci siamo riusciti pienamente, ma non avremo mai alcun rimpianto per non averci provato con tutti noi stessi.
La gara parte in salita, 18/21 per loro il primo set; strenuamente portiamo a casa un 25/23, capace di infiammarci; nel secondo parziale, avanti 19/14, qualcosa si inceppa, ci incastriamo in una rotazione subendo il rientro arrembante di Alba; l'emotivitร si insinua tra noi, l'inesperienza ci toglie qualitร e focus, le avversarie hanno quel qualcosa in piรน che le aiuta a portarsi in paritร . Il terzo set รจ un monologo piemontese, sanno che hanno un'opportunitร unica, azzannano la partita e ci proiettano nelle nostre insicurezze; ogni palla per noi si fa piรน pesante, piรน complicata da gestire. Vincono meritatamente perchรจ รจ onesto ammettere il valore di Alba, di una Marengo dal braccio armato, di una Dametto da zero errori (zero!), di una Faure Rolland precisa e lucida, ma in generale di tutte le loro atlete scese in campo, a Mauro, il coach, a cui vanno i miei complimenti piรน sinceri.
Nonostante questo, il quarto e quinto set raccontano della volontร , del carattere e dello spessore (tecnico e personale) della nostra giovane squadra: vinciamo 31/29 e 17/15 col cuore e gli occhi gonfi di dispiacere e un pรฒ di naturale e comprensibile tristezza.
Volevamo chiudere in bellezza questa stagione cosรฌ intensa e meravigliosa, volevamo finire con una vittoria sul campo, sul nostro campo. E' stato cosรฌ. Emozionante, unico, vibrante. Indimenticabile.
"๐๐ฆ ๐ญ'๐ข๐ฏ๐ช๐ฎ๐ข ๐ฆฬ ๐ฑ๐ณ๐ฐ๐ฏ๐ต๐ข, ๐ฐ๐จ๐ฏ๐ช ๐ค๐ฐ๐ด๐ข ๐ฆฬ ๐ฑ๐ณ๐ฐ๐ฏ๐ต๐ข."๏ปฟ
La vostra anima pronta lo รจ sempre stata.
Dal primo giorno insieme, dal primo allenamento, dal primo nostro "cerchio magico".
Abbiamo camminato tanto, salendo, col cuore pieno, ogni gradino della nostra montagna.
Siamo inciampati, siamo caduti, eppure ogni volta abbiamo rimesso un piede avanti all'altro per ritrovare il senso piรน profondo del nostro viaggio.
Abbiamo costruito un'identitร nostra, uno stile nostro.
Abbiamo messo il lavoro, la cura dei dettagli, la fatica pulita, l'operositร , la responsabilitร , come presupposti del nostro "fare" in palestra.
Abbiamo scelto di andare controcorrente, di lasciarci stupire e meravigliare; abbiamo fatto spazio alle emozioni, ai sorrisi, agli abbracci, alle lacrime, a quell'amore senza condizioni che abbiamo compreso e fatto nostro.
Quando fuori imperversava la tempesta abbiam mantenuto pace e serenitร , cercando in noi quel "vuoto assoluto" che ha il sapore della "pienezza", dell'esserci sul serio.
Abbiam sempre guardato avanti, con la consapevolezza del percorso intrapreso e di quello ancora da farsi.
Abbiamo raggiunto la cima dando il meglio di noi stessi, anche quando era tutt'altro che facile.
E lassรน tutto ha dei colori unici, inesplicabili, avvolgenti.
Care ragazze, siete cresciute dentro e fuori il campo, affrontando un pรฒ dei vostri "demoni", un pรฒ delle paure che attanagliano giovani donne con una storia ancora tutta da scrivere e da vivere.
Siete state tutte protagoniste di un qualcosa di incredibile e indescrivibile, al di lร dei, pochi o tanti, punti giocati.
Avete dimostrato valore e valori.
Avete costantemente cercato la migliore delle vostre versioni, a volte con fatica, ma sempre con dentro qualcosa di magico, speciale e inebriante.
Oltre ogni meravigliosa vittoria, oltre ogni secondo posto in classifica, oltre ogni singolo risultato, andare oltre รจ per pochi perchรจ ci ha proiettato altrove, in uno spazio senza tempo e senza confini.
Abiterete dentro di me, sempre e per sempre.
"๏ปฟ๐๐ฆ๐ณ๐ค๐ฉ๐ฆฬ ๐ค๐ฐ๐ญ๐ถ๐ช ๐ค๐ฉ๐ฆ ๐ฐ๐จ๐จ๐ช ๐ท๐ฆ๐ณ๐ด๐ฆ๐ณ๐ขฬ ๐ช๐ญ ๐ด๐ถ๐ฐ ๐ด๐ข๐ฏ๐จ๐ถ๐ฆ ๐ค๐ฐ๐ฏ ๐ฎ๐ฆ ๐ด๐ข๐ณ๐ขฬ ๐ฎ๐ช๐ฐ ๐ง๐ณ๐ข๐ต๐ฆ๐ญ๐ญ๐ฐ."
Questa straordinaria stagione รจ stata resa unica, vera e possibile soprattutto grazie a voi: Leo, Ricky, Teo, Fede, Ste, Paola, il vostro lavoro, la vostra dedizione, la vostra cura, la vostra lealtร , il vostro esserci sempre e costantemente, vanno di pari passo con il vostro spessore umano e professionale. Niente di tutto questo sarebbe stato anche solo ipoteticamente realizzabile senza di voi, senza Angelo, senza Romano, insieme a me, architetti di un sogno; senza Mattia, Giovanni, Sara, Erica, Fede, Ale, Debby, presenze preziose, insostituibili, sempre vicine, sempre a fianco anche quando difficile farlo.
Col cuore gonfio di gratitudine, vi abbraccio. Grazie per ogni secondo della vostra vita dedicato a tutto questo.
"๐ก๐ผ๐ถ ๐ฝ๐ผ๐ฐ๐ต๐ถ. ๐ก๐ผ๐ถ ๐ณ๐ฒ๐น๐ถ๐ฐ๐ถ ๐ฝ๐ผ๐ฐ๐ต๐ถ." ๐๐ป๐๐ถ๐ฒ๐บ๐ฒ ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ.
๐๐
โฟโฟโฟ