28/02/2019
Signore e signori, Ladies and gentlemen, Maniero e Di Napoli, per festeggiare una vittoria del genere contro la prima della classe, nel giorno del compleanno del nostro super dirigente, non poteva mancare il magic THE PAGELLONE!
12º giornata campionato Absolute Five C7:
I Sette Nani 3 - 4 Panatinarcos
(Cristina ⚽️⚽️, Stoppa A. ⚽️, De Santis ⚽️)
Palumbo 6.5
Dopo 3 minuti di gioco è già a perdere tempo sui rinvii dal fondo, segno della grande esperienza che si porta dietro da tanti anni sui campi di provincia, consapevole che quando giochi contro i più forti ogni secondo perso diventa decisivo. Risponde bene con alcune belle parate alle conclusioni rabbiose degli avversari, poi un gol-no gol stile Buffon-Muntari con esito opposto lo porta a prendersi pure un giallo per proteste. Nella ripresa prende in mano il joystick e guida con successo la linea difensiva come se fosse sul divano di casa davanti a Fifa. GAMER.
Cuzzi A. 7
Quando gli dicono che non ci sono cambi dietro e che si gioca nel campo grande di orbassano fa arrivare sul posto un ambulanza a bordo campo in via precauzionale. Oltre ogni aspettativa invece tiene duro tutta la partita, sfornando una prova difensiva concentrata e cazzuta, con la stessa cattiveria di quando gli fanno cadere il drink in discoteca e facendo ricorso a tutte le sue doti da rompicoglioni per far innervosire con successo gli attaccanti avversari. TRASH TALKER.
Scrofani 7
Alza il muro dietro insieme al compagno di reparto che neanche cannavaro-materazzi a Berlino, sfoderando perle di esperienza e astuzia per guadagnare falli che mandano in visibilio la curva e la panchina e portano all'espulsione dell'attaccante avversario per nervosismo (ma è così concentrato sulla partita da non accorgersene fino alla fine). Cazzuto come Chiellini e bastardo come Ramos, come la spazza lui nessuno mai. NAVIGATO.
De Santis 7
Uno stantuffo sulla fascia, sempre presente in copertura e subito pronto a riproporsi in avanti. Trova in contropiede con un gran destro a incrociare il gol che chiude virtualmente la gara, chiamando palla a Stoppa così insistentemente da ricevere a fine gara una denuncia per stalking.
Che la serata sarebbe stata buona però lo si era capito subito, dopo che si era liberato con finta di corpo e tunnel dell'uomo alle sue spalle partendo poi a tutto gas. Mezzo voto in meno però per non aver urlato un "chiudileee" dopo la giocata che gli avrebbe donato gloria eterna. "TUTTI POSSONO SBAGLIARE".
Cristina 8
Quando tocca la palla con l'esterno è una goduria per gli occhi, tanto da mettere in discussione eterosessualità dei suoi compagni. Segna il gol del vantaggio, tira fuori dal cilindro la perla che vale il 2-2 e serve l'assist per il nuovo sorpasso. Esce per infortunio dopo un fallo subito, unico modo per fermarlo. AAAH COME GIOCA CRISTINA.
Stoppa 7
Vederlo sacrificarsi per la squadra è più commovente del finale del Miglio Verde. Anche lui come De Santis corre come un matto a tutta fascia, ma senza riuscire a incidere negli ultimi metri.
È lui però a buttare dentro il gol che vale il 3-2 del sorpasso decisivo, avventandosi sulla palla messa dentro da Cristina con la stessa foga con cui si avventerebbe su un open bar. ASSETATO.
Delfino 6.5
Si interrompe la striscia consecutiva di marcature, dopo 9 gol segnati nelle ultime 5 partite facendo sfumare il sogno di raggiungere il record di reti consecutive di Quagliarella e Batistuta. Al gol però ci va vicinissimo anche stavolta, con una conclusione che si trasforma in un palo-palo da far bestemmiare anche il parroco di Orbassano. La mancanza di cambi alla lunga lo mette fisicamente alle corde, tanto da usufruire dell'ambulanza fatta arrivare da Cuzzi per farsi prestare una bombola di ossigeno, non prima però di trovare la lucidità per ba***re corta e veloce la punizione che porterà al 3-2. SGAMATO.
Cuzzi L. 6
Non ancora al meglio, la caviglia continua a dargli fastidio ma si mette comunque a disposizione della squadra. Nel secondo tempo Cristina si fa male in un contrasto ed è costretto ad uscire, così per non lasciare la squadra in 6 neanche un secondo entra in corsa senza togliersi neanche il pile andando subito a pressare tutti. Merita la sufficienza per il grande cuore che ci mette e per il coraggio con cui prova ma fallisce miseramente una rovesciata sotto porta che già aveva fatto alzare tutta la curva, anche se in contropiede se ne mangia poi due o tre da far ingelosire il Robinho rossonero. ER FREDDO
Sempre ! ❤💪