03/05/2026
Meritato. Da tutti. Squadra, staff, società e pubblico. La Paffoni si regala una notte da sogno: batte Capo d'Orlando 88-81 ai play-in e si guadagna i play-off. Destinazione Roma, sponda Virtus, per un incrocio dal fascino impagabile. E' un traguardo che suggella una stagione non sempre fortunata. Ma nel momento decisivo, questa squadra ha dimostrato di che pasta sia fatta. Talento, personalità, carattere: sette vittorie nelle ultime nove partite, l'ultima, la più importante, contro una Orlandina mai doma. Capace di risorgere una, due tre volte, con l'eterno Jasaitisi e con Palermo e Contento. Ma sul 72-71 a 4' dalla fine, la Fulgor non ha avuto paura. Casoni prima, Dimeco poi, con punto esclamativo di Misters: game, set and match, viaggio nella Capitale conquistato e apoteosi rossoverde. Ora una serie da vivere tutta d'un fiato, con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere al cospetto della squadra costruita per la scalata alla A2. Omegna-Roma, fa un po' effetto. Mette i brividi, ma è il bello dello sport e della pallacanestro...