Luigina Fortis - Centro Gaia - shiatsu, respiro, movimento

Luigina Fortis - Centro Gaia - shiatsu, respiro, movimento Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Luigina Fortis - Centro Gaia - shiatsu, respiro, movimento, Sport e tempo libero, Via Carcallo 3 a, Omegna.

Il "Centro Gaia - shiatsu, respiro e movimento" organizza corsi di shiatsu, yoga, pilates, shiatsu-ginnastica e respiro, inoltre si possono ricevere trattamenti di shiatsu e cranio-sacrale.

VG20: UN PUNTO IN ALTO PER SOSTENERE CIO' CHE E' IN BASSONella tradizione della Medicina Cinese, VG20 (Vaso Governatore ...
16/09/2026

VG20: UN PUNTO IN ALTO PER SOSTENERE CIO' CHE E' IN BASSO
Nella tradizione della Medicina Cinese, VG20 (Vaso Governatore 20) conosciuto come “Cento Riunioni”, si trova sulla sommità del capo, nel punto più alto del corpo.
La posizione mostrata nella foto permette di entrare in contatto con questo punto in modo semplice e naturale. Ci si porta in ginocchio, appoggiando il capo su un mattoncini da yoga e mantenendo le mani come sostegno. È importante trovare una posizione stabile, comoda e senza creare tensioni al collo.
Secondo la visione energetica della Medicina Tradizionale Cinese, VG20 ha una particolare relazione con il movimento verso l’alto dell’energia. Per questo viene tradizionalmente utilizzato nei trattamenti rivolti a sostenere il Qi e il tono muscolare della zona pelvica.
E’ ottimo per non far cedere la famosa amaca che si trova tra p**e, coccige e i due ischi, sostenendo i visceri ed prevenendo i prolassi. E’ efficace anche per i problemi alle vene emorroidali.
Tornando all’aspetto energetico, il punto VG20 crea una sorta di continuità tra i due estremi del corpo: dal pavimento pelvico verso la sommità del capo, favorendo una sensazione di sostegno, centratura e “sollevamento”.
È una posizione che invita anche a fermarsi, respirare e ascoltare il corpo.
Non si tratta soltanto di “stimolare un punto”, ma di creare una connessione più ampia, nella quale respiro, postura e percezione del corpo possono incontrarsi.
Adoro quando si riesce a sposare la stimolazione di punti di agopuntura con lo yoga.

IL "CENTRO GAIA" RIPARTE… E LO FA CON LE VIBRAZIONI GIUSTE! Ieri sera abbiamo dato il calcio d’inizio alla nuova stagion...
03/09/2026

IL "CENTRO GAIA" RIPARTE… E LO FA CON LE VIBRAZIONI GIUSTE!

Ieri sera abbiamo dato il calcio d’inizio alla nuova stagione del Centro Gaia con un’esperienza speciale: il Viaggio Sonoro con le campane tibetane.

E questa volta, mi sono concessa il piacere di stare dall’altra parte lasciandomi andare sul tatami e ricevere.
Per me è stato un momento di profondo rilassamento, accompagnato dal suono e dalle vibrazioni delle campane, che hanno creato uno spazio sospeso, lontano dalla frenesia quotidiana.

E’ stata l’occasione per fermarci, respirare e semplicemente… ascoltare.

Ringrazio di cuore Rosi, che ha condotto il viaggio con grande sensibilità, accompagnandoci in questo percorso attraverso suoni e vibrazioni.

E grazie soprattutto a tutte le partecipanti che hanno scelto di esserci e di condividere questo primo appuntamento della nuova stagione.

Il Centro Gaia riparte così: con il desiderio di continuare a creare occasioni di incontro, ascolto, movimento e benessere, ognuna con la propria energia e il proprio modo di stare bene.
Questo è solo l’inizio e… buon inizio! ❤

IL VALORE DELLE BREVI SEQUENZE DI YOGANon sempre abbiamo il tempo per una lezione completa di yoga. Questo non significa...
29/08/2026

IL VALORE DELLE BREVI SEQUENZE DI YOGA
Non sempre abbiamo il tempo per una lezione completa di yoga. Questo non significa che dobbiamo rinunciare ai benefici del movimento e dell'ascolto del corpo.

Anche pochi minuti dedicati a una breve sequenza di posizioni possono diventare un prezioso appuntamento con noi stessi.
Dal punto di vista fisico, alternare alcune posizioni permette di mobilizzare le articolazioni, risvegliare la muscolatura, stimolare l'equilibrio e migliorare gradualmente la percezione del proprio corpo. Non serve eseguire movimenti complessi: una sequenza semplice, eseguita con attenzione e nel rispetto dei propri limiti, può essere sufficiente per interrompere la sedentarietà e restituire movimento al corpo.

Ma il valore di questa pratica non è soltanto fisico.
Passare da una posizione all’altra, cadenzare il respiro, muoversi senza rigidità richiede attenzione e presenza. Per qualche minuto il nostro pensiero si focalizza totalmente sull’azione e sulle sensazioni che il corpo ci restituisce.

È proprio questa alternanza tra movimento e consapevolezza che aiuta la mente a rallentare e a unirsi al respiro e al corpo. I pezzi del puzzle che compongono il nostro essere finalmente trovano il loro incastro donandoci un piacevole senso di pace interiore.
Una breve sequenza può diventare l’espediente per connetterci ed allinearci riportando equilibrio e centratura.
E non è necessario aspettare di avere un'ora libera. Possiamo praticare al mattino appena svegli, durante una pausa dal lavoro oppure alla sera, prima di concludere la giornata.
LA REGOLARITÀ CONTA PIÙ DELLA DURATA.
Cinque o dieci minuti praticati con attenzione possono avere più valore di una lunga pratica occasionale.

Lo yoga ci insegna anche questo: non dobbiamo fare sempre di più. A volte è sufficiente fermarci, respirare e concedere al corpo qualche minuto di movimento consapevole.
Piccoli gesti, ripetuti nel tempo, possono diventare una grande risorsa per il nostro benessere. ❤

E' un grande piacere riproporre una serata con le Campane Tibetane come inizio ufficiale della nuova stagione al Centro ...
25/08/2026

E' un grande piacere riproporre una serata con le Campane Tibetane come inizio ufficiale della nuova stagione al Centro Gaia.

Rosi Giuliano vi accompagnerà nel magico viaggio sonoro mercoledì 2 settembre alle 18:30.
Evento a offerta libera e su prenotazione.
Affrettati a bloccare il tuo posto.

NON SERVE ESSERE FLESSIBILI PER FARE YOGA“Non posso fare yoga, non sono abbastanza flessibile, sono un tronchetto di leg...
24/08/2026

NON SERVE ESSERE FLESSIBILI PER FARE YOGA
“Non posso fare yoga, non sono abbastanza flessibile, sono un tronchetto di legno”. È una frase che si sente spesso, ma il concetto di base è sbagliato: lo yoga non è una gara di elasticità e non serve arrivare con il corpo già flessibile.
La flessibilità può essere una conseguenza della pratica, ma non è il suo obiettivo principale. Lo yoga ci invita prima di tutto a conoscere il nostro corpo, ad ascoltarlo e a rispettarne i limiti.
Ogni persona è profondamente diversa. C'è chi riesce facilmente a toccarsi le punte dei piedi e chi invece incontra difficoltà anche nei movimenti più semplici. Ci sono differenze legate all'età, alla struttura fisica, alle abitudini, al lavoro che si svolge e alla storia personale. L’elasticità si adatta alle condizioni atmosferiche, alle stagioni, al momento della giornata in cui si dedica la pratica. Tantissime variabili dalle quali possiamo affermare con estrema sicurezza che non ha senso confrontare il proprio corpo con quello degli altri.
Durante una lezione di yoga, l'obiettivo non dovrebbe essere arrivare “più in là” della nostra vicina di tappetino, ma sentire come stiamo nel momento presente. Una posizione può essere modificata, adattata, resa più semplice attraverso l'utilizzo di supporti o semplicemente mantenuta entro il proprio limite.
Anzi, imparare a riconoscere quel limite è già una forma di pratica. Significa distinguere una sensazione di allungamento da un dolore, imparare a non forzare e comprendere che anche un piccolo movimento, se fatto con attenzione, può avere un grande valore.
Con la pratica il corpo può diventare progressivamente più mobile, ma cosa più importante possono cambiare il modo di respirare, la postura, l'equilibrio e la consapevolezza.
Lo yoga non chiede al nostro corpo di essere diverso da quello che è. Ci insegna a conoscerlo e ad abitarlo meglio.
Per questo non serve essere flessibili per iniziare a fare yoga.
Serve soltanto essere disponibili ad ascoltarsi

Facciamo un po’ di pratica? La Montagna Sacra per iniziare la giornata con centratura.Al mattino, prima ancora di inizia...
20/08/2026

Facciamo un po’ di pratica? La Montagna Sacra per iniziare la giornata con centratura.

Al mattino, prima ancora di iniziare la giornata, possiamo concederci un momento per sentire come sta il nostro corpo e raccogliere la mente.
Tadasana, la posizione della Montagna Sacra, è una posizione semplice, accessibile a tutti e particolarmente adatta a questo momento.
In piedi, con i piedi ben appoggiati a terra, le ginocchia morbide e la colonna che si allunga verso l'alto. Le spalle si rilassano, il viso si distende e il respiro libero e naturale.
Rimaniamo qualche istante fermi, portando l'attenzione ai piedi, alle gambe, al bacino, alla colonna e al respiro.

Possiamo chiederci: come mi sento questa mattina? Come sto entrando in questa nuova giornata?
Sentire il contatto dei piedi con la terra ci aiuta a trovare stabilità e ad essere connessi con il presente. Percepire la colonna che si allunga verso l'alto ci invita invece ad aprirci e a creare spazio.
È un piccolo esercizio di centratura: lasciare per qualche momento ciò che è stato ieri e ciò che ancora deve accadere, per essere semplicemente presenti nella realtà del momento.
Anche la mente, come il corpo, ha bisogno di un momento per “svegliarsi” e orientarsi.
Non servono grandi movimenti né una lunga pratica. Bastano uno o due minuti in piedi, respirando e ascoltando.

Prima di affrontare la giornata, fermati.�
Senti i piedi.�
Ascolta il respiro.�
Riconosci come stai.
E poi, da quella stabilità, inizia a muoverti.
La Montagna ci ricorda che possiamo essere saldi e presenti, senza essere rigidi.💪

Muoversi nonostante il dolore.Viviamo sempre più spesso in condizioni di immobilità: molte ore seduti al lavoro, in auto...
18/08/2026

Muoversi nonostante il dolore.
Viviamo sempre più spesso in condizioni di immobilità: molte ore seduti al lavoro, in automobile, davanti al computer o alla televisione. Il movimento, invece, dovrebbe essere una presenza costante nella nostra giornata, perché il corpo ha bisogno di essere utilizzato per mantenersi attivo, mobile e funzionale.
Quando compare un dolore in una parte del corpo, la reazione più comune (anche la più giusta) è fermarsi. Ma se una parte è dolorante, non significa che tutto il corpo debba smettere di muoversi!
Un dolore alla spalla, per esempio, non impedisce necessariamente di camminare, muovere le gambe o lavorare sulla mobilità della colonna. Allo stesso modo, un problema a un ginocchio non significa automaticamente dover immobilizzare anche il resto del corpo. Naturalmente, tutto deve essere adattato alla situazione e alle indicazioni del medico o del professionista che ha valutato il problema.
Molto spesso mi sento dire: “Aspetto a riprendere l’attività perchè prima devo fare degli esami e poi devo vedere lo specialista! Molto bene, certo! Ma gli esami sono prenotati parecchi mesi più avanti e la visita ancora più in la nel tempo. Nel frattempo?
Il corpo è un sistema integrato: quando una zona fa male, tendiamo spontaneamente a proteggerla modificando postura e movimenti. Se questa situazione si prolunga, però, possono comparire rigidità e tensioni anche in altre parti del corpo. Ci irrigidiamo, cambiamo il modo di camminare, respiriamo diversamente e finiamo per muoverci sempre meno.
Mantenere in movimento ciò che possiamo muovere è quindi importante. Camminare, respirare, mobilizzare delicatamente le articolazioni non coinvolte, lavorare sull'equilibrio e sulla postura sono semplici modalità per contrastare gli effetti dell’immobilità. Inoltre potrei aprire una lunga, lunghissima parentesi su quanto il movimento giovi all’umore, all’autostima, alla socialità, ecc.
Muoversi non significa ignorare il dolore né “resistere” a tutti i costi. Significa imparare ad ascoltare il corpo e distinguere ciò che è meglio evitare da ciò che possiamo ancora fare. L'obiettivo non è allenarsi a tutti i costi, ma non smettere di essere presenti nel proprio corpo.
Una parte dolorante ha bisogno di attenzione; tutto il resto del corpo ha bisogno di continuare a vivere, respirare e muoversi. Perché il movimento è una delle nostre più importanti risorse per mantenere autonomia, vitalità e benessere.

Anche se siamo ancora nel pieno dell’estate inizio a dare qualche info sulla nuova stagione di corsi di yoga e yoga-fitb...
17/08/2026

Anche se siamo ancora nel pieno dell’estate inizio a dare qualche info sulla nuova stagione di corsi di yoga e yoga-fitball.
Tutto ripartirà giovedì 3 settembre con lezioni che saranno dedicate a togliere la ruggine dalle articolazioni e a rimettere in attività la magica triade: corpo-mente-respiro.
Sarà possibile provare le lezioni gratuitamente e senza alcun impegno.
Per avere ulteriori informazioni basta scrivermi su whatsapp: Luigina 3491557056

E anche quest’anno il nostro Yoga all’alba giunge al termine! Con la lezione di questa mattina si conclude il ciclo di i...
28/07/2026

E anche quest’anno il nostro Yoga all’alba giunge al termine!
Con la lezione di questa mattina si conclude il ciclo di incontri nato come un piccolo esperimento nel luglio del 2025 e accolto, anche quest’anno, con grande entusiasmo.
A dire il vero, il nome più adatto sarebbe stato “Coccole e Yoga all’alba”… perché al termine di ogni lezione non sono mai mancati un dolcetto e una tisana calda: una vera coccola per premiare tutti i partecipanti della levataccia e dell’impegno dedicato alla pratica yogica.
Perché, in fondo, il benessere è anche questo: concedersi un momento di condivisione, assaporare qualcosa di buono, scambiare due chiacchiere e gustare una bevanda calda prima di tornare alla routine quotidiana. Un piccolo rituale capace di rendere speciale anche l’inizio della giornata.
E questa mattina, ad aspettarci, c’erano anche dei piccoli regalini per tutti: un delizioso segnalibro realizzato all’uncinetto e delle essenze per profumare gli ambienti. Che dire di più, se non… grazie, grazie, grazie? ❤️
E poi ci sono io, che mi sono divertita a cercare e sperimentare nuove ricette di dolci da preparare con la friggitrice ad aria, perché con questo caldo accendere il forno era davvero impensabile!
Così ho scoperto e cucinato tante cose nuove, che a quanto pare sono state apprezzate non solo durante le nostre colazioni post-yoga, ma anche in famiglia!
Ringrazio di cuore tutte le allieve che hanno partecipato con entusiasmo e impegno, portando in aula i loro sorrisi, le loro facce assonnate, i loro capelli sparati per aria, la loro simpatia e quella bella energia che ha accompagnato ogni nostro incontro.
Grazie per queste splendide albe condivise.❤❤❤

Le attività del Centro Gaia continuano anche nel cuore dell'estate.A luglio ti aspetta un risveglio speciale: un corso d...
23/06/2026

Le attività del Centro Gaia continuano anche nel cuore dell'estate.
A luglio ti aspetta un risveglio speciale: un corso di Yoga all'Alba, dalle 7:00 alle 7:45.
Un'occasione per iniziare la giornata con energia, calma e consapevolezza, immersi nella quiete del mattino quando tutto è ancora possibile.
Prenditi 45 minuti per te, per respirare, muoverti e ritrovare il tuo equilibrio.
Ascoltati nella pace dell’alba e la giornata ti segurà:😍
Per info: 3491557056

Indirizzo

Via Carcallo 3 A
Omegna
28887

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 10:30
16:00 - 19:30
Martedì 10:30 - 12:00
14:30 - 18:00
Mercoledì 09:30 - 10:30
17:00 - 19:30
Giovedì 18:00 - 19:00

Telefono

+393491557056

Sito Web

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