Il Cammino di Ospitone nelle tre Barbagie - Ospitone's way

Il Cammino di Ospitone nelle tre Barbagie - Ospitone's way a breve le info per traversata a piedi della Barbagia. Sei giorni di cammino tra i paesi di Ospitone: Seulo, Belvì e Ollolai.

Traversata a piedi della Barbagia
dal 6 all’11 settembre 2016

Cento chilometri per sei giorni di cammino, passando dalla Barbagia di Seulo a quella di Belvì a quella di Ollolai, i tre paesi nei quali è rimasto vivo il mito di Ospitone, il capo barbaricino che il papa cercò di coinvolgere per convertire al cristianesimo le comunità del territorio ancora pagane. Si partirà da Seulo, il paese noto p

er i suoi monumenti naturali come Su Stampu ‘e su Turrunu e la gola del Flumendosa, martedì 6 settembre, per procedere verso nord fino a concludere a Ollolai domenica 11 settembre. Si cena, si dorme e si fa abbondante colazione in piccole strutture ricettive nei paesi attraversati, in agriturismi tra i monti o in baite in legno costruite appositamente per il pernottamento degli escursionisti, con una società di servizi che in questo caso assicurerà l’approvvigionamento idrico e alimentare. Una sequenza ininterrotta di montagne, valli e creste, gole e altipiani saranno gli scenari della traversata, che si snoda su sterrati, mulattiere e sentieri, antichi di secoli e ancora praticati dai pastori. A fine tappa non mancheranno attività culturali, come a Belvì con la manifestazione di promozione alla lettura “I Libri aiutano a leggere il mondo”, che include presentazioni di libri, reading musicali, performance teatrali e altro. Si tratta di un itinerario di grande valore naturalistico, con la discesa, il guado e la risalita della gola del Flumendosa, il passaggio sul maestoso monte di Funtana Cungiada, in territorio di Aritzo, senza tralasciare beni storici come i menhir della valle del rio Aratu e il santuario campestre di San Sebastiano, in territorio di Tonara. Alcune tappe aggiungono il fascino dell’alta montagna, come quella che passa per il valico di Tascusì e ancora prima lambisce le pendici del Monte Mugianeddu. Verso nord, il paesaggio sul lago di Gusana, sulle cui rive si pernotterà in un confortevole albergo, aggiungerà un elemento caratteristico, per concludere con le bellezze geologiche dei grandi massicci granitici del territorio di Ollolai e degli spettacolari tafoni. Grazie alla presenza delle guide (italiano, inglese, francese) i partecipanti conosceranno meglio i territori attraversati e saranno liberi dalle incombenze dell’orientamento e dello studio della logistica, ad esempio per i rifornimenti idrici lungo strada, per la prenotazione dei servizi e per il ritorno in minibus a Seulo (compreso nel prezzo) una volta terminato il tour. Il costo di partecipazione è più basso quanto prima ci si iscrive, con scadenze temporali che saranno comunicate a breve. Il Cammino di Ospitone è organizzato dall’associazione culturale Malik, attiva nella promozione dello sviluppo sociale della Barbagia e non solo, in collaborazione con i Comuni di Belvì, Ollolai e Seulo e la società di servizi escursionistici Sardinia Biking. Link pagina Facebook: https://www.facebook.com/CAMMINOdiOSPITONE
Mail: [email protected]
Tel. +39 - 349.342.00.05
Organizzazione: Associazione culturale Malik e Sardinia Biking

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POSADA OSPITA UN PROGETTO ERASMUS+Dal 27 al 29 ottobre 2021, il borgo storico della Baronia ospiterà un incontro transna...
25/10/2021

POSADA OSPITA UN PROGETTO ERASMUS+

Dal 27 al 29 ottobre 2021, il borgo storico della Baronia ospiterà un incontro transnazionale volto allo scambio di esperienze e di buone pratiche tra guide ambientali serbe, slovene e sarde.
Il progetto She Leads è realizzato con il contributo del Programma Erasmus+, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport), il Parco Naturale Regionale di Tepilora e il Comune di Posada
L'obiettivo principale del progetto è promuovere la parità di genere tra uomini e donne attraverso lo sport incentivando, nel contempo, l’attività delle guide ambientali escursionistiche donne .
Tra le attività previste rientrano brainstorming, forum di discussione, scambi di buone pratiche e visite guidate al Castello della Fava, il centro storico di Posada, la grotta di Gana’e Gortoe, il Sentiero Monte Idda e le zone umide del Parco Tepilora. Venerdì 29 settembre, alle ore 17, presso la Casa delle Dame di Posada, avrà luogo un seminario incentrato sui temi dei cammini e delle aree protette che vedrà, tra gli altri, gli interventi di Federico Massimo Ceschin, European Climate Pact Ambassador, Presidente di Simtur e Segretario generale di Cammini d’Europa, e Marianna Mossa, Direttrice del Parco del Tepilora. L’evento si inserisce all’interno della Conferenza sul futuro dell’Europa, iniziativa nata, ad opera del Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione europea, per permettere a tutti i cittadini europei di ragionare sulle sfide e le priorità dell'Europa e contribuire a plasmare il futuro del progetto europeo.

Il documentario “Transumanze” del regista Andrea Mura in prima regionale il 15 settembre alle 21.00 in Ex Manifattura Ta...
15/09/2021

Il documentario “Transumanze” del regista Andrea Mura
in prima regionale il 15 settembre alle 21.00 in Ex Manifattura Tabacchi a Cagliari

Attraverso la voce dei protagonisti il film racconta l’emigrazione dei pastori sardi in Toscana, un’avventura lunga tre generazioni. Una comunità laboriosa che guarda al futuro ma che conserva ancora la sua antica identità

Il documentario Transumanze del regista Andrea Mura verrà proiettato il 15 settembre alle ore 21.00 negli spazi della Ex Manifattura Tabacchi a Cagliari.

Attraverso la voce dei protagonisti, la pellicola racconta l’emigrazione dei pastori sardi in Toscana, un’avventura lunga tre generazioni. Una comunità laboriosa che guarda al futuro ma che conserva ancora la sua antica identità. La visione sarà accompagnata da una presentazione del regista e da un’introduzione di Nevina Satta, direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission e di Antonello Zanda, direttore della Cineteca sarda.

Il film è girato da Andrea Mura con Nicola Contini, coautore del soggetto, ed è prodotto dallo stesso Mura in produzione associata con Ginko Film, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission, Società Umanitaria-Cineteca Sarda e Circolo dei sardi Peppino Mereu di Siena.

Il documentario è frutto di tre anni di lavoro che fa luce su un fenomeno poco conosciuto e poco raccontato, in Sardegna come in Toscana e spesso, erroneamente, associato a fenomeni che con quell’impresa hanno avuto poco a che vedere, come i sequestri di persona.
Prossime proiezioni:
● sabato 18 settembre ad Austis;
● venerdì 24 settembre a Oniferi;
● giovedì 30 settembre a Sant’Andrea Frius;
● giovedì 7 ottobre a Nuragus;
● domenica 19 dicembre a Dualchi,
● lunedì 20 dicembre a Bitti.
Le proiezioni sono organizzate dall’associazione Malik.

“Transumanze” descrive la vita di sei famiglie provenienti da sei piccoli paesi sardi, Austis, Busachi, Galtellì, Illorai, Orune e Paulilatino, per metterne in luce la vicenda storica che percorre tre generazioni. A partire da quei primi coloni che imbarcarono mogli e figli, pecore e cani per lasciare l’Isola e arrivare in Toscana. Il risultato è una perfetta fusione, romantica ed evocativa, tra passato e presente.

Mura racconta il reale con capacità rara, immergendo la cronaca in una peculiare sensazione sospesa, da presagio biblico, e impiantando una nota di nostalgico romanticismo nel palcoscenico descrittivo della sua narrazione. “Chiamiamoli avventurieri: erano i più coraggiosi, i più audaci, come avviene anche oggi ai nuovi migranti” aggiunge il regista. “I toscani scoprivano la fabbrica e abbandonavano le terre, grazie ai sardi quelle terre sono ripartite ed è stato mantenuto il paesaggio. Senza di noi qui sarebbero tutti calanchi” spiega uno dei protagonisti del film, che parla con forte accento toscano ma che dice di sentirsi ancora sardo. I suoi figli hanno migliorato il lavoro antico, hanno costruito nuove attività, tirato su grandi imprese. E non hanno perso le radici. Oggi le mungitrici automatiche e i capannoni industriali convivono con il territorio, i cinghiali e i gruccioni. “Innoche si faeddanta tres libas” racconta un pastore che prima della Toscana aveva fatto fortuna in Australia, “qui si parlano tre lingue, il sardo, l’italiano e l’inglese. Qui si canta a tenore durante gli spuntini, qui si gioca alla morra. Non si perde la tradizione, anzi in alcuni casi si rafforza, come si fosse cristallizzata” spiega Mura. Si lavora insieme in una vita comune, con uomini, pecore e terra, dedicando una cura particolare ai luoghi e ai loro silenzi, rotti soltanto dalla voce degli animali.
Vincere l’iniziale ostilità non è stato semplice. “Ci chiamavano delinquenti, pecorai, e ci vedevano come elementi di una grande migrazione di massa, esattamente come gli italiani vedono oggi quella degli extracomunitari. Ma chi lavorava è stato accolto. C’è voluto tanto coraggio. Nel periodo dei sequestri di persona arrivavano i controlli negli ovili: due, tre, cinque volte al mese, è durato dagli anni Settanta fino agli anni Ottanta”. “Caccia al sardo” titolavano i giornali dell’epoca, con i pastori vittime della generalizzazione e delle mele marce.

Transumanze è anche un film che parla di emancipazione femminile. “Non è un lavoro da donna” dicevano i padri, e invece oggi le figlie dimostrano di saper fare quanto gli uomini. Elisabetta viene da Orune. Parla molto bene anche il sardo. Il suo sogno è quello di tornare un giorno ad Orune, da cui partirono i genitori sessant’anni fa. “Si lavora insieme, uomini e donne. Si vive in campagna. La famiglia resta unita, la donna collabora attivamente alle attività delle aziende”.

Si ricorda che l'accesso alla proiezione è consentito soltanto agli spettatori in possesso di green pass.


Transumanze
Film documentario
Italia 2021
Italiano e Sardo
HD,16:19, colore
prodotto da Andrea Mura, Ginko Film, 2021
Regia Andrea Mura
Montaggio: Ambrogio Nieddu
Soggetto: Nicola Contini, Andrea Mura
Trailer: https://vimeo.com/553916612

08/09/2021

Indirizzo

Ollolai
08920

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