18/07/2026
𝗜𝗲𝗿𝗶 𝗶𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲.
Negli ultimi anni l'Olbia Calcio è stata 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮 di una lunga serie di gestioni fallimentari che, tra debiti, promesse disattese e scelte sbagliate, hanno portato la società al punto più basso della sua storia.
Gli anni della Serie C hanno rappresentato certamente una pagina importante della storia del club, ma alcune scelte economiche compiute negli ultimi anni di quella gestione hanno generato un pesante indebitamento che ne ha segnato profondamente il futuro.
Da allora si sono susseguiti proprietari e dirigenti incapaci di garantire stabilità, progettualità e credibilità, aggravando ulteriormente la situazione debitoria e alimentando speranze che, puntualmente, sono state 𝘀𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶.
L'unica parentesi davvero positiva è stata quella del Comitato, che con passione, senso di appartenenza e spirito di sacrificio è riuscito a garantire l'iscrizione al campionato e a mantenere viva la società, ottenendo anche risultati positivi sul campo. Anche quell'esperienza, però, è stata interrotta, lasciando spazio a un'altra gestione che ha aggravato ulteriormente la situazione, fino alla retrocessione.
Oggi resta tanta amarezza, ma anche la consapevolezza che la 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 dei tifosi non potrà mai essere cancellata.
𝗡𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗴𝗼𝗿𝗶𝗮: ciò che chiediamo è un'Olbia Calcio seria, trasparente, ben amministrata e capace di rappresentare con dignità la propria città, preservandone il 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗼, vivendo con responsabilità il 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 e garantendone il 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.
In questo momento sembra purtroppo prevalere un senso di distacco dalla realtà sportiva della città.
Una 𝗰𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 di attaccamento, identità e appartenenza ha probabilmente favorito l'affermarsi di figure poco serie, consentendo loro di assumere indisturbate il comando.
Abbiamo però una certezza: non tutto è perduto. Anche dai momenti più bui si può trovare 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮 per rialzarsi, ricompattarsi e costruire nuovamente qualcosa di importante per un bene comune: l'Olbia Calcio, patrimonio storico, sportivo e identitario della città.